Niente impresa, la Riozzese torna in A2
Le rosanero dominano ma vanno sotto: inutile l’1 a 1 di Piccinno
CALCIO SERIE A FEMMINILE - BONETTI E COMPAGNE NON RIESCONO A PORTARE L’ATALANTA ALLO SPAREGGIO: ORA IL FUTURO È INCERTO
ALMENNO SAN SALVATORE Niente “miracolo” per la Riozzese che non va oltre un inutile pareggio contro l’Atalanta e scivola amaramente in A2. Serviva una vittoria per portare le bergamasche allo spareggio e continuare a tenere viva la speranza di salvezza, invece nonostante una prova tutto cuore la squadra di Caserini non ce l’ha fatta. Una retrocessione che comunque non può essere imputata alla sola partita di sabato pomeriggio, ma a tutta una stagione nata male e finita peggio. Ora il futuro appare incerto anche se ogni tipo di valutazione verrà fatta nei prossimi giorni.
Sulla gara con l’Atalanta c’è poco da dire: un vano dominio pressoché totale della Riozzese sin dai primi minuti. Bonetti al 3′ guadagna palla e si libera bene, ma Filippi si oppone. Al 10′ ci prova Piva dalla distanza, ma ancora il portiere nerazzurro si rifugia in angolo. Dal successivo tiro dalla bandierina di Bonetti Mauri impatta bene di testa, ma non riesce a superare Filippi. Ancora Riozzese al 17′ con un violenta conclusione dalla distanza di Piva che però è fuori misura. L’Atalanta è ovviamente guardinga, ma con Riboldi e Scarpellini non disdegna qualche sortita in avanti. Ci provano ancora Piccinno al 24′ che manca di poco la deviazione vincente e Bonetti su punizione al 35′, ma la palla termina alta. Prima del riposo Piccinno si gira bene dal limite, ma la sua conclusione supera non di molto la traversa.
La ripresa è simile al primo tempo con la Riozzese che le prova tutte e con l’Atalanta molto attenta a non scoprirsi. Al 7′ Bonetti serve al centro Piccinno che di testa sfiora il palo. Al 19′ dialogo Bonetti-Piva con quest’ultima che è stoppata dal portiere bergamasco. Al 23′, nell’unica conclusione verso la porta ospite, le bergamasche passano in vantaggio con una punizione dalla distanza che la neo entrata Picchi sfiora quel tanto che basta per ingannare Gorno. A questo punto per la Riozzese diventa un’impresa al limite dell’impossibile e solo in pieno recupero Piccinno trova la rete del pareggio con un bel pallonetto che però non serve a evitare la retrocessione.
ATALANTA 1 RIOZZESE 1
ATALANTA: Filippi, Nespoli, Pedretti, Bernardi, Brasi, Ravasio, Riboldi, Ferrandi, Bonometti (21′ st Picchi), Scarpellini (30′ st Mammana), Caio (10′ st Spini). All.: Zonca
RIOZZESE: Gorno, Lazzari (25′ st Celentano), Marinoni (35′ st Biliato), Piva, Sironi, Asperti, Mantuano (30′ st Amorin), Mauri, Bonetti, Perini, Piccinno. All.: Caserini
Arbitro: Rossi di Lecco
Reti: 23′ pt Picchi, 48′ st Piccinno
Andrea Grassani
Il dopopartita
Caserini: «La squadra ha fatto il massimo, pesano i punti persi in casa e gli infortuni»
C’è ovviamente tantissima delusione e amarezza nello spogliatoio rosanero, dopo una retrocessione che, come conferma il tecnico Caserini, parte da lontano: «Oggi la squadra ha fatto il massimo che poteva - spiega - giocando bene per tutti i novanta minuti. Sapevamo che loro avrebbero fatto una partita di attesa e così è stato, da parte nostra abbiamo condotto la gara dall’inizio alla fine senza trovare però lo spunto vincente. Purtroppo come ci è spesso capitato in questa stagione non siamo riuscite a concretizzare le tante occasioni create. Comunque non è oggi (sabato per chi legge, ndr) che siamo retrocesse, ma credo che sia stato il nostro rendimento casalingo a condannarci, oltre a una serie di infortuni che hanno pesato tantissimo. Peccato perché sarebbe bastato davvero poco per restare in Serie A».
Sul fronte dirigenziale prende la parola il presidente Mileto Faraguna che esce un po’ allo scoperto: «Desidero ringraziare a nome di tutta la società tutte le ragazze per l’impegno profuso e per la pazienza per aver sopportato una situazione societaria difficile. Adesso ci siederemo intorno a un tavolo per cercare di valutare il da farsi».
Foto: La delusione di Elisa Perini e Domenico Caserini dopo una sconfitta: un’immagine simbolo della stagione
