Serie A - quarta giornata
Risultati finali della quarta giornata di campionato
Bardolino - Brescia 6 - 0
Chiasiellis - Torino 0 - 0
Fiammamonza - Lazio 2 - 3
Reggiana - Tavagnacco 0 - 3
Roma - Torres 1 - 4
Venezia - Atalanta 1 - 1

Risultati finali della quarta giornata di campionato
Bardolino - Brescia 6 - 0
Chiasiellis - Torino 0 - 0
Fiammamonza - Lazio 2 - 3
Reggiana - Tavagnacco 0 - 3
Roma - Torres 1 - 4
Venezia - Atalanta 1 - 1

Risultati finali della terza giornata di campionato
Atalanta - Chiasiellis 2 - 2
Bardolino - Reggiana 3 - 0
Brescia - Fiammamonza 3 - 2
Tavagnacco - Venezia 1 - 1
Lazio - Roma 0 - 2
Risultati finali della seconda giornata di campionato
Chiasiellis - Tavagnacco: 0 - 2
Fiammamonza - Reggiana: 1 - 2
Roma - Brescia: 2 - 0
Torino - Atalanta: 4 - 1
Torres - Lazio: 2 -1
Venezia - Bardolino: 0 - 4
Risultati finali della prima giornata di campionato
Atalanta - Torres 0 - 4 (domenica)
Bardolino - Fiammamonza 5 - 0
Brescia - Venezia 0 - 1
Tavagnacco - Roma 3 - 0
Lazio - Chiasiellis 1 - 0
Reggiana - Torino 6 - 1
CALCIO SERIE A FEMMINILE - BONETTI E COMPAGNE NON RIESCONO A PORTARE L’ATALANTA ALLO SPAREGGIO: ORA IL FUTURO È INCERTO
ALMENNO SAN SALVATORE Niente “miracolo” per la Riozzese che non va oltre un inutile pareggio contro l’Atalanta e scivola amaramente in A2. Serviva una vittoria per portare le bergamasche allo spareggio e continuare a tenere viva la speranza di salvezza, invece nonostante una prova tutto cuore la squadra di Caserini non ce l’ha fatta. Una retrocessione che comunque non può essere imputata alla sola partita di sabato pomeriggio, ma a tutta una stagione nata male e finita peggio. Ora il futuro appare incerto anche se ogni tipo di valutazione verrà fatta nei prossimi giorni.
Sulla gara con l’Atalanta c’è poco da dire: un vano dominio pressoché totale della Riozzese sin dai primi minuti. Bonetti al 3′ guadagna palla e si libera bene, ma Filippi si oppone. Al 10′ ci prova Piva dalla distanza, ma ancora il portiere nerazzurro si rifugia in angolo. Dal successivo tiro dalla bandierina di Bonetti Mauri impatta bene di testa, ma non riesce a superare Filippi. Ancora Riozzese al 17′ con un violenta conclusione dalla distanza di Piva che però è fuori misura. L’Atalanta è ovviamente guardinga, ma con Riboldi e Scarpellini non disdegna qualche sortita in avanti. Ci provano ancora Piccinno al 24′ che manca di poco la deviazione vincente e Bonetti su punizione al 35′, ma la palla termina alta. Prima del riposo Piccinno si gira bene dal limite, ma la sua conclusione supera non di molto la traversa.
La ripresa è simile al primo tempo con la Riozzese che le prova tutte e con l’Atalanta molto attenta a non scoprirsi. Al 7′ Bonetti serve al centro Piccinno che di testa sfiora il palo. Al 19′ dialogo Bonetti-Piva con quest’ultima che è stoppata dal portiere bergamasco. Al 23′, nell’unica conclusione verso la porta ospite, le bergamasche passano in vantaggio con una punizione dalla distanza che la neo entrata Picchi sfiora quel tanto che basta per ingannare Gorno. A questo punto per la Riozzese diventa un’impresa al limite dell’impossibile e solo in pieno recupero Piccinno trova la rete del pareggio con un bel pallonetto che però non serve a evitare la retrocessione.
ATALANTA 1 RIOZZESE 1
ATALANTA: Filippi, Nespoli, Pedretti, Bernardi, Brasi, Ravasio, Riboldi, Ferrandi, Bonometti (21′ st Picchi), Scarpellini (30′ st Mammana), Caio (10′ st Spini). All.: Zonca
RIOZZESE: Gorno, Lazzari (25′ st Celentano), Marinoni (35′ st Biliato), Piva, Sironi, Asperti, Mantuano (30′ st Amorin), Mauri, Bonetti, Perini, Piccinno. All.: Caserini
Arbitro: Rossi di Lecco
Reti: 23′ pt Picchi, 48′ st Piccinno
Andrea Grassani
Il dopopartita
C’è ovviamente tantissima delusione e amarezza nello spogliatoio rosanero, dopo una retrocessione che, come conferma il tecnico Caserini, parte da lontano: «Oggi la squadra ha fatto il massimo che poteva - spiega - giocando bene per tutti i novanta minuti. Sapevamo che loro avrebbero fatto una partita di attesa e così è stato, da parte nostra abbiamo condotto la gara dall’inizio alla fine senza trovare però lo spunto vincente. Purtroppo come ci è spesso capitato in questa stagione non siamo riuscite a concretizzare le tante occasioni create. Comunque non è oggi (sabato per chi legge, ndr) che siamo retrocesse, ma credo che sia stato il nostro rendimento casalingo a condannarci, oltre a una serie di infortuni che hanno pesato tantissimo. Peccato perché sarebbe bastato davvero poco per restare in Serie A».
Sul fronte dirigenziale prende la parola il presidente Mileto Faraguna che esce un po’ allo scoperto: «Desidero ringraziare a nome di tutta la società tutte le ragazze per l’impegno profuso e per la pazienza per aver sopportato una situazione societaria difficile. Adesso ci siederemo intorno a un tavolo per cercare di valutare il da farsi».
Foto: La delusione di Elisa Perini e Domenico Caserini dopo una sconfitta: un’immagine simbolo della stagione
16 MAGGIO 2009
Campionato serie A
U L T I M A G I O R N A T A
risultato finale
Atalanta: Filippi, Nespoli, Pedretti, Bernardi, Brasi, Ravasio, Riboldi, Ferrandi, Bonometti (23’st Picchi), Scarpellini (31’st Mammana), Caio (11’st Spini). Allenatore: Zonca
Riozzese: Gorno, Lazzari (39’st Biliato) Marinoni (35’st Celentano), Piva, Sironi, Asperti, Mantuano (30’st De Sousa), Mauri, Bonetti, Perini, Piccinno. Allenatore: Caserini.
Arbitro: Rossi di Lecco
Reti: 24′ st Picchi, 49′ st Piccinno
Le altre partite
Chiasiellis 1 Milan 2
Torres 7 Roma 2
Fiammamonza 0 Torino 0
Reggiana 2 Tavagnacco 1
Venezia 0 Bardolino 6
La classifica
Bardolino 62 Campione d’italia
Torres 56
Tavagnacco 47
Reggiana 46
Roma 36
Fiammamonza 28
Torino 21
Chiasiellis 18
Venezia, Atalanta 17
Riozzese 14
Milan 9
CALCIO SERIE A FEMMINILE - OGGI (ORE 15) LE ROSANERO DEVONO VINCERE A BERGAMO PER COSTRINGERE L’ATALANTA ALLO SPAREGGIO

RIOZZO Dentro o fuori, sollievo o amarezza. Ormai non ci sono più appelli per la Riozzese che oggi pomeriggio intorno alle 17 saprà se potrà continuare ancora a sognare la Serie A oppure se dovrà amaramente ripartire dalla A2.
La partita spareggio contro l’Atalanta (fischio d’inizio alle 15) che sarà ripresa anche dalle telecamere della Rai è di quelle che tolgono il sonno, perché vale una stagione e forse anche di più. Si dovrà infatti vincere per guadagnarsi poi lo spareggio proprio con le bergamasche, a tutt’oggi avanti di tre lunghezze rispetto alla formazione rosanero. Domenico Caserini al di là di come andrà a finire la sfida con l’Atalanta traccia un bilancio personale positivo: «Devo innanzitutto porgere i miei ringraziamenti alla società - spiega il tecnico rosanero - per aver avuto sempre fiducia in me, e poi non posso che considerare positiva la mia prime esperienza nel calcio femminile, indipendentemente da come andrà a finire». È una partita che vale una stagione e per la quale la Riozzese avrà un solo risultato utile per restare a galla: «Non si scappa - continua Caserini -: contro l’Atalanta è davvero l’ultima spiaggia. Siamo al completo e penso che in tutti noi ci sia la voglia di riscattare la brutta prestazione di sabato scorso, giocando però con intelligenza e senza troppa tensione, che credo sia stata la causa principale della sconfitta con il Venezia».
Qualche rimpianto per i soli due punti conquistati in casa non può non esserci, come conferma il tecnico della Riozzese: «Non siamo mai riusciti a esprimerci secondo le nostre possibilità e questo ci ha condizionato enormemente. Io continuo a pensare che sia un problema di approccio sbagliato alla partita, comunque è un dato di fatto sul quale dovremo riflettere». C’è anche un altro aspetto che lascia l’amaro in bocca a Caserini: «Aver avuto così tanti infortuni - continua - mi ha sempre limitato nelle scelte e spesso indotto a errori di valutazione per mancanza di alternative». Adesso c’è l’ultimo treno che passa e sul quale la Riozzese non solo vorrebbe salire, ma restarci pure: «Io dico che per la partita di Bergamo abbiamo un 50 per cento di possibilità a testa, anche se loro hanno a disposizione due risultati su tre. Noi ci crediamo fino all’ultimo e non molleremo mai».
Prima dell’ultima giornata i verdetti sono già definitivi, con il Bardolino campione d’Italia e la Torres al secondo posto che vale la Champions League; bisogna solo scoprire il nome della squadra che seguirà il Milan in A2. Il calendario oltre ad Atalanta-Riozzese offre Chiasiellis-Milan, Torres-Roma, Fiammamonza-Torino, Reggiana Tavagnacco e Venezia-Bardolino.
Andrea Grassani
Fotografia: Un intervento aereo di Silvia Piva nel match di andata, vinto per 1 a 0 dall’Atalanta: oggi a Bergamo servirà una vittoria per non dire addio alla Serie A
CALCIO SERIE A FEMMINILE - BRUTTA SCONFITTA CASALINGA PER LE ROSANERO, CHE SI ARRENDONO AL VENEZIA NELLO SCONTRO DIRETTO

RIOZZO Si assottigliano sempre di più le speranze della Riozzese di restare anche nella prossima stagione in Serie A. La cocente sconfitta con il Venezia, in quella che era una vera e propria finale, mette la squadra di Caserini con le spalle al muro. Sabato prossimo bisognerà andare a vincere a Bergamo per raggiungere l’Atalanta in classifica e guadagnarsi il successivo spareggio per la salvezza. Vista la prova con le lagunari però ogni ottimistica previsione appare come minimo azzardata in questo momento, anche se fuori casa la Riozzese ha offerto quasi sempre buone prestazioni.
Ci si attende una gara di tutt’altro spessore dalla squadra rosanero, che invece appare fin dalle prime battute troppo in affanno. Al 5′ una punizione di Caravilla spaventa Gorno con il pallone che esce non di molto. La risposta della Riozzese è al 7′ con Bonetti che si libera bene in area, ma non trova il tempo per la battuta a rete. Al 10′ la più grossa delle occasioni per la squadra di Caserini: Perini recupera un buon pallone dopo un’uscita avventata del portiere e serve Piccinno a centro area, ma il suo tiro sfiora solo il palo. Ancora rosanero in avanti al 21′ con Perini che calibra troppo debolmente il pallonetto. È il Venezia però farsi pericoloso alla mezz’ora con un’iniziativa di Caravilla che serve l’accorrente Bortot, il cui tiro è deviato in angolo da Lazzari. Un minuto dopo un’indecisione di Asperti innesca il contropiede di Cavallini che serve sulla destra Bortot, fermata irregolarmente in area da Lazzari: l’arbitro indica il dischetto, Cavallini non fallisce e per la Riozzese comincia il buio. L’occasione per tornare in partita capita poco prima del riposo, ma la punizione di Bonetti da ottima posizione è fuori misura.
Nella ripresa la Riozzese sparisce letteralmente dal campo e il Venezia legittima in pieno il successo e la salvezza. Al 24′ ennesima distrazione difensiva, Cavallini batte a rete in diagonale, ma il pallone viene deviato in angolo. L’arbitro inspiegabilmente fa calciare il tiro dalla bandierina opposta a dove era uscito il pallone e il caso vuole che Turra di testa firmi il raddoppio. Ovviamente inutili le proteste di tutta la panchina rosanero anche se il direttore di gara ammette l’errore. Il Venezia gioca sul velluto e al 30′ potrebbe dilagare, ma la traversa salva la porta di Gorno su tiro ravvicinato di Tombola. L’unica conclusione verso la porta ospite è di Bonetti al 34′, molto alta sopra la traversa.
Finisce con le giocatrici del Venezia festanti sotto la tribuna a raccogliere gli applausi dei loro sostenitori, mentre per la Riozzese si apre la settimana più lunga della sua storia.

RIOZZESE: Gorno, Celentano, (10′ st Marinoni), Lazzari, Piva, Sironi, Asperti, Amorin, (16′ st Mantuano), Mauri, (43′ st Biliato), Bonetti, Perini, Piccinno. All.: All. Caserini
VENEZIA: Penzo, Castagna, Uppons, Laterza, Lotto, Turra, Bortot (25′ st Capovilla), Tombola, Cavallini (40′ st Pasqualato), Ranzolin E. , Mason (24′ st Chinello). All.: Ranzolin M
Arbitro: Di Camillo di Fermo
Reti: 31′ pt Cavallini su rigore, 25′ st Turra
Il dopopartita
Visi tirati e tanta delusione nello spogliatoio rosanero in cui ormai serpeggia la consapevolezza che le speranze di salvezza sono appese a un filo. Domenico Caserini non vuole però considerare chiuso il discorso, anche se non salva nulla della prestazione con il Venezia: «Siamo state semplicemente irriconoscibili - ammette l’allenatore rosanero - sia nel primo che nel secondo tempo. Abbiamo meritato la sconfitta: il Venezia non ha fatto granché, però ha mostrato maggior convinzione». Un’intera stagione senza vittorie casalinghe, con due soli punti raccolti, è troppo poco per sperare in una tranquilla salvezza e anche su questo aspetto Caserini non nasconde la propria delusione: «È da tanto, troppo tempo che alterniamo buone prove fuori casa a prestazioni deludenti in casa. Questo è sicuramente uno degli aspetti che ci hanno portati a questo punto e in questa situazione». Tuttavia resta ancora una piccola speranza e sabato con l’Atalanta saranno 90 minuti al cardiopalma: «La vittoria di sabato scorso con il Chiasiellies - chiude Caserini - ci tiene ancora in gioco. Dovremo prepararci bene per tutta la settimana a quella che sarà la partita più importante dell’anno, sperando poi di poterne giocare un’altra….».
Andrea Grassani
Fotografie: Claudia Mauri contro due avversarie, il rigore dell’1 a 0, la delusione di Piccinno.
Sabato 9 MAGGIO Campionato Serie A:
Decima giornata di ritorno
risultato finale
31 pt Cavallini (rigore)
24 st Tombola
Bardolino 1 Torres 0
Le altre partite:
Tavagnacco 4 Fiammamonza 0
Milan 0 Atalanta 2
Roma 1 Reggiana 2
Torino 1 Chiasiellis 0
La classifica:
Bardolino 59 Campione d’italia
Torres 53
Tavagnacco 47
Reggiana 43
Roma 36
Fiammamonza 27
Torino 20
Chiasiellis 18
Venezia 17
Atalanta 16
Riozzese 13
Milan 6
Calcio - Serie A femminilen - Oggi (ore 15) la gara che vale una stagione

Riozzo Seconda “finale” per la Riozzese che dopo la vittoria di sabato scorso in Friuli con il Chiasiellis ha la ghiotta opportunità di compiere un passo decisivo verso la permanenza in Serie A. Oggi (ore 15) va in scena a Riozzo la sfida con il Venezia dell’ex Chiara Carpino, reduce da quattro risultati utili consecutivi e ancora imbattuto da quando ha cambiato allenatore. Un appuntamento quindi da non fallire considerata la situazione di classifica, con le lagunari che precedono Riozzese e Atalanta di un punto. Dando per scontata la vittoria delle bergamasche con il già retrocesso Milan, un successo consentirebbe alla squadra di Caserini di andare a Bergamo nell’ultima giornata con la certezza che anche un pareggio basterebbe per salvarsi. Il regolamento prevede infatti che in caso di arrivo a pari punti tra due squadre ci sia lo spareggio, mentre se le squadre a pari punti fossero tre o più si ricorrerebbe alla classifica avulsa. Con una vittoria e un pareggio dunque la Riozzese avrebbe la matematica certezza di restare in Serie A. Il presidente Mileto Faraguna ci crede, così come ne è convinta la squadra: «In settimana sono stato a contatto con il gruppo - conferma Faraguna - e devo dire che ho visto grande convinzione e fiducia soprattutto dopo la vittoria di sabato scorso con il Chiasiellis». Il numero uno rosanero ha pochi dubbi sulla partita che attenderà oggi la sua squadra: «Dovremo cercare di ripetere la prestazione di sabato scorso, con la stessa determinazione e voglia di vincere che ho visto in quella che era la prima delle tre finali di questo finale di campionato». A tal proposito Faraguna cerca di alleviare una tensione che già da qualche tempo attanaglia una squadra che sa di non poter più sbagliare, e dopo più di un anno (ultimo successo casalingo il 12 aprile 2008 con l’Atalanta) si augura finalmente di spezzare il tabù: «Ci affidiamo alla cabala visto che nella passata stagione vincemmo l’ultima partita in casa, che resta appunto l’ultima a Riozzo: speriamo di ripeterci anche quest’anno».
Infine un appello ai sostenitori della Riozzese affinché siano vicini alla squadra: «È l’ultima partita in casa e oltretutto è decisiva per le nostre sorti - chiude Faraguna -, per questo chiamo a raccolta tutto il pubblico per spingere la squadra verso un’altra impresa».
Il programma della penultima di campionato oltre a Riozzese-Venezia offre la sfida scudetto Bardolino-Torres, poi Tavagnacco-Fiammamonza, Milan-Atalanta, Roma-Reggiana e Torino-Chiasiellis. In vetta alla classifica Bardolino 56 punti e Torres 53, in coda Venezia 14, Riozzese e Atalanta 13, chiude il Milan con 6 punti e già retrocesso.
Andrea Grassani
Foto: La rosanero Ilaria Lazzari
Piva rimonta il Chiasiellis, poi Bonetti lo stende nella ripresa
CALCIO SERIE A FEMMINILE - DOPO UN MESE DI STOP IL CAMPIONATO RIPARTE E LE ROSANERO VINCONO UN MATCH FONDAMENTALE

CHIASIELLIS Un bel passo verso la salvezza per la Riozzese che sbanca Chiasiellis e raggiunge l’Atalanta a quota 13, mentre arriva anche il primo verdetto della stagione con la matematica retrocessione del Milan. Adesso per la squadra di Caserini si tratterà di confermarsi nelle prossime ultime due partite con Venezia e Atalanta per continuare anche il prossimo anno il cammino in Serie A. Era infatti quella con la formazione friulana la prima delle tre finali che la Riozzese è chiamata a disputare per ottenere la salvezza e la risposta è stata più che convincente.
Primo tempo equilibrato e bella reazione dopo la rete dello svantaggio, mentre nella ripresa è salita in cattedra Tatiana Bonetti che con la sua doppietta a toccato quota 10 reti in questo campionato e soprattutto ha tenuto accesa la speranza della Riozzese.
Dopo un’occasione in avvio proprio con Bonetti, è il Chiasiellis a portarsi in vantaggio: lungo traversone di Miani che pesca sul secondo palo Bortolus, il cui colpo di testa si infila alle spalle di Gorno. Ancora le friulane in avanti al 15′ con una violenta conclusione centrale di Hoefr che grazie al forte vento impegna severamente il portiere rosanero. La Riozzese si fa vedere al 20′ con un triangolo tra Piva a Piccinno il cui tiro è fuori misura. Al 30′ Bortolus crossa dalla destra un pallone che ancora una volta viene sospinto dal vento e scheggia la traversa. Al 34′ grandi proteste della Riozzese per un tocco di braccio di D’Angelo su traversone di Piccinno che l’arbitro giudica involontario. Al 40′ ancora un episodio dubbio a danno della Riozzese con Bonetti che mette in rete, dopo un lancio di Piva, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Prima del riposo tuttavia la formazione rosanero trova il meritato pareggio con una poderosa conclusione di Piva che dalla distanza insacca a fil di palo.
Galvanizzata dal pari la squadra di Caserini scende in campo nella ripresa con ancora maggior convinzione e già all’8′ si porta in vantaggio: Bonetti guadagna una punizione dal limite dell’area e con un preciso tiro supera Caravilla. Non è paga la Riozzese, che al 13′ potrebbe chiudere la partita con un gran tiro di Piva che il portiere friulano respinge. Nulla può però il numero 1 del Chiasiellis al 17′ quando la scatenata Bonetti si libera di tre avversarie e di destro mette in rete il 3-1. Al 20′ Maglio colpisce la traversa su punizione, ma nel finale è ancora la Riozzese a sfiorare la quarta rete prima con Bonetti e poi con Piva.
CHIASIELLIS 1 RIOZZESE 3
CHIASIELLIS: Caravilla, D’Angelo, Bortolus, Maglio, Marinig, Berardo (27′ st Lavia), Miani, Bucovaz, Paroni, Hofer (15′ st Malesevic), Degrassi (15′ st Cester). All.: Marano
RIOZZESE: Gorno, Celentano, Marinoni, Piva, Sironi, Asperti, Amorin De Sousa, Lazzari, Bonetti, Perini, Piccinno (41′ st Biliato). All.: Caserini
Arbitro: Salmistraro di Padova
Reti: 8′ pt Bortolus (C), 45′ pt Piva (R), 8′ st e 17′ st Bonetti (R)
Il dopopartita
Caserini: «Il destino è nelle nostre mani»
Dopo quasi cinque mesi la Riozzese torna al successo e lo fa nella gara più importante, come conferma un felice Caserini: «È andata molto bene - attacca il tecnico rosanero - con un buon primo tempo, giocato oltretutto in sfavore di vento, tanto che il loro gol è nato anche per questa situazione. In ogni caso la squadra ha reagito alla grande trovando il pareggio prima dell’intervallo, che ci ha consentito di preparare al meglio la ripresa. Infatti nel secondo tempo ho visto lo spirito giusto che serve per raggiungere il nostro obbiettivo». Dopo tante partite in cui la finalizzazione faticava a vedersi, contro il Chiasiellis le cose sono andate decisamente meglio: «Abbiamo creato sei o sette occasioni da rete - sostiene Caserini - ma questa volta ne abbiamo concretizzate tre. È una vittoria molto importante non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale. Adesso dobbiamo completare l’opera: sabato ci sarà un’altra finale con il Venezia, mentre l’Atalanta affronterà il Milan già retrocesso. Il destino è nelle nostre mani, perché con due vittorie saremmo salve».
Andrea Grassani
Fotografia: Silvia Piva ha realizzato il fondamentale gol dell’1 a 1 dopo lo svantaggio iniziale in casa del Chiasiellis: poi nel secondo tempo ci ha pensato l’azzurrina Tatiana Bonetti che con una doppietta ha regelato alla Riozzese una vittoria importantissima sulla strada che porta alla salvezza in Serie A femminile.
Sabato 2 MAGGIO Campionato Serie A:
Nona giornata di ritorno
News: risultato finale:
Gli altri risultati
Atalanta 0 Bardolino 4
Fiammamonza 7 Milan 0
Reggiana 2 Torino 1
Roma 0 Tavagnacco 3
Venezia 0 Torres 0
La classifica
Bardolino 56
Torres 53
Tavagnacco 44
Reggiana 40
Roma 36
Fiammamonza 27
Chiasiellis, Torino 18
Venezia 14
Riozzese, Atalanta, 13
Milan* 6. (* un punto di penalizzazione)
La Riozzese fa rotta verso il Friuli: domani contro il Chiasiellis cerca i punti per lo sprint della salvezza
Tre partite da non fallire per la Riozzese che domani pomeriggio riprende il cammino verso la salvezza.
La gara in Friuli con il Chiasiellis (inizio alle ore 15), con presenti le telecamere della Rai, rappresenta il primo ostacolo da superare, prima del doppio confronto con il Venezia in casa e l’Atalanta in trasferta, di una serie di partite che sveleranno se la Riozzese il prossimo anno sarà ancora in Serie A o dovrà ripartire dalla A2.
Dopo un mese circa ricomincia dunque il campionato con le ultime tre giornate che decideranno tutto sia al vertice, con Bardolino e Torres separate da un solo punto e in attesa ancora dello scontro diretto in programma sabato prossimo, sia in coda, con Atalanta, Venezia, Riozzese e Milan a giocarsi i due posti rimasti per evitare la retrocessione.
Domenico Caserini non si nasconde e circa la partita di domani pomeriggio ha le idee chiare: «Sarà determinante - ammette il tecnico rosanero - perché da lì parte la nostra corsa alla salvezza. Non abbiamo scelta, ci servono assolutamente i tre punti, anche perché Atalanta e Venezia affronteranno rispettivamente Bardolino e Torres, quindi in teoria non dovrebbero fare punti».
Per la trasferta in Friuli Caserini potrà contare sul pieno recupero di Piccinno, mentre Tatiana Bonetti, rientrata solo giovedì dall’amara trasferta in Svizzera con la Nazionale Under 19, che è stata eliminata dall’Europeo dopo il pareggio con l’Olanda per 1-1, non sembra al meglio: «Ha avuto febbre per alcuni giorni - spiega Caserini - e quindi dovrò valutare le sue condizioni che in ogni caso non saranno ottimali». Per il resto la squadra sembra consapevole dell’importanza della partita di domani: «Il gruppo l’ho visto ben motivato - continua Caserini - e anche dall’amichevole della settimana scorsa a Mozzanica ho tratto indicazioni positive. Certo, dovremo giocare con molta intelligenza la partita con il Chiasiellis, senza andare allo sbaraglio, anche perché loro sono una squadra molto fisica e alla lunga potrebbero far valere questa loro caratteristica». Infine un pensiero sulle ultime tre partite che decideranno le sorti della sua squadra: «Mi auguro solo - sorride Caserini - che in questo finale un po’ di fortuna ci assista, perché è vero che te la devi anche cercare, però noi in questa stagione non l’abbiamo proprio trovata».
Il programma della 20esima giornata prevede oltre a Chiasiellis-Riozzese, Atalanta-Bardolino, Fiammamonza-Milan, Reggiana-Torino, Roma-Tavagnacco e Venezia-Torres.
In classifica guida il Bardolino con 53 punti seguito dalla Torres con 52. In coda: Atalanta e Venezia 13; Riozzese 10; Milan 7.
«Ci aspettano tre “finali” per la salvezza»

Dopo quasi un mese di stop torna il campionato di Serie A femminile con la Riozzese impegnata sabato in Friuli contro il Chiasiellis in quella che sarà la prima delle tre “finali” da affrontare per evitare la retrocessione. La buona notizia della settimana è il rientro a pieno regime di Chiara Piccinno, dopo quasi cinque mesi di assenza e solo uno spezzone di partita contro Fiammamonza e Reggiana. Venerdì scorso nell’amichevole di Mozzanica l’ultimo test ha dato esito positivo e oltre alla rete messa a segno nel 2-2 finale anche la condizione atletica ha retto bene e per sabato è previsto il rientro dal primo minuto dell’attaccante. Proprio nella partita di andata con il Chiasiellis lo scontro in area con il portiere fu l’inizio di un lungo calvario che Piccinno si augura di aver finito: «È stato l’infortunio più grave della mia carriera - afferma la 24enne attaccante di San Zenone - anche se all’inizio non si pensava che fosse così complicato». Certamente la sua lunga assenza, in aggiunta ad altre, ha rappresentato una delle cause delle difficoltà della Riozzese in questo campionato, come conferma la stessa Piccinno: «Gli infortuni purtroppo hanno avuto un peso determinante nella nostra stagione, anche se non solo stati la sola causa di un’annata che speriamo tutti si possa chiudere nel migliore dei modi». A disposizione ci sono le ultime tre gare in cui la formazione rosanero non potrà più sbagliare: «Sappiamo bene che ci aspettano tre partite fondamentali, però credo che abbiamo le potenzialità per fare 9 punti. Il Venezia ha invece un calendario molto più duro rispetto al nostro, perché affronterà Bardolino e Torres, oltre allo scontro diretto con noi. Comunque non mi sembra il caso di fare troppi conti, dobbiamo cercare di fare tre vittorie in modo da non dipendere da nessuno».
Da sempre Chiara Piccinno rappresenta una sorta di leader della squadra riozzese e ora in un momento decisamente delicato il suo ritorno in campo è uno stimolo in più per le compagne: «Il gruppo lo vedo motivato e unito nella corsa alla salvezza. Inutile negare che in questa stagione ci sono stati alcuni problemi che andranno affrontati a tempo debito. Ora è fondamentale raggiungere la salvezza e poi pensare al futuro, che per quel che mi riguarda è ancora a Riozzo, sempre che la società sia d’accordo». In caso di retrocessione invece Piccinno non si nasconde: «Se i programmi saranno di un certo tipo non avrei problemi a rimanere, certo che se ci fosse una smobilitazione, allora le cose cambierebbero».
Andrea Grassani
CALCIO SERIE A FEMMINILE - NON BASTA IL GOL INIZIALE DI PERINI: LA REGGIANA È PIÙ FORTE E VINCE CON MERITO IN RIMONTA

RIOZZO Situazione sempre più difficile e complicata per la Riozzese, che oltre a all’ennesima sconfitta casalinga contro la Reggiana, subisce anche il sorpasso del Venezia, capace di imporsi nel finale sull’Atalanta. Adesso per la squadra di Caserini (che tornerà in campo tra circa un mese dopo la lunga sosta del campionato) i tempi si prospettano molto duri, anche se tutto sommato il destino della permanenza in Serie A è ancora nelle sue mani. Scontato però che nel le prossime tre partite contro Chiasiellis, Venezia e Atalanta servirà fare più punti possibile, altrimenti addio sogni di gloria. Con Piccinno non ancora al meglio, Caserini sceglie la coppia Bonetti-Perini per scardinare la retroguardia ospite; centrocampo inedito con Piva e Mauri al centro e Biliato e Marinoni sulle corsie esterne.
Primo pericolo creato dalla Reggiana al 15′ con Sabatino che devia un traversone dalla sinistra e colpisce il palo. Al 20′ Vicchiarello si libera bene, ma la sua conclusione è bloccata con sicurezza da Gorno. Sul ribaltamento di fronte la Riozzese si porta in vantaggio: Piva batte una punizione dalla sinistra e Mauri tenta la deviazione sotto rete ma viene anticipata, sulla ribattuta Perini è la più lesta emette in rete. Sembra che la gara sia indirizzata al meglio per la Riozzese, ma coma spesso capita, al primo errore viene punita: è il 25′ quando un pasticcio difensivo consente a Spina di incunearsi in area de superare Gorno. La squadra di Caserini è viva e al 30′ Bonetti ci prova su punizione, ma Vicenzi è attenta e blocca. Cresce la Reggiana e al 32′ Sabatino si libera bene, ma conclude alto. Ancora su calcio piazzato si fa vedere la Riozzese al 34′, ma il tiro di Piva è centrale. Al 35′ altro regalo della formazione rosanero: da un traversone dalla sinistra Gorno sbaglia l’uscita e Sabatino di testa la beffa portando in vantaggio la Reggiana.
Nella ripresa Caserini cambia schieramento e modulo inserendo Piccinno al posto di Marinoni e Amorin a rilevare l’infortunata Mauri. Nonostante le tre punte però la Riozzese non riuscirà mai a concludere in porta. La Reggiana gioca con maggior tranquillità oltre a un tasso tecnico decisamente superiore. Al 15′ Sabatino conclude di poco a lato, al 17′ ancora pericolo per la porta di Gorno con Ecchier che sfiora il palo, al 22′ il portiere rosanero anticipa provvidenzialmente un’incursione di Vicchiariello. Fatica molto la Riozzese a costruire gioco e in avanti gli spazi sono pochi. Nel finale è sempre la squadra ospite a farsi pericolosa e al 33′ Vicchiariello si gira bene in area ma conclude a lato. Proprio al 90′ arriva la terza rete della Reggiana a spegnere ogni residua speranza: Sabatino su assist di Vicchiariello non ha difficoltà a depositare in rete da pochi passi.
Andrea Grassani
RIOZZESE 1 REGGIANA 3
RIOZZESE: Gorno, Celentano, Lazzari, Piva, Sironi, Asperti, Biliato (39′ st Veronesi), Marinoni (1′ st Piccinno), Bonetti, Perini, Mauri (1′ st Amorin). All.: Caserini
REGGIANA: Vicenzi, Neboli, Cantoro, Masetti, Barbieri (10′ st Brutti), Casile, Eccher (21′ st Colzi), Spina, Sabatino, Vicchiariello, Del Prete (1′ st Tavalazzi). All.: Bertolini
ARBITRO: Storace di Novi Ligure
RETI: 21′ pt Perini, 25′ pt Spina, 35′ pt e 45′ st Sabatino
Il dopopartita
Aria pesante in casa Riozzese dopo una partita che, visto il risultato di Venezia, costringe la squadra di Caserini a rincorrere. Il tecnico rosanero non nasconde la propria delusione: «C’è poco da fare - ammette - in un momento come questo in cui tutto ci gira storto. Purtroppo anche oggi abbiamo regalato due gol nonostante avessimo indirizzato bene la partita. E dopo rimontare diventa sempre più difficile. Certo è che la squadra sta tirando fuori quello che può perché bisogna considerare che anche in questa partita eravamo messe male dal punto di vista fisico, con alcune giocatrici che non si sono allenate in settimana. Non mi sento di condannare nessuno perché secondo me più di così non possiamo fare. Ora ci aspettano tre finali con un mese di tempo per prepararle e quindi è inutile guardare indietro: se vogliamo restare in Serie A dobbiamo vincerle tutte». Poi il tecnico della Riozzese si lascia scappare un laconico: «Chissà se sarò ancora io a giocarle…». Ma la società attraverso il presidente Mileto Faraguna fa sapere che: «Non ci sono assolutamente motivi per cambiare allenatore». Umore ovviamente opposto in casa Reggiana, anche se il tecnico Milena Bertolini non è pienamente soddisfatta della sua squadra: «Non abbiamo fatto una bella partita - dice - anche per via di un campo davvero difficile per una squadra come la nostra che cerca sempre di giocare la palla. Per quanto riguarda la Riozzese devo dire che ho visto completamente un’altra squadra rispetto alla partita di andata (finita 5-0 per la Reggiana, ndr) e la nostra prestazione poco convincente è anche merito della loro prova gagliarda».
Foto (Ribolini): Elisa Perini in azione: il suo gol ha solo illuso le rosanero, poi raggiunte e superate dalla Reggiana. Lla delusione della capitana Silvia Piva
Sabato 4 APRILE Campionato Serie A:
Ottava giornata di ritorno
News: risultato finale:
(pt 21′ Perini, 25′ Spina, 35′ e 45′ Sabatino)
Gli altri risultati
BARDOLINO-FIAMMAMONZA 6-0
(pt 23′ Panico; st 6′ e 8′ Panico, 14′ e 23′ Girelli, 42′ Tuttino)
MILAN-GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO 1-2
(pt 8′ Milenkovic, 19′ Zanuso; st 16′ Brumana)
TORINO-ROMA 1-2
(pt 25′ Pasqui; 18′ Sodini, 32′ Mazzantini)
EUROSPIN TORRES-CHIASIELLIS 2-0
(pt 36′ Fuselli; st 46′ Pintus)
CASINO’ VENEZIA-ATALANTA 1-0
(st 35′ Bortot)
La classifica
Bardolino 53
Torres 52
Tavagnacco 41
Reggiana 37
Roma 36
Fiammamonza 24
Chiasiellis, Torino 18
Atalanta 13
Venezia 13
Riozzese 10
Milan 6 (un punto di penalizzazione)
CALCIO SERIE A FEMMINILE - OGGI (ORE 15) LA SFIDA CONTRO LA REGGIANA
RIOZZO Arriva la Reggiana questo pomeriggio al “Comunale” di Riozzo (inizio alle ore 15.00) in quella che sarà un’altra partita decisiva e quindi da non fallire per la formazione rosanero. Il momento non è dei migliori e adesso anche la classifica comincia seriamente a preoccupare, visto che il Venezia ha saputo recuperare due punti nelle ultime due giornate e oggi è atteso dalla sfida salvezza contro l’Atalanta. Necessario quanto mai per la Riozzese ritrovare dunque la vittoria prima della lunga sosta (il campionato riprenderà sabato 2 maggio) che precede il trittico di partite con Chiasiellis, Venezia e Atalanta, che deciderà le sorti rosanero.
C’è moderata fiducia nell’ambiente come conferma il presidente Mileto Faraguna che in settimana ha parlato alla squadra per ribadire la certezza che questo gruppo è attrezzato per l’obbiettivo salvezza: “Ci aspettano quattro finali - sostiene Faraguna - che dovremo cercare di non fallire a cominciare dalla partita odierna, per la quale tutto sommato mi accontenterei anche di un punto. Visto il calendario credo proprio che il Venezia oggi vincerà, perché poi dovrà incontrare Torres, noi e Bardolino, quindi potrebbe essere l’ultima occasione per loro”.
Sui motivi di una stagione così difficile, il presidente rosanero ha le idee chiare: “Penso che sia stato un mix di cause - ammette - a cominciare dai troppi infortuni che ci hanno colpito, poi anche il fatto di dover inserire parecchie ragazze molto giovani e quindi ancora inesperte ci ha sicuramente fatto pagare dazio. Non ultimo anche il cambiamento tecnico che in certi casi deve avere il suo tempo, soprattutto dopo molti anni con un allenatore, quando si cambia, ci vuole necessariamente un periodo di adattamento. Se poi si è costretti a lavorare in emergenza diventa tutto più complicato. Tuttavia resto fiducioso che la squadra saprà raggiungere la salvezza”.
A tal proposito Faraguna lancia un appello ai sostenitori della Riozzese: “Speriamo che oggi il pubblico sia numeroso e che sostenga la squadra perché ne ha tanto bisogno, soprattutto in un momento delicato come questo. Durante questa stagione ci è mancato l’appoggio del pubblico, che spesso è stato eccessivamente critico e severo nei nostri confronti”.
Infine uno sguardo al futuro che ancora non può essere programmato: “Adesso è presto per parlare di futuro - chiosa Faraguna - perché tutti i nostri programmi sono legati alla permanenza in Serie A”.
Andrea Grassani
Il programma della 19esima giornata prevede:
Bardolino - Fiammamonza (Arbitro Stefano Setti - sezione di Reggio Emilia),
Milan - Tavagnacco (Marco Rondina - sezione di Vercelli),
Torino - Roma (Andrea Tardino - sezione di Milano),
Torres - Chiasiellis (Gianluca Sechi - sezione di Sassari),
Riozzese - Reggiana (Nicola Storace - sezione di Novi Ligure),
Venezia - Atalanta (Arbitro Lorenzo Gallas - sezione di Udine; differita su RaiSportPiù lunedì 6 aprile ore 15.00)
In classifica Bardolino primo con 50 punti seguito dalla Torres con 49, in coda Atalanta 13, Venezia e Riozzese 10, Milan 6.
CALCIO SERIE A FEMMINILE - ALLE ROSANERO NON BASTA UNA BUONA PRESTAZIONE E IN CLASSIFICA IL VENEZIA LE RAGGIUNGE
MONZA Una sconfitta beffarda e piena di recriminazioni per la Riozzese che oltretutto subisce anche l’aggancio in classifica da parte del Venezia, capace di raccogliere un prezioso pareggio a Roma. Si fa dunque sempre più difficile la situazione della squadra rosanero, che nelle prossime quattro partite dovrà tirare fuori il meglio per centrare la seconda salvezza consecutiva al termine di una stagione ricca di sofferenza. Caserini recupera in extremis sia Tatiana Bonetti (dal 1’) sia Chiara Piccinno (partita dalla panchina), ma entrambe sono in condizioni approssimative. Fuori causa invece Mantuano, mentre De Vincenzo veste per l’ultima volta lamaglia rosanero: impegni professionali la costringono a lasciare. Dopo un inizio di marca monzese con Gorno che sventa in uscita un’incursione di Velati al 5′, la Riozzese comincia a macinare gioco e occasioni: al 13′ Brilli si oppone due volte a Bonetti in area negandole la rete; al 20′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Sironi tenta la conclusione che però termina a lato. Break del Fiammamonza tra il 24′ e il 27′, quando due incertezze di Lazzari consentono all’attacco biancorosso di creare qualche brivido all’attenta retroguardia rosanero che si oppone con profitto. Al 30′ la sfortuna accompagna la squadra di Caserini che confeziona un’ottima azione sulla destra con Amorin: il suo traversone è deviato in spaccata dall’accorrente Mauri, ma la palla si stampa sull’incrocio dei pali. Ancora Riozzese in avanti al 36′ con Piva che ci prova dalla distanza, ma Brilli è attenta e blocca. Quando sembra che per la Riozzese il gol sia “maturo” si materializza la beffa: Ricco al 38′ vede Gorno fuori dai pali e con un lungo pallonetto la scavalca portando in vantaggio il Fiammamonza con l’unico vero tiro in porta della partita.
Nella ripresa è sempre la Riozzese a mantenere costantemente l’iniziativa anche se l’offensiva è piuttosto sterile. Perini e Bonetti si danno un gran daffare, ma la palla non entra. Caserini decide quindi di gettare nella mischia anche Piccinno, che rientra un po’ a sorpresa dopo oltre tre mesi di assenza. Proprio da un’incursione di quest’ultima al 20′ nasce un’altra occasione per la Riozzese che fa scatenare le proteste di tutta la panchina rosanero: Biliato riceve palla per vie laterali e quasi dal fondo calcia a rete, la palla passa sotto la braccia del portiere monzese e viene toccata in rete dall’accorrente Perini, ma l’arbitro inspiegabilmente annulla per fuorigioco. Rabbiosa la reazione delle rosanero che ci provano sino al novantesimo, prima con un colpo di testa di Piccinno e poi con una conclusione di Bonetti, ma non c’è nulla da fare.
Andrea Grassani
FIAMMOMONZA 1 RIOZZESE 0
FIAMMOMONZA: Brilli, Franchin, Dedè, Galbiati, Duò, Donghi, Missaglia (30′ st Nencioni), Greco (17′ st Re), Ricco, Velati (39′ st Ravasi), Osterle. All.: Poma
RIOZZESE: Gorno, Celentano, Lacchini (1′ st Biliato), Piva, Sironi, Asperti, Amorin de Sousa (15′ st Piccinno), Lazzari (35′ st Marinoni), Bonetti, Perini, Mauri. All.: Caserini
ARBITRO: Manzi di Lecco
RETE: 38′ pt Ricco
Il dopopartita
Caserini sull’arbitro: «Un errore pesante, quel gol era valido»
Questa volta non usa mezza parole un amareggiatissimo Domenico Caserini, che si sente beffato oltre modo dopo una prova di carattere della sua squadra: «Oggi l’arbitraggio è stato scandaloso secondo me - afferma il tecnico della Riozzese - perché non esiste annullare un gol del genere. È un errore molto pesante in chiave salvezza, ma comunque guardiamo avanti».
Venendo alla prestazione della squadra Caserini è soddisfatto di tutto tranne ovviamente del risultato: «A parte i primi dieci minuti dove siamo state un po’ troppo in balia del Fiammamonza, la partita l’abbiamo sempre avuta in pugno noi creando tanto e non riuscendo a concretizzare le molte occasioni. Una volta prese le misure a centrocampo la gestione della palla è stata molto buona, anche se purtroppo la rete subita è stata una nostra disattenzione. Nella ripresa la squadra ha lottato con carattere, ma ancora una volta ci è mancata la concretezza sotto porta».
Il rientro di Piccinno è una buona notizia, che però Caserini ridimensiona subito: «Ritrovata una giocatrice, ne perdiamo altre due perché Mantuano e De Vincenzo sono fuori causa. Sabato ci sarà la Reggiana, poi la lunga sosta in cui dovremo assolutamente ritrovarci per arrivare nel mese di maggio nelle migliori condizioni per giocarci le tre finali che ci aspettano».
Foto: Claudia Mauri ha colpito un clamoroso incrocio dei pali sul risultato di 0 a 0