La Riozzese prima fa e poi disfa e viene beffata nel finale dal Padova

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La Riozzese prima fa e poi disfa e viene beffata nel finale dal Padova

Padova (PD) – Un finale amarissimo, che più amaro non si può. La Riozzese ritorna dalla trasferta di Padova a mani vuote e fa il carico di amarezza. Non è bastato passare in vantaggio per ben due volte contro il Padova. Le rosanero si sono fatte rimontare due volte e hanno poi subito nel finale la rete del 3-2 delle padovane.

Riavvolgiamo però ora il nastro della partita. Le rosanero si schierano con un 4-4-2, che vede il ritorno in difesa della coppia centrale Di Giulio – Tugnoli; in attacco, invece, è Edoci a fare coppia con Troiano.
La Riozzese parte col piede giusto e fin dai primi minuti si capisce che può far male al Padova. Al 5’ minuto bella palla in profondità di Roncucci per Tugnoli (rimasta in attacco sugli sviluppi di un calcio d’angolo). Il difensore centrale rosanero è sola, ma calcia in bocca a Donà e l’occasione così sfuma. Qualche minuto dopo nuova chance per la Riozzese, con Donà che non trattiene la sfera ed Edoci che prova in girata la battuta a rete. La conclusione dell’attaccante rosanero termina però sul fondo. Al 17’ nuova occasione pericolosa, questa volta ad opera di Mauri. Il suo insidioso calcio di punizione è però deviato in corner da Donà. Il goal è nell’aria ed arriva puntuale neanche sessanta secondi più tardi. Calcio d’angolo battuto da Postiglione che sorprende Donà; sul secondo palo tutta sola Troiano colpisce di testa da pochi passi e fa 1-0. Il vantaggio delle rosanero dura però lo spazio di soli quattro minuti. Al 21’ Mazzucato prova la percussione centrale e sfruttando un’inspiegabile amnesia della difesa si presenta a tu per tu con Galmuzzi. Il terzino padovano non si fa pregare e con un potente tiro sotto il sette supera l’estremo difensore rosanero e riporta tutto in parità. Il goal subito intacca il morale delle rosanero, che tuttavia passato lo sconforto ripartono alla ricerca del nuovo vantaggio. Prima dell’intervallo doppia chance per Straniero, che vede però spegnersi sul fondo entrambe le sue conclusioni.

La ripresa non si apre benissimo per la Riozzese con Galmuzzi subito costretta al grande intervento dopo soli due minuti. L’estremo difensore risponde presente sulla girata mancina di Del Bianco e mette la sfera in corner. Passato lo spavento le rosanero ritornano a macinare gioco e al 54’ passano di nuovo in vantaggio, Caparbia azione sulla destra di Roncucci che crossa poi in area di rigore. Troiano prova il colpo di tacco, ma viene ribattuto da un difensore. Il pallone arriva così a Napoletano che di destro coglie in controtempo Donà e riporta così avanti la Riozzese. Tuttavia anche stavolta il vantaggio rosanero dura pochissimo. La difesa rosanero perde palla in uscita e consente a Ferrato di servire in profondità Nicoletto. Da posizione molto defilata, l’attaccante padovana trova l’angolo giusto e fa 2-2. Tutto da rifare per la Riozzese, che cerca di tornare di nuovo in vantaggio. Le rosanero creano diverse occasioni; ci prova prima in spaccata Troiano (alto di poco) poi Grumelli tenta di sorprendere Donà su calcio piazzato (alto sopra la traversa) successivamente Gianni prova il tiro dalla destra; il pallone finisce però sull’esterno della rete. Proprio Gianni ha sul piede (al 79’) la palla del 3-2. Ennesima discesa sulla sinistra di Straniero che riesce a recuperare palla e dopo aver superato un difensore crossa in mezzo all’area. Il pallone giunge sul secondo palo, dove Gianni opta per la soluzione più difficile (la rovesciata) e la sfera si perde di poco alta sopra la traversa. Stessa sorte tre minuti dopo per la conclusione dalla distanza di Postiglione. La regola non scritta del calcio sta per colpire ed arriva puntuale al 92’. Nicoletto si guadagna un calcio di punizione sulla tre quarti rosanero. Rapesi butta in mezza all’area la sfera e trova la deviazione vincente (di testa) di Ferrato che porta così avanti il Padova. Un de ja vù visto che la gara d’andata si è conclusa nel medesimo modo.

Beffa finale dunque per le rosanero che dovranno ben riflettere su questa gara nella quale si poteva e si doveva far meglio. Adesso bisogna lavorare per preparare bene l’ultima gara casalinga della stagione contro il Fiammamonza.

Nella foto l’undici titolare della Riozzese

Matteo Conca

Addetto Stampa

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