Sorteggio per i mondiali del 2011

Sono la Finlandia, il Portogallo, la Slovenia e l’Armenia le avversarie dell’Italia ai Mondiali di calcio femminile del 2011, che si svolgeranno in Germania.
Lo ha stabilito il sorteggio che si è svolto il 17 marzo nella sede della Uefa a Nyon.
Sono 41 le nazionali partecipanti; l’Italia, inserita nell’urna in fascia A con le prime 8 squadre del ranking europeo, è stata sorteggiata nel gruppo 7. La Germania, in qualità di paese ospitante, è qualificata di diritto.
I gironi sono 8, di cui 7 da 5 squadre e uno da 6; gli incontri di qualificazione si disputeranno tra settembre 2009 e agosto 2010. Le prime 8 si affronteranno in un play off che determinerà le 4 qualificate alla fase finale: delle 4 perdenti, la migliore andrà allo spareggio con la terza classificata della Concacaf.
L’Italia esordirà il 19 settembre 2009 in casa della Slovenia e il 23 settembre affronterà il Portogallo.
La gara inaugurale del torneo, che si svolgerà dal 26 giugno al 17 luglio 2011, verrà disputata all’Olympiastadion di Berlino, che con i sui 75.000 posti ospitò la finale della Coppa del Mondo FIFA 2006. Le altre città coinvolte sono Augsburg, Bochum, Dresda, Francoforte, Leverkusen, Monchengladbach, Sinsheim e Wolfsburg.
Al sorteggio, per l’Italia, ha partecipato il Commissario tecnico Pietro Ghedin: “Il nostro è un buon girone - ha dichiarato l’allenatore azzurro - anche se a questi livelli non c’è nulla di facile e scontato. La difficoltà è che, su cinque squadre, ne passa una sola. Mentre il Portogallo è una nazionale emergente e l’Armenia è comunque una squadra vivace, la Finlandia è un gruppo al nostro livello: ospiterà il prossimo Europeo che si svolgerà a fine agosto e noi la incontreremo in amichevole a maggio. La Slovenia, invece, ha giocato i play off con l’Ucraina e l’ha battuta”.
Programma gare:
19 settembre 2009 Slovenia-Italia
23 settembre 2009 Italia-Portogallo
24 ottobre 2009 Armenia-Italia
25 novembre 2009 Italia-Armenia
27 marzo 2010 Portogallo-Italia
31 marzo 2010 Italia-Finlandia
19 giugno 2010 Italia-Slovenia
23 giugno 2010 Finlandia-Italia
I gruppi:
GRUPPO 1
Francia
Islanda
Serbia
Irlanda del Nord
Croazia
Estonia
GRUPPO 2
Norvegia
Olanda
Bielorussia
Slovacchia
ERJ Macedonia
GRUPPO 3
Danimarca
Scozia
Grecia
Bulgaria
Georgia
GRUPPO 4
Ucraina
Polonia
Ungheria
Romania
Bosnia-Erzegovina
GRUPPO 5
Inghilterra
Spagna
Austria
Turchia
Malta
GRUPPO 6
Russia
Repubblica d’Irlanda
Svizzera
Israele
Kazakistan
GRUPPO 7
Italia
Finlandia
Portogallo
Slovenia
Armenia
GRUPPO 8
Svezia
Repubblica ceca
Belgio
Galles
Azerbaigian
fonte: sito FIGC

Continua la tournèe della Nazionale Femminile in Australia. Dopo il pareggio (2-2) all’esordio del torneo contro le padrone di casa, le Azzurre hanno sconfitto oggi 1-0 la W-League Select Team. A realizzare il gol della vittoria è stata Marta Carissimi al 20′ della ripresa.
Sydney. È terminata con un pareggio (2-2) la prima partita della tournée australiana della Nazionale Femminile che, al Parramatta Stadium di Sydney, ha affrontato le padrone di casa nel primo dei due match previsti dal torneo. Dopo un primo tempo molto tattico in cui le squadre si sono studiate e che si è concluso sullo 0-0, la ripresa è stata molto più avvincente con le Azzurre capaci di recuperare per ben due volte lo svantaggio. La prima rete della gara è stata siglata all’8′ del s.t. dalla De Vanna, vantaggio durato solo quattro minuti grazie al pareggio realizzato dalla Conti, brava a superare il portiere australiano in uscita dopo una bella azione in dribbling. Il nuovo vantaggio australiano porta la firma della Salisbury che al 20′ del s.t. trasforma un generoso calcio di rigore assegnato alle padrone di casa. L’Italia non ci sta e si riversa nella metà campo australiana trovando il gol del definitivo 2-2 grazie alla Tuttino, autrice di un gran tiro da fuori area che si infila sotto il sette.
E di soddisfazioni i genitori di Tatiana Bonetti ne hanno ricevute parecchie dalla loro figlia come conferma la mamma Francesca: «Non siamo riusciti a seguirla in Francia, ma con Internet eravamo in costante aggiornamento. Ancora fatichiamo a credere a quello che è successo, siamo felicissimi soprattutto ripensando ai molti sacrifici fatti nel corso di questa stagione». Anche il padre Carmelo non nasconde il suo orgoglio: «È stata un’annata dura soprattutto per Tatiana che a 16 anni si è trovata proiettata in una dimensione effettivamente molto impegnativa anche da un punto di vista psicologico. Sono sacrifici che comunque alla fine ti ripagano. Il futuro? Non posso nascondere che Tatiana vuole sempre migliorarsi, e ha ricevuto diverse proposte anche parecchio vantaggiose, ma si trova bene alla Riozzese. Dipenderà molto dai programmi futuri della società».