31
Gen

Tour della Nazionale in Australia

Pari delle Azzurre contro l’Australia: 2-2

australia.jpgSydney. È terminata con un pareggio (2-2) la prima partita della tournée australiana della Nazionale Femminile che, al Parramatta Stadium di Sydney, ha affrontato le padrone di casa nel primo dei due match previsti dal torneo. Dopo un primo tempo molto tattico in cui le squadre si sono studiate e che si è concluso sullo 0-0, la ripresa è stata molto più avvincente con le Azzurre capaci di recuperare per ben due volte lo svantaggio. La prima rete della gara è stata siglata all’8′ del s.t. dalla De Vanna, vantaggio durato solo quattro minuti grazie al pareggio realizzato dalla Conti, brava a superare il portiere australiano in uscita dopo una bella azione in dribbling. Il nuovo vantaggio australiano porta la firma della Salisbury che al 20′ del s.t. trasforma un generoso calcio di rigore assegnato alle padrone di casa. L’Italia non ci sta e si riversa nella metà campo australiana trovando il gol del definitivo 2-2 grazie alla Tuttino, autrice di un gran tiro da fuori area che si infila sotto il sette.
Particolarmente soddisfatto a fine gara Ghedin: “Abbiamo giocato un’ottima partita con una squadra molto fisica che fa dell’agonismo la sua arma principale. Noi siamo stati bravi a ribattere colpo su colpo agli attacchi australiani”. Inoltre il commissario tecnico ha sottolineato la prova di carattere della sua squadra: “Nonostante il gran caldo e il fuso orario ancora da smaltire completamente, abbiamo avuto una reazione straordinaria, segno che la squadra sta bene e che è sempre più matura”.
La prossima gara della Nazionale Femminile è prevista per mercoledì 4 febbraio contro la Selezione “All Stars W League”.

fonte: sito ufficiale FIGC Link

Link alla news sul sito ufficiale della federazione australiana

27
Gen

La Riozzese su “Il nuovo calcio”

Articolo pubblicato sul numero 192 di gennaio della rivista specializzata “Il nuovo calcio

Riozzese su Il nuovo calcio

(cliccare sull’immagine quì sopra per ingrandirla) 

somcalcio.jpg

26
Gen

Riozzese quasi a livello del Bardolino

Confortante prova delle rosanero contro le campionesse d’Italia

CALCIO ­ SERIE A FEMMINILE - PRIMO TEMPO DI SOFFERENZA PURA, MA NEL FINALE ARRIVANO LE DUE RETI DELL’OTTIMA BONETTI

riozzese bardolino

RIOZZO Il risultato alla fine è trop­po severo per una bella Riozzese che, nonostante alcune importanti defezioni e non al meglio della condizione dopo la lunga sosta, crea più di un imbarazzo alla co­razzata Bardolino. Senza Piccinno e De Vincenzo e con tutta la difesa in precarie condizioni fisiche la squadra di Case­rini subisce la partenza a razzo delle veronesi che dopo nem­meno 5′ sono già in vantaggio: Gabbiadini sfug­ge sulla corsia destra a Marino­ni emette al cen­tro un invitante pallone che il bomber della Na­zionale Panico non ha nessuna difficoltà a depo­sitare in rete. Accusa ovvia­mente il colpo la formazione ro­sanero, che al 7′ rischia ancora sul colpo di testa di Panico, sem­pre servita da Gabbiadini, che però termina alto. Al 15′ la parti­ta sembra pren­dere una brutta piega per la Riozzese con il raddoppio firmato dalla scatenata Gabbiadini, che sfrutta una mal­destra uscita di Gorno. Spinge an­cora la squadra veneta chemantie­ne un controllo pressoché totale sulla partita: al 20′ è Paliotti a sfio­rare il palo dalla sinistra, mentre un minuto dopo Tuttino da centro area manda a lato; al 23′ è Gorno a negare la rete a Parisi che ci prova direttamente su punizione, men­tre al 25′ Paliotti da pochi passi spara alto. Sembra non arrestarsi il forcing della squadra campione d’Italia e al 31′ Boni tenta il colpo vincente, ma ancora Gorno si oppone. La Riozzese ha però il grade merito di non scomporsi mai e al 34′ si fa vedere in avanti con un tiro­-cross di Bonetti che Brunozzi para in tuffo. Poi la partita al 39′ potrebbe riaprirsi ma Bonetti, bra­va a rubare palla all’interno dell’area di rigore, calibra male il pallonetto che termina sopra la traversa.riozzese bardolino
Nella ripresa Caserini inserisce subito Celentano al po­sto di Lazzari, al rientro dopo quattro mesi di assenza. La squa­dra rosanero stringe i denti, soffre quando c’è da soffrire, ma non ri­nuncia mai a giocarsi la partita. A centrocampo Piva è un baluardo mentre la difesa regge bene la grande forza d’urto di Panico e compagne. Perini sale in cattedra e al 29′ offre un delizioso assist a Bonetti che con una finta mette a sedere Schiavi e supera il portiere sul primo palo. Ci crede la Riozze­se anche se al 36′ Paliotti mette in rete un pallonetto di Panico per il 3­ a 1. Al 41′ Bonetti sola viene ferma­ta da un inesistente fuorigioco e sul ribaltamento di fronte Troiano firma il 4­ a 1. Prima del fischio fina­le però ancora una caparbia Bo­netti sfrutta un’indecisione difen­siva delle gialloblù e sigla la rete del definitivo 2­ a 4.

Andrea Grassani

RIOZZESE 2 BARDOLINO 4

RIOZZESE: Gorno, Lazzari (1′ st Celenta­no), Marinoni (38′ st Fassi), Piva, Sironi, Asperti, Amorin, Mantuano (25′ st Crestan), Bonetti, Perini, Mauri. All.: Caserini

BARDOLINO: Brunozzi, Schiavi, D’Adda, Parisi, Sorvillo, Tuttino (7′ stGirelli), Paliot­ti, Gabbiadini, Panico (37′ st Troiano), Bo­ni, Motta (1′ st Stefanelli). All.: Longega

ARBITRO: Scirè di Chiavasso

RETI: 3′ pt Panico (B), 15′ pt Gabbiadini (B), 29′ st Bonetti (R), 36′ st Paliotti (B), 41′ st Troiano (B), 46’ st Bonetti (R)

riozzese bardolinoIl dopopartita

Caserini è contento: «Grande intensità anche nel finale»

Domenico Caserini è più che soddisfatto della prova della sua squadra, che nonostante alcuni problemi di formazione ha saputo giocare con orgoglio e coraggio una partita che sembrava proibitiva. Queste le parole del tecnico rosanero al termine dell’incontro: «È stata senza dubbio una prova positiva - afferma - perché non dimentichiamo che era tanto tempo che non giocavamo una partita e fino alla fine ho visto anche dal punto di vista fisico grande intensità. Questo significa che abbiamo lavorato bene durante la sosta».
Analizzando la partita Caserini afferma: «Siamo partite male anche perché dovevamo assestarci e poi sul secondo gol c’è stato un errore, ma poi la squadra ha reagito senza mai lasciarsi andare: segnare due gol al Bardolino non è semplice». Tuttavia qualche rammarico in casa rosanero non manca, considerando che si affrontava la squadra campione d’Italia, in una situazione non ottimale con Piccinno e De Vincenzo fuori causa (per non parlare di Tonani, Laura Sironi e Pignedoli), ma anche con Celentano, Lazzari, Asperti e Francesca Sironi, cioè tutta la difesa, in condizioni precarie: «Il fatto che la squadra abbia reagito così bene - sostiene Caserini - pur in mezzo a molte difficoltà è l’aspetto più confortante e dà ancora maggior merito a chi è scesa in campo. Abbiamo dimostrato molto carattere, perché oggi si poteva rischiare anche la goleada, invece non ci siamo mai scomposte dopo l’uno-due iniziale e anzi con qualche attenzione in più avremmo potuto fare ancora meglio».

riozzese bardolino La classifica:

Torres 34
Bardolino 32
Tavagnacco 26
Roma 23
Reggiana 22
Fiammamonza 12
Torino 10
Riozzese, Venezia Chiasiellis 8
Atalanta 6
Milan 3

FOTO:
Una parata in tuffo di Marisa Gorno: soprattutto nel primo tempo il portiere della Riozzese è stato chiamato più volte in causa da Panico e Gabbianini.
Elisa Asperti alle prese con il centravanti della Nazionale Patrizia Panico.
Claudia Mauri a centrocampo cerca di sfuggire al controllo di Parisi.
La brasiliana Amorin De Sousa.
(foto Vistarini)

24
Gen

Riozzese 2 Bardolino 4

BonettiCampionato: RITORNO: 24/01/09 Sabato

ORE: 14:30 (1 GIORNATA)

risultato finale:

Riozzese 2 - Bardolino 4

Reti: Primo tempo: 3′ Panico, 15′ Gabbiadini
Secondo tempo: 29′ Bonetti, 36′ Paliotti, 41′ Troiano, 46′ Bonetti

A presto la cronaca della partita

Gli altri risultati della prima giornata di ritorno:
Tavagnacco 1 - Atalanta 0
Milan 0 - Torres 5
Reggiana 1 - Chiasiellis 1
Roma 0 - Fiammamonza 1
Torino 2 - Venezia 1

Foto: Tatiana Bonetti ha siglato le due reti della Riozzese

Bardolino

Foto: dal sito del Bardolino

La classifica:

Torres 34
Bardolino 32
Tavagnacco 26
Roma 23
Reggiana 22
Fiammamonza 12
Torino 10
Riozzese, Venezia Chiasiellis 8
Atalanta 6
Milan 3

24
Gen

«Dovremo fare la partita perfetta»

La Riozzese all’esame Bardolino: «Dovremo fare la partita perfetta»

Calcio - Serie A femminile - Oggi (ore 14.30)  arrivano le campionesse d’Italia 

Caserini Riozzo Torna finalmente in campo anche la Riozzese, che dopo rinvii su rinvii a causa di maltempo e campi impraticabili oggi (ore 14.30) affronta il Bardolino campione d’Italia che in settimana ha superato il Fiammamonza per 1-0 nel recupero dell’ottava giornata, portandosi a soli 2 punti dalla capolista Torres. Tuttavia dopo la gara con le venete, che apre il girone di ritorno, ci sarà subito un nuovo stop, visto che la sfida (per altro ininfluente ai fini del passaggio del turno, essendo le due squadre già eliminate) di Coppa Italia con il Como in programma sabato prossimo, non si disputerà per l’impegno di campionato delle lariane. La cosa ovviamente non ha fatto molto piacere al tecnico Domenico Caserini, che teneva a quella partita per preparare al meglio la sfida con l’Atalanta del 7 febbraio (altro recupero, dell’ultima giornata di andata). Oggi però c’è da pensare a passarla liscia con il super Bardolino e l’impresa non appare molto semplice: «La cosa che più mi preoccupa - sostiene Caserini - è la lunga sosta che abbiamo dovuto sorbirci. Non giochiamo da più di un mese e solo da questa settimana ci siamo allenate sul campo: se consideriamo poi che affrontiamo una delle squadre più forti, non c’è molto da stare allegri». Tuttavia il tecnico di Triginto non ha mai nascosto la sua propensione verso un calcio offensivo con una squadra capace di imporre il proprio gioco anche nelle partite più scontate: «Non possiamo cambiare atteggiamento seppure contro la squadra campione d’Italia - afferma Caserini - perché sarebbe controproducente. Sappiamo in partenza che loro sono più forti di noi e per fare risultato è chiaro che dovremo fare una partita perfetta, però senza stravolgere il nostro credo calcistico. Ovvio poi che se nel corso della gara si prospettasse un risultato positivo, allora il discorso cambierebbe».
Caserini dovrà fare a meno sicuramente di Chiara Piccinno e Milly De Vincenzo, mentre per il resto non dovrebbero esserci altre defezioni: «Stiamo abbastanza bene dal punto di vista fisico - continua il tecnico rosanero -, però in avanti senza Piccinno perdiamo qualcosa. Ma l’aspetto che più mi preoccupa è la mancanza di ritmo partita, cosa che loro certamente non patiranno visto che hanno già giocato almeno tre volte nel 2009. Tuttavia ci proviamo, sapendo che comunque non avremo nulla da perdere».
Il programma della prima giornata di ritorno oltre a Riozzese - Bardolino prevede anche Tavagnacco - Atalanta, Milan - Torres, Reggiana - Chiasiellis, Roma - Fiammamonza e Torino - Venezia.
In classifica guida sempre la Torres con 31 punti seguita dal Bardolino con 29.

Andrea Grassani

19
Gen

Sabato arriva il superBardolino

Riozzese, cura antigelo per il “motore”: «Lavoro condizionato, ma stiamo bene»

CALCIO ­ SERIE A FEMMINILE - PERIODO IMPEGNATIVO PER IL PREPARATORE ATLETICO SIMONE LANZANI

lanzani-simone.jpg Riozzo In sosta obbligata da ormai un mese, la Riozzese scenderà in campo per la prima gara ufficiale del 2009 sabato contro il Bardolino, in quella che sarà anche la prima giornata del girone di ritorno. Ma come ha gestito questa lunga e imprevista pausa lo staff tecnico della formazione rosanero? Al suo secondo anno di collaborazione con il sodalizio, il preparatore atletico Simone Lanzani, titolare della palestra Energy Mediglia di Triginto e nipote dell’ex tecnico Franco Lanzani (dimissionario a inizio stagione) spiega come ha tenuto acceso il motore riozzese in questo periodo di stop: «Queste condizioni climatiche hanno indubbiamente condizionato la nostra preparazione - afferma Simone Lanzani -, perché si è dovuto rivedere tutto il programma. È dall’inizio di gennaio che in pratica ci stiamo allenando su superfici dure, tipo campo di calcetto o asfalto, e questo non consente un lavoro ottimale per le ragazze. Tuttavia noi almeno abbiamo la fortuna di avere a disposzione qualche struttura che ci permette di allenarci: magari altre squadre sono messe peggio». Anche se l’emergenza neve sembra finita, per Lanzani il programma atletico dovrà comunqe essere rivoluzionato: «Avevo in mente - continua il preparatore atletico rosanero - di fare un richiamo della preparazione durante la sosta che ci sarà dopo la partita di sabato, ma invece saremo in campo per recuperare contro il Como (in Coppa Italia, ndc) e l’Atalanta, quindi non ci sarà spazio per un certo tipo di lavoro».
Per il resto, Simone Lanzani non nasconde la propria soddisfazione per i risultati ottenuti dal suo approdo alla Riozzese, a cominciare da un finale di campionato dello scorso anno davvero brillante che si augura di ripetere anche in questa stagione: «È vero - conferma - l’anno scorso abbiamo finito in crescendo, dopo un ottimo inizio e una parte centrale invece difficoltosa. Quest’anno siamo partite un po’ sottotono, anche per via delle dimissioni di Franco (Lanzani) che avevano un po’ turbato la squadra. Poi invece la situazione si è normalizzata e adesso stiamo piuttosto bene, anche se per me, che sono sempre piuttosto esigente, si può fare ancora meglio».
Nonostante l’addio dello zio ed ex tecnico, per Lanzani è iniziata una nuova avventura con Caserini. «Lo conosco da molti anni tanto è vero che l’ho proposto io alla società, sapendo con quale professionalità lavora. Non era facile sostituire un’istituzione come Lanzani, ma lui sta facendo davvero bene».

Il Tecnico Caserini

«Agli allenamenti siamo in tante ma ora ci serve il nostro campo»

CaseriniNonostante la partita con l’Atalanta sia stata rinviata al prossimo 7 febbraio, quando il campionato osserverà due turni di riposo per gli impegni della Nazionale, la preparazione della squadra rosanero continua senza sosta. Alle porte c’è la proibitiva sfida con il Bardolino campione d’Italia di sabato prossimo, che aprirà il girone di ritorno. Domenico Caserini vuole, come al solito curare tutti i minimi dettagli per cercare di tenere la sua squadra a debita distanza dalla zona pericolo, oggi lontana solo due punti, e sabato scorso ha programmato un allenamento per ovviare al rinvio dello scontro salvezza con l’Atalanta: «Speriamo almeno questa settimana di riuscire ad allenarci sul campo - attacca il tecnico rosanero -, perché è da troppo tempo che non riusciamo a lavorare al meglio. D’altra parte era impensabile poter entrare su un terreno di gioco in simili condizioni».
Sabato prossimo arriverà a Riozzo la corazzata Bardolino, poi la Riozzese avrà due impegni con Como in Coppa Italia a Atalanta in campionato che colmeranno i “buchi” del 31 gennaio e del 7 febbraio, quando la Serie A sarà ferma.
«Siamo riusciti a organizzare al meglio la sosta di due settimane - continua Caserini - che altrimenti ci avrebbe spezzato ancora la preparazione. Tempo permettendo, avremo da sabato prossimo alla fine di febbraio la necessaria continuità per poter arrivare al meglio alla fase cruciale della stagione, che sarà in primavera».
Nel frattempo la squadra sta lavorando quasi al completo con l’eccezione di Piccinno, ancora alle prese con il problema della caviglia: «Sta facendo il possibile - spiega Caserini - ma non so se recupererà per sabato: per il resto la squadra, a parte le infortunate di lungo corso, è a posto. Durante questa lunga sosta ho constatato con piacere che la presenza agli allenamenti è sempre stata massiccia: questo è un bel segnale per il nostro campionato».

Andrea Grassani

Fotografie:  il preparatore atletico Simone Lanzani ed il tecnico Domenico Caserini

17
Gen

Andata, ultima giornata: i risultati

Undicesima giornata di campionato

Bardolino Verona 4 - Venezia 0

Tavagnacco 4 - Reggiana 3

Roma  0 - Torres 4 (15 gennaio)

Riozzese - Atalanta, Milan - Chiasiellis, Torino - Fiammamonza rinviate

La classifica:

Torres 31
Bardolino 26
Tavagnacco 23
Roma 23
Reggiana 21
Fiammamonza 9
Riozzese, Venezia 8
Torino, Chiasiellis 7
Atalanta 6
Milan 3

16
Gen

Riozzese - Atalanta sospesa

p13-01-09_1639.jpgNon si gioca Riozzese - Atalanta

La partita del campionato di serie A tra Riozzese e Atalanta è stata sospesa e si recupererà sabato 7 febbraio 2009.

Il quadro completo delle gare di domani in serie A:
Bardolino Verona - Venezia, Tavagnacco - Reggiana, Roma - Torres (gara ripresa da RaiSportpiù).

Milan - Chiasiellis e Torino - Fiammamonza rinviate

15
Gen

Il gelo può bloccare la Riozzese

Serie A femminile, il gelo può bloccare la Riozzese

p13-01-09_1639.jpg

RIOZZO Non sembrano proprio esserci le condizioni affinché la Riozzese possa giocare la sua prima gara ufficiale del 2009 sul proprio campo. Contro l’Atalanta infatti sabato pomeriggio è in programma l’ultima partita del girone di andata, ma il terreno del “Comunale” di Riozzo, nonostante l’intervento delle ruspe, al lavoro da diversi giorni per lo sgombero della neve, è ancora in condizioni impraticabili. A termini di regolamento la Riozzese è tenuta allo sgombero della neve se nelle 72 ore antecedenti alla partita non vi sono precipitazioni. In questo caso però il problema è creato dallo strato di ghiaccio che si è formato dopo aver tolto la coltre di neve che copriva il campo. Il presidente Faraguna annuncia che in giornata «anche un dirigente dell’Atalanta verrà a visionare il campo e successivamente chiederemo il rinvio alla federazione, che peraltro abbiamo già avvisato considerato che il Comune di Cerro al Lambro ci ha comunicato l’inagibilità. Si era pensato anche di trovare soluzioni alternative, come per esempio Vidardo e Montanaso che hanno il fondo in sintetico, ma tutti e due sono ancora innevati. Da parte nostra abbiamo fatto il possibile, oltretutto interamente a nostre spese, ma le attuali condizioni non ci consentono di giocare».
In caso di rinvio della partita ci sarebbe poi il problema del recupero, perché il regolamento prevede che tutte le partite di andata si disputino prima dell’inizio del ritorno e quindi nel corso della prossima settimana. Ma le condizioni del terreno di gioco non potranno essere molto diverse.

Andrea Grassani

Fotografia: Riozzo 14 gennaio

12
Gen

La Riozzese affida il futuro a Dennunzio

«Privilegio la parte tecnica,ma il campionato dura troppo poco»

CALCIO ­ SERIE A FEMMINILE  - L’EX BOMBER DEL SANCOLOMBANO GUIDA LA FORMAZIONE PRIMAVERA SERBATOIO DELLA PRIMA SQUADRA

Primavera Riozzese

RIOZZO Per una società come la Riozzese la squadra Primavera assume un valore che va ben oltre il puro aspetto tecnico. È infatti spesso dalla capacità di costruire un gruppo di valide giocatrici che possano integrare e arricchire la prima squadra che può dipendere il futuro di realtà sportiva. Da questa stagione sulla panchina della seconda squadra rosanero siede Gigio Dennunzio, personaggio che non avrebbe bisogno di molte presentazioni, dopo la brillante carriera di calciatore con le maglie, tra le altre, di Fanfulla e Sancolombano. In veste di mister la prima esperienza vincente sulla panchina del Casalmaiocco (dove è rimasto per tre anni) e qualche stagione tra i settori giovanili sono bastati per farlo allontanare per qualche periodo dall’ambiente calcistico: «Mi ero sinceramente un po’ stufato - ammette Dennunzio - di un certo tipo di calcio e quindi non sentivo il bisogno di rientrare, tant’è che quando Sergio De Vecchi (l’ex allenatore della Primavera che sembrava destinato alla prima squadra riozzese dopo le dimissioni di Lanzani, ndr) mi propose l’esperienza nel calcio femminile non nascondo il mio iniziale scetticismo. Invece mi sono subito ricreduto e ho trovato un ambiente davvero ideale per questa esperienza che mi sta molto gratificando».
La formazione rosanero al termine del girone di andata si trova a metà classifica con sette punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte, in un insolito girone di sole otto squadre che, salvo ulteriori rinvii, dovrebbe chiudersi entro la fine di febbraio: «Questa è un’impostazione che non mi trova d’accordo - sostiene Dennunzio - perché è vero che poi ci sono le fasi finali, ma chi non ci arriva è costretto a fermarsi a febbraio. Non è facile trovare squadre per organizzare tornei e amichevoli e quindi si rischia di finire troppo presto».
Dal punto di vista tecnico tuttavia Dennunzio è contento della sua squadra: «Finora non abbiamo mai subìto le squadre avversarie, anche quelle molto attrezzate come Atalanta e Franciacorta e per questo sono più che contento. La squadra mi ha sempre seguito con grande attenzione e nonostante io sia piuttosto esigente devo dire che ho trovato grande disponibilità. Ho ereditato comunque un gruppo già ben impostato dal mio amico De Vecchi cercando poi di fare quello che avevo in mente, cioè privilegiare la parte tecnica, che mi pare sia l’essenza del calcio femminile. Tuttavia l’importante è che ci sia un collegamento diretto con la prima squadra in modo da dare continuità al lavoro e per adesso le cose stanno andando bene, tanto è vero che alcune ragazze hanno già esordito in Serie A e altre potrebbero farlo nel girone di ritorno».

Andrea Grassani

12
Gen

Ruspe al lavoro al “Comunale”

Ruspe al lavoro al “Comunale”, ma per la partita con l’Atalanta preoccupa la caviglia di Piccinno.

Chiara PiccinnoL’assoluta priorità in casa Riozzese è arrivare al meglio possibile alla partita di sabato prossimo contro l’Atalanta che chiuderà il girone di andata, anche se ancora non è dato sapere se la partita si disputerà o meno, nonostante le ruspe siano al lavoro da alcuni giorni per sgomberare il terreno di gioco del “Comunale” di Riozzo. Il pericolo maggiore però a questo punto è legato soprattutto allo strato di ghiaccio che potrebbe formarsi e che renderebbe impossibile giocare la partita. Ma a parte le condizioni del campo, non sarà comunque un compito agevole quello che attenderà la Riozzese, soprattutto perché sarà passato quasi un mese dall’ultima gara ufficiale delle rosanero, cui avrebbe fatto tanto comodo la partita di Coppa Italia con il Como in programma sabato e rinviata per neve, come conferma il tecnico Domenico Caserini: «Purtroppo con questo tempo è molto difficile programmare gli allenamenti - afferma l’allenatore della Riozzese - e soprattutto la parte tattica diventa un problema. Ci siamo allenati quasi esclusivamente sul campo di calcetto anche se mi auguro almeno per mercoledì di riuscire a fare un test contro la nostra Primavera».
Da parte sua l’Atalanta ha invece regolarmente giocato la gara di Coppa Italia con il Bardolino (perdendo 5-0) e avrà quindi nelle gambe qualcosa in più della Riozzese: «È quello che più mi preoccupa - continua Caserini - perché dopo tanto tempo il ritmo partita lo perdi. Ci avrebbe fatto veramente bene giocare con il Como, in modo da poter testare il polso alla squadra che è senza dubbio carica e motivata, però a corto di minuti, e quella con l’Atalanta è una partita chiave per la nostra stagione». Sul fronte infortunate ci sono notizie buone e meno buone con il recupero pressoché certo di Ilaria Lazzari, mentre per Piccinno sarà decisiva questa settimana, anche se persiste il dolore alla caviglia toccata dura contro il Chiasiellis lo scorso 6 dicembre, mentre anche De Vincenzo ha problemi: «Spero che questa emergenza finisca presto - sospira Caserini - perché non si può dire che finora la fortuna ci abbia assistito».

Il Cittadino

Foto: Chiara Piccinno

10
Gen

Non si gioca oggi con il Como

La Riozzese non gioca oggi con il Como

reggiana-riozzese-partita-sospesa.jpg

Solo Riozzese-Como e Milan-Chiavari sono le partite di Coppa Italia, in programma oggi pomeriggio, che sono state rinviate dalla Divisione calcio femminile, che ha invece deciso di far disputare tutte le altre gare in programma.
Prima della richiesta della Riozzese di rinviare la partita con il Como è arrivato dunque il comunicato ufficiale della federazione che ne decretava il rinvio a data da destinarsi. I giorni più probabili per il recupero della gara (ininfluente ai fini del risultato finale essendo le due squadre già eliminate) a questo punto sembrano essere sabato 31 gennaio o il sabato successivo, quando il campionato di Serie A sarà fermo per gli impegni della Nazionale. Ma ora la priorità assoluta per la società rosanero è quella di preparare il terreno ancora innvevato del “Comunale” di Riozzo per la partita di campionato di sabato prossimo contro l’Atalanta: «Abbiamo chiamato a nostre spese - afferma con amarezza il vicepresidente Roberto Tognoni - le ruspe per lo sgombero della neve perché nessuno dell’amministrazione comunale si è fatto vivo. Contiamo di completare il lavoro nei prossimi giorni per far sì che il campo si praticabile per sabato prossimo».

Fonte: Il Cittadino

07
Gen

Bardolino al secondo posto

Il Bardolino Verona vince 6-1 contro il Tavagnacco e vola al 2° posto

Bardolino

Vittoria importante del Bardolino Verona che stacca in classifica il Tavagnacco e, con una gara da recuperare, si piazza in comproprietà con la Roma, al secondo posto in classifica.
In rete Paliotti (doppietta), Gabbiadini, Tuttino, Parisi e Boni.

La classifica:

Torres 28
Roma, Bardolino 23
Reggiana 21
Tavagnacco 20
Fiammamonza 9
Riozzese, Venezia 8
Torino, Chiasiellis 7
Atalanta 6
Milan 3

Fotografia: ASD CF Bardolino Verona, dal sito.

05
Gen

La Riozzese fa il pieno di fiducia

La Riozzese fa il pieno di fiducia e sostegno: «Salvezza alla portata»

CALCIO ­ SERIE A FEMMINILE - SECONDO I TECNICI DELLE MIGLIORI FORMAZIONI DEL CAMPIONATO LE ROSANERO NON RETROCEDERANNO

Bonetti

RIOZZO Con il campionato di Serie A ormai prossimo al giro di boa (il girone di andata si chiuderà infatti sabato 17 gennaio), è quasi tempo di bilanci e - perché no - di previsioni per capire da alcuni addetti ai lavori se, anche quest’anno, la Riozzese riuscirà a centrare l’obbiettivo della salvezza. Nella passata stagione la formazione rosanero, al suo esordio in A, fu a lungo protagonista di un campionato a tratti esaltante che culminò in una tranquilla salvezza ottenuta aritmeticamente con alcune giornate di anticipo, invece quest’anno le cose vanno un po’ diversamente. La Riozzese è infatti nel gruppo di sette squadre racchiuse in 6 punti che presumibilmente sino all’ultimo cercheranno di evitare gli ultimi due posti che significano retrocessione.
Non si può tuttavia trascurare, analizzando sin qui il cammino della Riozzese, il fatto che la squadra non si sia rafforzata a dovere dopo le rinunce ad alcuni elementi per certi versi fondamentali. C’è poi il dolente capitolo legato agli infortuni che rappresenta una variabile di non poco conto per una squadra con una rosa di giocatrici limitata e costruita per rendere al meglio quando ovviamente è al completo. Anche in questo caso sinora la fortuna non è stata dalla parte del club rosanero, che in poco tempo ha perso per tutta la stagione Tonani e Sironi, oltre a Pignedoli, e ha dovuto fare a meno di Piccinno e Lazzari per l’ultima parte del 2008.
Nonostante ciò sino a questo momento il tecnico Domenico Caserini, subentrato a campionato in corso (alla terza giornata contro la Roma il suo esordio sulla panchina rosanero, dopo le dimissioni di Franco Lanzani all’inizio della stagione) ha portato la squadra a ritrovare, se non altro, quella fiducia che sembrava un po’ smarrita dopo il difficile inizio di stagione.
Ma ecco i pareri di quattro dei cinque tecnici che con le loro squadre stanno dominando il campionato. Cominciamo da Renato Lognega, allenatore del Bardolino campione d’Italia, che domani pomeriggio sarà in campo per il recupero della sesta giornata contro il Tavagnacco: «Tra le pericolanti considero la Riozzese una delle più attrezzate - sostiene -, anche perché a differenza di altre squadre che lottano per la salvezza ha un attacco molto pericoloso, con Piccinno e Bonetti che possono segnare contro chiunque. Quanto alla corsa per lo scudetto credo che le cinque squadre di testa si daranno battaglia sino alla fine, con la Torres leggermente favorita sulle altre considerato che finora ha sempre vinto, eccezion fatta per il pareggio con noi».
Anche l’allenatore della squadra isolana, Salvatore Arca, ritiene la compagine sudmilanese in grado di salvarsi: «Già lo scorso anno la Riozzese fu protagonista di un ottimo campionato e penso si possa ripetere perché ha buone individualità, Bonetti e Piccinno su tutte. Per quanto ci riguarda invece sappiamo che stiamo facendo molto bene, e rispetto allo scorso anno abbiamo il notevole vantaggio di non aver perso lo scontro diretto».
È poi la volta di Edoardo Barzi, tecnico del Tavagnacco: «Contro di noi la Riozzese mi ha fatto una notevole impressione, giocando da squadra molto compatta. Credo che non avrà problemi a salvarsi anche se fino alla fine dovrà soffrire. Da parte nostra avremo una partita fondamentale (il recupero di domani, ndr) che potrebbe lanciarci definitivamente, anche se sarà difficilissima. Considero la mia squadra all’altezza di Bardolino e Torres».
Infine Giampiero Serafini, tecnico di una Roma che sta riscuotendo consensi ovunque e da neo promossa veleggia in seconda posizione: «Secondo me la Riozzese è la miglior squadra del gruppo di quelle in lotta per salvarsi e penso che alla fine il suo valore emergerà. Noi stiamo andando forse oltre le nostre reali aspettative e se continuiamo così nulla ci è precluso. Sappiamo che anche il secondo posto vale molto (da quest’anno infatti la seconda in classifica accede alla Champions League, ndr) e quindi non molleremo fino all’ultimo».

«Con due punte come Bonetti e Piccinno è una squadra che può fare male a tutti»

Piccinno e Piva sulla strada del recupero, domenica si ricomincia con la Coppa Italia

Il programma di avvicinamento della Riozzese verso la prima gara dell’anno è ormai nel pieno della sua attuazione. Come aveva preannunciato alla vigilia delle sosta natalizia, il tecnico Domenico Caserini non ha voluto interrompere completamente le sedute di allenamento. Già il 27 dicembre la squadra rosanero era in campo per una prima sgambata post natalizia, che ha ripetuto poi anche il giorno successivo. Sabato e ieri Caserini ha poi chiamato le sue giocatrici per i primi allenamenti del 2009. Già da questa settimana invece il programma prevede pressoché il ritorno alla normalità con le tre sedute settimanali in vista del primo impegno ufficiale in programma sabato con la partita di Coppa Italia con il Como. Una gara dal sapore più che altro platonico (dato che sia la Riozzese sia il Como sono già fuori dai giochi) che soprattutto servirà al tecnico rosanero per testare il polso alla sua squadra in vista della ben più importante partita di campionato di sabato 17 gennaio con l’Atalanta che chiuderà il girone di andata: sfida che la Riozzese proverà a vincere per centrare finalmente la prima vittoria casalinga che in campionato manca dallo scorso 12 aprile, quando le rosanero superarono proprio le bergamasche per 2-1.
Sul fronte infortunate invece Caserini potrà quasi certamente contare sugli importanti recuperi di Silvia Piva e Chiara Piccinno, completamente ristabilite, mentre anche Ilaria Lazzari sembra ormai pronta al rientro e con il Como potrebbe già essere in campo per uno spezzone di partita. Nulla da fare invece per le “lungodegenti” Laura Sironi, Tonani e Pignedoli: per loro il ritorno in campo è previsto per la prossima stagione.

Andrea Grassani

Foto: Sopra Tatiana Bonetti, considerata insieme a Chiara Piccinno, l’arma in più della Riozzese per la salvezza.

03
Gen

Arrivare al top agli ultimi tre scontri diretti

riozzese-fiammamonza-3.jpgL’obiettivo è arrivare al top agli ultimi tre scontri diretti

RIOZZO Un campionato spezzato completamente in due quello di Serie A, con cinque squadre che salvo sorprese e cedimenti improvvisi si giocheranno scudetto e secondo posto (che dalla prossima stagione varrà un posto nei preliminari di Champions League) e le altre sette a cercare di evitare le ultime due posizioni, che significano retrocessione in A2. Ma se nella passata stagione Bardolino e Torres fecero corsa a sé, aprendo quasi subito un notevole divario con le altre formazioni, quest’anno complici gli impegni europei delle venete (che devono ancora recuperare due partite) l’equilibrio sembra maggiore.
Torres, Roma, Bardolino, Reggiana e Tavagnacco sono le cinque squadre che, racchiuse in otto punti e in corsa per il titolo, mentre Fiammamonza, Riozzese, Venezia, Chiasiellis, Torino, Atalanta e Milan si giocheranno la salvezza. Notevole è il distacco di ben undici punti tra le prime cinque e il Fiammamonza, che guida il gruppo delle squadre in lotta per non retrocedere. Sino ad ora solo il Fiammamonza e la Riozzese sono riuscite a fare punti con le prime, con due pareggi rispettivamente contro Reggiana e Tavagnacco, mentre tutte le altre sfide incrociate si sono sempre risolte a favore delle squadre di vertice. Questo significa che gli scontri diretti tra le pericolanti saranno più che mai decisivi: soprattutto se, come oggi appare abbastanza scontato, questo trend continuerà anche nel girone di ritorno.
Per la Riozzese dunque si tratterà di sfruttare al meglio soprattutto la seconda fase del calendario del girone di ritorno, quando le rosanero saranno opposte a tutte le dirette concorrenti per la salvezza. Le ultime tre giornate in particolare saranno a dire poco infuocate, con le sfide contro Chiasiellis, Venezia e Atalanta che con ogni probabilità decideranno le sorti della formazione rosanero: e proprio per questo Caserini e il suo staff stanno lavorando per portare la squadra al meglio a primavera inoltrata quando, la corsa salvezza entrerà più che mai nel vivo. Ma la vera curiosità del girone di ritorno saranno le tre soste in undici giornate, che spezzeranno continuamente il ritmo partita rischiando di fare pagare dazio a qualche squadra. Lunghissima sarà in particolare l’ultima sosta, dopo l’ottava giornata in programma il prossimo 4 aprile, con la ripresa fissata dopo circa un mese, il 2 maggio, che aprirà l’ultima fase del campionato con le tre giornate finali.
Altro passaggio fondamentale per il calcio femminile italiano saranno le prossime elezioni federali per il rinnovo delle cariche quadriennali, che si terranno tra gennaio e febbraio e dalle quali uscirà il nuovo presidente della Divisione Calcio Femminile. Due i candidati: l’attuale presidente Natalina Ceraso Levati e Giancarlo Padovan, noto giornalista sportivo e già allenatore delle ragazze del Torino.

Andrea Grassani

03
Gen

Riozzese, la salvezza è un fatto di testa

Caserini, Riozzese serie ARipetersi non è mai facile anche se la Riozzese ha tutte le intenzioni di restare il più a lungo possibile in quella Serie A tanto sognata e faticosamente conquistata dopo soli sei anni dalla sua nascita. Se la scorsa stagione, da matricola, vide le rosanero recitare a lungo il ruolo di squadra rivelazione con una salvezza abbastanza agevole ottenuta con alcune giornate d’anticipo, quest’anno l’impresa appare più ardua, ma tutto sommato ancora alla portata delle rosanero.
Il compito di tenere la Riozzese nell’elite del calcio femminile italiano spetta ora a Domenico Caserini, che dopo aver contribuito a scrivere pagine importanti della storia della Trigintese vuole lasciare una traccia importante anche a Riozzo: «Questi primi due mesi sono stati molto intensi - afferma il tecnico delle rosanero -, perché avevamo la necessità di ridare fiducia a un gruppo piuttosto a terra da quel punto di vista. Fortunatamente qualche risultato importante ci è stato di aiuto: adesso la squadra si è ritrovata e anche la classifica è decisamente migliorata».
Caserini è alla prima esperienza nel calcio femminile, che ora comincia a conoscere meglio: «In questi mesi ho avuto anche modo di approfondire la mie conoscenze nei confronti di un mondo per me totalmente nuovo, e soprattutto di vedere all’opera quasi tutte le squadre. Ne ho dedotto che la maggior parte delle compagini di Serie A sono alla nostra portata, mentre alcune invece sono di un’altra categoria. Per noi adesso è importante presentarci al via del nuovo anno con la consapevolezza che possiamo farcela, ma solo a patto di trovare un po’ più di continuità». A tale proposito il tecnico riozzese è molto chiaro verso le sue giocatrici: «In Serie A va curato ogni minimo dettaglio - spiega Caserini -, perché sono convinto che molto spesso sia la testa e non solo i piedi a decidere una partita».
Il prossimo appuntamento per la Riozzese sarà con il Como in Coppa Italia, il 10 gennaio, in una partita che avrà poco da dire essendo entrambe le squadra già eliminate: «Sarà più che altro un test in vista della partita con l’Atalanta (il 17 gennaio, ultima giornata del girone di andata, ndc) che per noi sarà fondamentale.
Nel girone di ritorno i margini di errore si assottiglieranno di molto, perchè tempo per recuperare non ce ne sarà più. Per questo stiamo lavorando anche da un punto di vista atletico, così da farci trovare pronte nella fase cruciale del campionato che sarà a primavera inoltrata, viste anche le continue soste che ci saranno da marzo in avanti. La rosa è limitata e soprattutto molto giovane: per questo motivo speriamo di essere al top quando sarà necessario, così da poterci regalare un’altra bella soddisfazione».

Andrea Grassani