Riozzese, una sconfitta che fa rabbia
Un incrocio dei pali e una rete annullata: vince il Fiammamonza
CALCIO SERIE A FEMMINILE - ALLE ROSANERO NON BASTA UNA BUONA PRESTAZIONE E IN CLASSIFICA IL VENEZIA LE RAGGIUNGE
MONZA Una sconfitta beffarda e piena di recriminazioni per la Riozzese che oltretutto subisce anche l’aggancio in classifica da parte del Venezia, capace di raccogliere un prezioso pareggio a Roma. Si fa dunque sempre più difficile la situazione della squadra rosanero, che nelle prossime quattro partite dovrà tirare fuori il meglio per centrare la seconda salvezza consecutiva al termine di una stagione ricca di sofferenza. Caserini recupera in extremis sia Tatiana Bonetti (dal 1’) sia Chiara Piccinno (partita dalla panchina), ma entrambe sono in condizioni approssimative. Fuori causa invece Mantuano, mentre De Vincenzo veste per l’ultima volta lamaglia rosanero: impegni professionali la costringono a lasciare. Dopo un inizio di marca monzese con Gorno che sventa in uscita un’incursione di Velati al 5′, la Riozzese comincia a macinare gioco e occasioni: al 13′ Brilli si oppone due volte a Bonetti in area negandole la rete; al 20′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Sironi tenta la conclusione che però termina a lato. Break del Fiammamonza tra il 24′ e il 27′, quando due incertezze di Lazzari consentono all’attacco biancorosso di creare qualche brivido all’attenta retroguardia rosanero che si oppone con profitto. Al 30′ la sfortuna accompagna la squadra di Caserini che confeziona un’ottima azione sulla destra con Amorin: il suo traversone è deviato in spaccata dall’accorrente Mauri, ma la palla si stampa sull’incrocio dei pali. Ancora Riozzese in avanti al 36′ con Piva che ci prova dalla distanza, ma Brilli è attenta e blocca. Quando sembra che per la Riozzese il gol sia “maturo” si materializza la beffa: Ricco al 38′ vede Gorno fuori dai pali e con un lungo pallonetto la scavalca portando in vantaggio il Fiammamonza con l’unico vero tiro in porta della partita.
Nella ripresa è sempre la Riozzese a mantenere costantemente l’iniziativa anche se l’offensiva è piuttosto sterile. Perini e Bonetti si danno un gran daffare, ma la palla non entra. Caserini decide quindi di gettare nella mischia anche Piccinno, che rientra un po’ a sorpresa dopo oltre tre mesi di assenza. Proprio da un’incursione di quest’ultima al 20′ nasce un’altra occasione per la Riozzese che fa scatenare le proteste di tutta la panchina rosanero: Biliato riceve palla per vie laterali e quasi dal fondo calcia a rete, la palla passa sotto la braccia del portiere monzese e viene toccata in rete dall’accorrente Perini, ma l’arbitro inspiegabilmente annulla per fuorigioco. Rabbiosa la reazione delle rosanero che ci provano sino al novantesimo, prima con un colpo di testa di Piccinno e poi con una conclusione di Bonetti, ma non c’è nulla da fare.
Andrea Grassani
FIAMMOMONZA 1 RIOZZESE 0
FIAMMOMONZA: Brilli, Franchin, Dedè, Galbiati, Duò, Donghi, Missaglia (30′ st Nencioni), Greco (17′ st Re), Ricco, Velati (39′ st Ravasi), Osterle. All.: Poma
RIOZZESE: Gorno, Celentano, Lacchini (1′ st Biliato), Piva, Sironi, Asperti, Amorin de Sousa (15′ st Piccinno), Lazzari (35′ st Marinoni), Bonetti, Perini, Mauri. All.: Caserini
ARBITRO: Manzi di Lecco
RETE: 38′ pt Ricco
Il dopopartita
Caserini sull’arbitro: «Un errore pesante, quel gol era valido»
Questa volta non usa mezza parole un amareggiatissimo Domenico Caserini, che si sente beffato oltre modo dopo una prova di carattere della sua squadra: «Oggi l’arbitraggio è stato scandaloso secondo me - afferma il tecnico della Riozzese - perché non esiste annullare un gol del genere. È un errore molto pesante in chiave salvezza, ma comunque guardiamo avanti».
Venendo alla prestazione della squadra Caserini è soddisfatto di tutto tranne ovviamente del risultato: «A parte i primi dieci minuti dove siamo state un po’ troppo in balia del Fiammamonza, la partita l’abbiamo sempre avuta in pugno noi creando tanto e non riuscendo a concretizzare le molte occasioni. Una volta prese le misure a centrocampo la gestione della palla è stata molto buona, anche se purtroppo la rete subita è stata una nostra disattenzione. Nella ripresa la squadra ha lottato con carattere, ma ancora una volta ci è mancata la concretezza sotto porta».
Il rientro di Piccinno è una buona notizia, che però Caserini ridimensiona subito: «Ritrovata una giocatrice, ne perdiamo altre due perché Mantuano e De Vincenzo sono fuori causa. Sabato ci sarà la Reggiana, poi la lunga sosta in cui dovremo assolutamente ritrovarci per arrivare nel mese di maggio nelle migliori condizioni per giocarci le tre finali che ci aspettano».
Foto: Claudia Mauri ha colpito un clamoroso incrocio dei pali sul risultato di 0 a 0









RIOZZO Dopo il buon pareggio ottenuto domenica a Torino, la Riozzese è chiamata oggi a un altro duro impegno contro le friulane del Tavagnacco, terza forza del campionato, per continuare il cammino verso la salvezza (inizio alle ore 15). Un percorso che in questa stagione è stato più complicato del previsto, ma che non pregiudica affatto il raggiungimento dell’obiettivo finale. Matteo Festa, viceallenatore prima di Franco Lanzani e ora di Domenico Caserini, da sempre al fianco degli allenatori rosanero dal primo anno di Serie D a oggi, ha già vissuto queste emozioni che si augura di ripetere: «Mentre lo scorso anno di questi tempi avevamo praticamente già conquistato la salvezza - spiega Festa -, in questa stagione le cose sono andate diversamente. Credo per una serie di concause, tra cui i molti infortuni che abbiamo patito in alcuni ruoli chiave e anche perché ci manca tremendamente una giocatrice come Monica Lanzani (che ha lasciato il calcio per motivi di studio, ndr), che era molto brava sia dal punto di vista tattico che psicologico, vestendo spesso i panni del leader».Tuttavia, anche se la classifica non consente molti errori, il gruppo è carico e motivato: «Le ragazze - continua il vice di Caserini - stanno facendo il massimo per tirarsi fuori da questa situazione e credo che la strada intrapresa sia quella giusta. Domenica abbiamo fatto davvero una grande partita e anche stavolta, pur sapendo che il Tavagnacco è una squadra tra le più forti, ci auguriamo finalmente di interrompere la striscia negativa delle partite casalinghe (il successo a Riozzo manca infatti da quasi un anno, ndr), visto che già all’andata facemmo bene».
TORINO Un solo punto, ma tanti applausi per la Riozzese che a Torino mette in mostra tutta la sua caparbietà e alla fine deve rammaricarsi per una vittoria che avrebbe ampiamente meritato. Tante infatti sono state le occasioni create dalla squadra di Domenico Caserini, che adesso può guardare al futuro con maggiore fiducia. Senza Piccinno, in avanti Tatiana Bonetti, rientrata solo il giorno prima dalla Spagna dove era impegnata con la Nazionale Under 19, è affiancata da Perini e la formula funziona molto bene.




