29
Apr

La Riozzese riabbraccia Chiara Piccinno

«Ci aspettano tre “finali” per la salvezza»

Chiara Piccinno

Dopo quasi un mese di stop torna il campionato di Serie A femminile con la Riozzese impegnata sabato in Friuli contro il Chiasiellis in quella che sarà la prima delle tre “finali” da affrontare per evitare la retrocessione. La buona notizia della settimana è il rientro a pieno regime di Chiara Piccinno, dopo quasi cinque mesi di assenza e solo uno spezzone di partita contro Fiammamonza e Reggiana. Venerdì scorso nell’amichevole di Mozzanica l’ultimo test ha dato esito positivo e oltre alla rete messa a segno nel 2-2 finale anche la condizione atletica ha retto bene e per sabato è previsto il rientro dal primo minuto dell’attaccante. Proprio nella partita di andata con il Chiasiellis lo scontro in area con il portiere fu l’inizio di un lungo calvario che Piccinno si augura di aver finito: «È stato l’infortunio più grave della mia carriera - afferma la 24enne attaccante di San Zenone - anche se all’inizio non si pensava che fosse così complicato». Certamente la sua lunga assenza, in aggiunta ad altre, ha rappresentato una delle cause delle difficoltà della Riozzese in questo campionato, come conferma la stessa Piccinno: «Gli infortuni purtroppo hanno avuto un peso determinante nella nostra stagione, anche se non solo stati la sola causa di un’annata che speriamo tutti si possa chiudere nel migliore dei modi». A disposizione ci sono le ultime tre gare in cui la formazione rosanero non potrà più sbagliare: «Sappiamo bene che ci aspettano tre partite fondamentali, però credo che abbiamo le potenzialità per fare 9 punti. Il Venezia ha invece un calendario molto più duro rispetto al nostro, perché affronterà Bardolino e Torres, oltre allo scontro diretto con noi. Comunque non mi sembra il caso di fare troppi conti, dobbiamo cercare di fare tre vittorie in modo da non dipendere da nessuno».

Da sempre Chiara Piccinno rappresenta una sorta di leader della squadra riozzese e ora in un momento decisamente delicato il suo ritorno in campo è uno stimolo in più per le compagne: «Il gruppo lo vedo motivato e unito nella corsa alla salvezza. Inutile negare che in questa stagione ci sono stati alcuni problemi che andranno affrontati a tempo debito. Ora è fondamentale raggiungere la salvezza e poi pensare al futuro, che per quel che mi riguarda è ancora a Riozzo, sempre che la società sia d’accordo». In caso di retrocessione invece Piccinno non si nasconde: «Se i programmi saranno di un certo tipo non avrei problemi a rimanere, certo che se ci fosse una smobilitazione, allora le cose cambierebbero».

Andrea Grassani

29
Apr

Le azzurrine fuori dall’Europeo

corradini.jpg“L’amarezza più grande è quella di non aver potuto difendere il titolo con la squadra che lo ha vinto”: in questa frase del tecnico Corradini c’è la sintesi del cammino percorso dalla Nazionale Femminile Under 19 nella seconda fase delle qualificazioni europee. Una sconfitta contro la Svizzera, una vittoria con la Romania, il pareggio di ieri (1-1) con l’Olanda: le Azzurrine sono uscite dall’Europeo. “Ma ce ne torniamo a casa a testa alta”, incalza Corradini. Eppure il sogno si interrompe troppo in fretta. Sulla bilancia, da una parte i novanta minuti regalati alla Svizzera, dall’altra i troppi infortuni, le condizioni dei campi, l’età troppo giovane di una squadra che, con queste premesse, forse di più non poteva fare.
Poco meno di un anno fa l’Under 19 festeggiava il titolo di Campione d’Europa, dopo la finale contro la Norvegia vinta con un rigore di Alice Parisi. Di quella squadra, strada facendo, Corradini ha perso tre pilastri, Fusetti, Bussu e Crespi, vittime di lunghi infortuni. Altre quattro hanno dato forfait alla vigilia della partenza con la Svizzera: “Regalare sette titolari - sottolinea Corradini - significa snaturare una squadra collaudata e mandare in campo ragazze, brave, che si sono impegnate alla morte, ma si sono anche trovate scoperte sul piano emotivo e dell’esperienza in campo internazionale. Per vincere il titolo dello scorso anno ci sono voluti tre anni di lavoro, un progetto che abbiamo portato avanti nel tempo con una programmazione ben definita. Prima della seconda fase, ero cosciente del fatto che avrei dovuto rinunciare a giocatrici importanti come Fusetti, Bussu e Crespi, ma non ero preparato alle altre defezioni che hanno lasciato il segno”.
Non cerca alibi, Corradini. Ma, per tracciare un bilancio, non può fare a meno di chiamare in causa i numerosi ostacoli incontrati lungo il cammino: “La prima partita contro la Svizzera l’abbiamo persa noi, regalando tre gol alle avversarie e sbagliando una serie di occasioni che potevano raddrizzare il risultato. Non siamo inferiori alla Svizzera, purtroppo è stato un problema legato alla mancanza di esperienza. Aggiungete che i campi non erano nelle migliori condizioni, un handicap per una squadra come la mia che punta più sulla tecnica piuttosto che sulla forza fisica. Ecco, questo è il quadro della situazione. Era più difficile riconfermarsi che vincere, e così è stato”.

Fonte: sito FIGC Continua…

28
Apr

Chiasiellis - Riozzese in differita TV

E’ lo scontro diretto per la salvezza CHIASIELLIS - RIOZZESE, in programma sabato prossimo 2 maggio alle ore 15.00, la partita della 20° Giornata del Campionato di Serie A prescelta per la trasmissione in differita televisiva su RaiSportPiù lunedì 4 maggio alle ore 15.00.
Il big match della 21° giornata del Campionato BARDOLINO - TORRES, in programma sabato 9 maggio alle ore 15.00, sarà ripreso dalle telecamere di RaiSportPiù che trasmetteranno la gara in differita lunedì 11 maggio alle ore 21.30.

Fonte: Lega Nazionale Dilettanti

27
Apr

Under 19: poker alla Romania

Nella seconda sfida valida per le qualificazioni all’Europeo Under19, l’Italia strapazza per 4 reti a 0 la Romania, avversario decisamente inferiore sul quale si poteva anche ottenere uno score più ampio.
Nell’altro match del gruppo 5 la Svizzera mantiene salda la prima posizione, vincendo sull’Olanda per 7 a 3.
Nell’ultima giornata (28 Aprile) l’Italia affronterà l’Olanda, mentre la Svizzera andrà in scena contro la Romania.

Fonte: Calciodonne

25
Apr

Azzurrine sconfitte dalla Svizzera

Esordio amaro per la Nazionale Femminile Under 19 nella seconda fase di qualificazione ai Campionati Europei: nella gara disputata ad Altburon, infatti, le Azzurrine sono state sconfitte per 3-0 dalle padrone di casa della Svizzera.
Chiuso il primo tempo sotto di due gol (reti al 14′ e al 25′), le ragazze di Corradini hanno subito la terza rete all’11′ della ripresa. La Nazionale tornerà in campo domani 25 aprile alle ore 16 per affrontare la Romania.

fonte: Sito FIGC

…Per sintesi di cronaca vorrei aggiugere che il primo tempo la partita l’ha fatta l’Italia non avendo pero’ un’attaccante di spessore che riuscisse a metterla dentro non e’ riuscita a fare i gol fattibili. Annullato un gol su tiro di Girelli che sarebbe andato da solo in rete ma Bonansea ha voluto comunque toccarla ed era in furigioco.
Nel secondo tempo e’ entrata Bonetti e ad un minuto dal suo ingresso in campo ha subito segnato, annullato per un presunto fuori goco ma a quel punto la Svizzera non ci temeva piu’ ed e’ riuscita a macinare del buon gioco…

fonte: Calciodonne

16
Apr

Parte la seconda fase europea

Venti Azzurrine sono al lavoro, presso il Centro Sportivo la Borghesiana di Roma, per preparare la seconda fase del Campionato Europeo Femminile Under 19, che si svolgerà in Svizzera dal 23 al 28 aprile.
Poco meno di dieci giorni di lavoro per le Campionesse d’Europa in carica, chiamate a difendere il titolo conquistato circa un anno fa nella finale contro la Norvegia. Oggi pomeriggio alle 15 il primo allenamento, poi due sedute di lavoro giornaliero fino a lunedì 20.
Martedì 21 l’Under 19 partirà per la Svizzera: e proprio contro le padrone di casa esordirà giovedì 23 allo stadio Altburon (ore 19.30). Le altre due avversarie del girone sono Romania e Olanda: le Azzurrine le affronteranno rispettivamente sabato 25 (ore 16) e martedì 28 (ore 19).Queste le calciatrici a disposizione del tecnico Corradini:

Portieri: Schroffenegger (Brixen), Sometti (Bardolino), Valzolgher (Trento);
Difensori: Bartoli (Roma Femminile), Da Re (Vittorio Veneto), De Angelis (Girls Roseto), Sampietro (Como 2000), Vitale (Milan), Zanoletti (Brescia Femminile);
Centrocampisti: Ferrandi (Atalanta Femminile), Franco (Torino), Ledri (Bardolino), Lotto (Venezia), Parisi (Bardolino), Rosucci (Torino);
Attaccanti: Bonetti (Riozzese), Bonansea (Torino), Gueli (Torino), Marchese (Ginnic Club Stadium).

fonte: sito FIGC

06
Apr

La Riozzese si è cacciata in guai grossi

CALCIO ­ SERIE A FEMMINILE - NON BASTA IL GOL INIZIALE DI PERINI: LA REGGIANA È PIÙ FORTE E VINCE CON MERITO IN RIMONTA

Il Venezia batte l’Atalanta e le rosanero sono penultime da sole

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RIOZZO Situazione sempre più diffi­cile e complicata per la Riozzese, che oltre a all’ennesima sconfitta casa­linga contro la Reggiana, subisce an­che il sorpasso del Venezia, capace di imporsi nel finale sull’Atalanta. Adesso per la squadra di Caserini (che tornerà in campo tra circa un mese dopo la lun­ga sosta del cam­pionato) i tempi si prospettano molto duri, an­che se tutto som­mato il destino della permanen­za in Serie A è ancora nelle sue mani. Scontato però che nel le prossime tre par­tite contro Chia­siellis, Venezia e Atalanta servirà fare più punti possibile, altri­menti addio so­gni di gloria. Con Piccinno non an­cora al meglio, Caserini sceglie la coppia Bonetti­-Perini per scardi­nare la retro­guardia ospite; centrocampo ine­dito con Piva e Mauri al centro e Biliato e Marinoni sulle corsie ester­ne.
Primo pericolo creato dalla Reg­giana al 15′ con Sabatino che devia un traversone dalla sinistra e colpi­sce il palo. Al 20′ Vicchiarello si libe­ra bene, ma la sua conclusione è bloccata con sicurezza da Gorno. Sul ribaltamento di fronte la Riozzese si porta in vantaggio: Piva batte una punizione dalla sinistra e Mauri ten­ta la deviazione sotto rete ma viene anticipata, sulla ribattuta Perini è la più lesta emette in rete. Sembra che la gara sia indirizzata al meglio per la Riozzese, ma coma spesso capita, al primo errore viene punita: è il 25′ quando un pasticcio difensivo con­sente a Spina di incunearsi in area de superare Gorno. La squadra di Caserini è viva e al 30′ Bonetti ci pro­va su punizione, ma Vicenzi è atten­ta e blocca. Cresce la Reggiana e al 32′ Sabatino si libera bene, ma con­clude alto. Ancora su calcio piazzato si fa vedere la Riozzese al 34′, ma il tiro di Piva è centrale. Al 35′ altro re­galo della formazione rosanero: da un traversone dalla sinistra Gorno sbaglia l’uscita e Sabatino di testa la beffa portando in vantaggio la Reg­giana.
Nella ripresa Caserini cam­bia schieramento e modulo inserendo Piccinno al posto di Marinoni e Amorin a rilevare l’infortunata Mauri. Nonostante le tre punte però la Riozzese non riuscirà mai a con­cludere in porta. La Reggiana gioca con maggior tranquillità oltre a un tasso tecnico decisamente superio­re. Al 15′ Sabatino conclude di poco a lato, al 17′ ancora pericolo per la por­ta di Gorno con Ecchier che sfiora il palo, al 22′ il portiere rosanero anti­cipa provvidenzialmente un’incursione di Vicchiariello. Fatica molto la Riozzese a costruire gioco e in avanti gli spazi sono pochi. Nel fina­le è sempre la squadra ospite a farsi pericolosa e al 33′ Vicchiariello si gi­ra bene in area ma conclude a lato. Proprio al 90′ arriva la terza rete del­la Reggiana a spegnere ogni residua speranza: Sabatino su assist di Vic­chiariello non ha difficoltà a deposi­tare in rete da pochi passi.

Andrea Grassani

RIOZZESE 1 REGGIANA 3

RIOZZESE: Gorno, Celentano, Lazzari, Piva, Sironi, Asperti, Biliato (39′ st Veronesi), Ma­rinoni (1′ st Piccinno), Bonetti, Perini, Mauri (1′ st Amorin). All.: Caserini

REGGIANA: Vicenzi, Neboli, Cantoro, Ma­setti, Barbieri (10′ st Brutti), Casile, Eccher (21′ st Colzi), Spina, Sabatino, Vicchiariello, Del Prete (1′ st Tavalazzi). All.: Bertolini

ARBITRO: Storace di Novi Ligure

RETI: 21′ pt Perini, 25′ pt Spina, 35′ pt e 45′ st Sabatino

Il dopopartita

Caserini “rilancia”: «Abbiamo tre finali, dobbiamo vincerle»

Aria pesante in casa Riozzese dopo una partita che, visto il risultato di Venezia, costringe la squadra di Caserini a rincorrere. Il tecnico rosanero non nasconde la propria delusione: «C’è poco da fare - ammette - in un momento come questo in cui tutto ci gira storto. Purtroppo anche oggi abbiamo regalato due gol nonostante avessimo indirizzato bene la partita. E dopo rimontare diventa sempre più difficile. Certo è che la squadra sta tirando fuori quello che può perché bisogna considerare che anche in questa partita eravamo messe male dal punto di vista fisico, con alcune giocatrici che non si sono allenate in settimana. Non mi sento di condannare nessuno perché secondo me più di così non possiamo fare. Ora ci aspettano tre finali con un mese di tempo per prepararle e quindi è inutile guardare indietro: se vogliamo restare in Serie A dobbiamo vincerle tutte». Poi il tecnico della Riozzese si lascia scappare un laconico: «Chissà se sarò ancora io a giocarle…». Ma la società attraverso il presidente Mileto Faraguna fa sapere che: «Non ci sono assolutamente motivi per cambiare allenatore». Umore ovviamente opposto in casa Reggiana, anche se il tecnico Milena Bertolini non è pienamente soddisfatta della sua squadra: «Non abbiamo fatto una bella partita - dice - anche per via di un campo davvero difficile per una squadra come la nostra che cerca sempre di giocare la palla. Per quanto riguarda la Riozzese devo dire che ho visto completamente un’altra squadra rispetto alla partita di andata (finita 5-0 per la Reggiana, ndr) e la nostra prestazione poco convincente è anche merito della loro prova gagliarda».

Foto (Ribolini): Elisa Perini in azione: il suo gol ha solo illuso le rosanero, poi raggiunte e superate dalla Reggiana. Lla delusione della capitana Silvia Piva 

04
Apr

Riozzese 1 Reggiana 3

Sabato 4 APRILE  Campionato Serie A:

Ottava giornata di ritorno

News: risultato finale:

RIOZZESE 1 REGGIANA 3

(pt 21′ Perini, 25′ Spina, 35′ e 45′ Sabatino)

Gli altri risultati

BARDOLINO-FIAMMAMONZA 6-0
(pt 23′ Panico; st 6′ e 8′ Panico, 14′ e 23′ Girelli, 42′ Tuttino)

MILAN-GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO 1-2
(pt 8′ Milenkovic, 19′ Zanuso; st 16′ Brumana)

TORINO-ROMA 1-2
(pt 25′ Pasqui; 18′ Sodini, 32′ Mazzantini)

EUROSPIN TORRES-CHIASIELLIS 2-0
(pt 36′ Fuselli; st 46′ Pintus)

CASINO’ VENEZIA-ATALANTA 1-0
(st 35′ Bortot)

La classifica

Bardolino 53
Torres 52
Tavagnacco 41
Reggiana 37
Roma 36
Fiammamonza 24
Chiasiellis, Torino 18
Atalanta 13
Venezia 13
Riozzese 10
Milan 6 (un punto di penalizzazione)

04
Apr

«Serve un aiuto per la salvezza»

Il presidente FaragunaCALCIO ­ SERIE A FEMMINILE  - OGGI (ORE 15) LA SFIDA CONTRO LA REGGIANA

RIOZZO Arriva la Reggiana questo pomeriggio al “Comunale” di Riozzo (inizio alle ore 15.00) in quella che sarà un’altra partita decisiva e quindi da non fallire per la formazione rosanero. Il momento non è dei migliori e adesso anche la classifica comincia seriamente a preoccupare, visto che il Venezia ha saputo recuperare due punti nelle ultime due giornate e oggi è atteso dalla sfida salvezza contro l’Atalanta. Necessario quanto mai per la Riozzese ritrovare dunque la vittoria prima della lunga sosta (il campionato riprenderà sabato 2 maggio) che precede il trittico di partite con Chiasiellis, Venezia e Atalanta, che deciderà le sorti rosanero.
C’è moderata fiducia nell’ambiente come conferma il presidente Mileto Faraguna che in settimana ha parlato alla squadra per ribadire la certezza che questo gruppo è attrezzato per l’obbiettivo salvezza: “Ci aspettano quattro finali - sostiene Faraguna - che dovremo cercare di non fallire a cominciare dalla partita odierna, per la quale tutto sommato mi accontenterei anche di un punto. Visto il calendario credo proprio che il Venezia oggi vincerà, perché poi dovrà incontrare Torres, noi e Bardolino, quindi potrebbe essere l’ultima occasione per loro”.
Sui motivi di una stagione così difficile, il presidente rosanero ha le idee chiare: “Penso che sia stato un mix di cause - ammette - a cominciare dai troppi infortuni che ci hanno colpito, poi anche il fatto di dover inserire parecchie ragazze molto giovani e quindi ancora inesperte ci ha sicuramente fatto pagare dazio. Non ultimo anche il cambiamento tecnico che in certi casi deve avere il suo tempo, soprattutto dopo molti anni con un allenatore, quando si cambia, ci vuole necessariamente un periodo di adattamento. Se poi si è costretti a lavorare in emergenza diventa tutto più complicato. Tuttavia resto fiducioso che la squadra saprà raggiungere la salvezza”.
A tal proposito Faraguna lancia un appello ai sostenitori della Riozzese: “Speriamo che oggi il pubblico sia numeroso e che sostenga la squadra perché ne ha tanto bisogno, soprattutto in un momento delicato come questo. Durante questa stagione ci è mancato l’appoggio del pubblico, che spesso è stato eccessivamente critico e severo nei nostri confronti”.
Infine uno sguardo al futuro che ancora non può essere programmato: “Adesso è presto per parlare di futuro - chiosa Faraguna - perché tutti i nostri programmi sono legati alla permanenza in Serie A”.

Andrea Grassani

Il programma della 19esima giornata prevede:
Bardolino - Fiammamonza (Arbitro Stefano Setti - sezione di Reggio Emilia),
Milan - Tavagnacco (Marco Rondina - sezione di Vercelli),
Torino - Roma (Andrea Tardino - sezione di Milano),
Torres - Chiasiellis (Gianluca Sechi - sezione di Sassari),
Riozzese - Reggiana (Nicola Storace - sezione di Novi Ligure),
Venezia - Atalanta (Arbitro Lorenzo Gallas - sezione di Udine; differita su RaiSportPiù lunedì 6 aprile ore 15.00)

In classifica Bardolino primo con 50 punti seguito dalla Torres con 49, in coda Atalanta 13, Venezia e Riozzese 10, Milan 6.