Confortante prova delle rosanero contro le campionesse d’Italia
CALCIO SERIE A FEMMINILE - PRIMO TEMPO DI SOFFERENZA PURA, MA NEL FINALE ARRIVANO LE DUE RETI DELL’OTTIMA BONETTI

RIOZZO Il risultato alla fine è troppo severo per una bella Riozzese che, nonostante alcune importanti defezioni e non al meglio della condizione dopo la lunga sosta, crea più di un imbarazzo alla corazzata Bardolino. Senza Piccinno e De Vincenzo e con tutta la difesa in precarie condizioni fisiche la squadra di Caserini subisce la partenza a razzo delle veronesi che dopo nemmeno 5′ sono già in vantaggio: Gabbiadini sfugge sulla corsia destra a Marinoni emette al centro un invitante pallone che il bomber della Nazionale Panico non ha nessuna difficoltà a depositare in rete. Accusa ovviamente il colpo la formazione rosanero, che al 7′ rischia ancora sul colpo di testa di Panico, sempre servita da Gabbiadini, che però termina alto. Al 15′ la partita sembra prendere una brutta piega per la Riozzese con il raddoppio firmato dalla scatenata Gabbiadini, che sfrutta una maldestra uscita di Gorno. Spinge ancora la squadra veneta chemantiene un controllo pressoché totale sulla partita: al 20′ è Paliotti a sfiorare il palo dalla sinistra, mentre un minuto dopo Tuttino da centro area manda a lato; al 23′ è Gorno a negare la rete a Parisi che ci prova direttamente su punizione, mentre al 25′ Paliotti da pochi passi spara alto. Sembra non arrestarsi il forcing della squadra campione d’Italia e al 31′ Boni tenta il colpo vincente, ma ancora Gorno si oppone. La Riozzese ha però il grade merito di non scomporsi mai e al 34′ si fa vedere in avanti con un tiro-cross di Bonetti che Brunozzi para in tuffo. Poi la partita al 39′ potrebbe riaprirsi ma Bonetti, brava a rubare palla all’interno dell’area di rigore, calibra male il pallonetto che termina sopra la traversa.
Nella ripresa Caserini inserisce subito Celentano al posto di Lazzari, al rientro dopo quattro mesi di assenza. La squadra rosanero stringe i denti, soffre quando c’è da soffrire, ma non rinuncia mai a giocarsi la partita. A centrocampo Piva è un baluardo mentre la difesa regge bene la grande forza d’urto di Panico e compagne. Perini sale in cattedra e al 29′ offre un delizioso assist a Bonetti che con una finta mette a sedere Schiavi e supera il portiere sul primo palo. Ci crede la Riozzese anche se al 36′ Paliotti mette in rete un pallonetto di Panico per il 3 a 1. Al 41′ Bonetti sola viene fermata da un inesistente fuorigioco e sul ribaltamento di fronte Troiano firma il 4 a 1. Prima del fischio finale però ancora una caparbia Bonetti sfrutta un’indecisione difensiva delle gialloblù e sigla la rete del definitivo 2 a 4.
Andrea Grassani
RIOZZESE 2 BARDOLINO 4
RIOZZESE: Gorno, Lazzari (1′ st Celentano), Marinoni (38′ st Fassi), Piva, Sironi, Asperti, Amorin, Mantuano (25′ st Crestan), Bonetti, Perini, Mauri. All.: Caserini
BARDOLINO: Brunozzi, Schiavi, D’Adda, Parisi, Sorvillo, Tuttino (7′ stGirelli), Paliotti, Gabbiadini, Panico (37′ st Troiano), Boni, Motta (1′ st Stefanelli). All.: Longega
ARBITRO: Scirè di Chiavasso
RETI: 3′ pt Panico (B), 15′ pt Gabbiadini (B), 29′ st Bonetti (R), 36′ st Paliotti (B), 41′ st Troiano (B), 46’ st Bonetti (R)
Il dopopartita
Caserini è contento: «Grande intensità anche nel finale»
Domenico Caserini è più che soddisfatto della prova della sua squadra, che nonostante alcuni problemi di formazione ha saputo giocare con orgoglio e coraggio una partita che sembrava proibitiva. Queste le parole del tecnico rosanero al termine dell’incontro: «È stata senza dubbio una prova positiva - afferma - perché non dimentichiamo che era tanto tempo che non giocavamo una partita e fino alla fine ho visto anche dal punto di vista fisico grande intensità. Questo significa che abbiamo lavorato bene durante la sosta».
Analizzando la partita Caserini afferma: «Siamo partite male anche perché dovevamo assestarci e poi sul secondo gol c’è stato un errore, ma poi la squadra ha reagito senza mai lasciarsi andare: segnare due gol al Bardolino non è semplice». Tuttavia qualche rammarico in casa rosanero non manca, considerando che si affrontava la squadra campione d’Italia, in una situazione non ottimale con Piccinno e De Vincenzo fuori causa (per non parlare di Tonani, Laura Sironi e Pignedoli), ma anche con Celentano, Lazzari, Asperti e Francesca Sironi, cioè tutta la difesa, in condizioni precarie: «Il fatto che la squadra abbia reagito così bene - sostiene Caserini - pur in mezzo a molte difficoltà è l’aspetto più confortante e dà ancora maggior merito a chi è scesa in campo. Abbiamo dimostrato molto carattere, perché oggi si poteva rischiare anche la goleada, invece non ci siamo mai scomposte dopo l’uno-due iniziale e anzi con qualche attenzione in più avremmo potuto fare ancora meglio».
La classifica:
Torres 34
Bardolino 32
Tavagnacco 26
Roma 23
Reggiana 22
Fiammamonza 12
Torino 10
Riozzese, Venezia Chiasiellis 8
Atalanta 6
Milan 3
FOTO:
Una parata in tuffo di Marisa Gorno: soprattutto nel primo tempo il portiere della Riozzese è stato chiamato più volte in causa da Panico e Gabbianini.
Elisa Asperti alle prese con il centravanti della Nazionale Patrizia Panico.
Claudia Mauri a centrocampo cerca di sfuggire al controllo di Parisi.
La brasiliana Amorin De Sousa.
(foto Vistarini)