CALCIO SERIE A FEMMINILE - SI CONCLUDE CON UNA SCONFITTA DA DIMENTICARE IN TRASFERTA IL 2008 DELLA SQUADRA SUDMILANESE
Falcidiate da assenze e infortuni le rosanero incassano cinque gol
REGGIO EMILIA Pesante sconfitta della Riozzese che saluta il 2008 con un’inappellabile 0 a 5 sul campo del la Reggiana nel recupero dell’ottava giornata, sospesa per neve lo scorso 29 novembre. Unico appiglio per la formazione rosanero, la difficile situazione legata alle infortunate, che adesso cominciano seriamente a diventare troppe. Oltre a Tonani, Lazzari, Piccinno, si registra infatti l’assenza dell’ultima ora di Gorno, mentre sono costrette a lasciare anzitempo la partita De Vincenzo, Piva e Mauri, con Sironi che termina l’incontro nonostante una contrattura. Caserini si affida alla stessa squadra che sette giorni fa ha dominato il Venezia, con l’esordio tra i pali di Stefania Platania al posto dell’indisponibile Gorno.
L’inizio per la Riozzese è abbastanza promettente: dopo un primo tentativo delle locali con Colzi, al 12′ Mauri taglia per Mantuano che dal limite conclude debolmente, complice anche la deviazione di Brutti. Con il passare dei minuti il maggior tasso tecnico della Reggiana emerge inevitabilmente: al 20′ Tavallazzi in area stacca di testa, ma Platania devia sulla traversa. Sblocca l’incontro al 26′ la squadra emiliana, grazie a un’azione di Vicchiarello che lancia verticalmente Sabatino la cui quasi impercettibile deviazione inganna il portiere della Riozzese. Poco dopo la mezz’ora Caserini deve rinunciare a De Vincenzo per uno stiramento e al suo posto inserisce Bonini. Tavalazzi in fascia è una costante spina nel fianco della difesa rosanero, che ha il suo bel da fare anche per contenere le frequenti percussioni che arrivano per vie centrali. Prima del riposo la Reggiana chiude i conti con Vicchiarello, che sfrutta un assist di Colzi e insacca a fil di palo.
Nella ripresa passano solo 8′ e la Riozzese capitola di nuovo: Vicchiarello conclude a rete trovando la respinta di Sironi, ma Sabatino è bene appostata e non sbaglia. Nel frattempo la squadra di Caserini perde anche Piva e sembra non essere più in grado di reggere le sortite locali. Al 20′ il passivo aumenta ancora, con Sabatino che dopo una respinta di Platania su tiro di Costi, firma la sua personale tripletta. La partita ormai non ha più nulla da dire, anche se prima del fischio finale arriva la quinta rete a opera di Costi, che in sospetto fuorigioco non ravvisato dal direttore di gara mette il sigillo sulla sconfitta esterna più pesante della storia della Riozzese.
Andrea Grassani
REGGIANA: Vicenzi, Neboli, Magrini, Brutti (46′ Cantoro), Nasuti, Casile (57′ Costi), Colzi, Spina, Sabatino, Vicchiarello (59′ Eccher), Tavalazzi. A disp.: Anelli, Barbieri, Baldi, Del Prete. All. Bertolini Milena
RIOZZESE: Platania, Celentano, Marinoni, Piva (59′ Fassi), Sironi, Asperti, Mantuano, De Vicenzo (38′ Bonini), Bonetti, Perini, Mauri (75′ Crestan). A disp.: Piccinin, Amorin De Sousa. All. Caserini
ARBITRO: Gallione Mario di La Spezia
RETI: 26′-53′-65 Sabatino 41′ Vicchiarello 90′ Costi
Il dopopartita
Caserini riconosce le attenuanti del caso: «Disastro totale, ma siamo in emergenza»
Non può che essere ovviamente contrariato Domenico Caserini che analizza così la pesante sconfitta con la Reggiana: «È stato un disastro totale - ammette l’allenatore della Riozzese dopo la cinquina incassata in terra emiliana - perché siamo rimaste in partita solo per mezz’ora e poi siamo letteralmente sparite dal campo. È per certi versi inspiegabile quello che facciamo con questi continui sbalzi di rendimento: sbalzi che cominciano seriamente a preoccuparmi. Non più tardi di sette giorni fa infatti avevamo fatto una prestazione straordinaria con il Venezia, e quindi oggi (sabato per chi legge, ndr) mi sarei aspettato una conferma in tal senso».
Caserini tuttavia qualche attenuante alla sua squadra la riconosce: «È chiaro che siamo in una situazione di emergenza - continua il tecnico della formazione rosanero - perché oltre alle assenti abbiamo dovuto rinunciare a partita in corso anche a De Vincenzo, Piva e Mauri, senza contare Sironi che è rimasta in campo nonostante una contrattura. Non è facile reggere il confronto con squadre come la Reggiana, che tra l’altro è una delle migliori del campionato, se non si è al massimo della condizione. Fortunatamente la classifica non è cambiata per noi, che sapevamo che questa rappresentava soltanto un occasione in più. Ora arriva un periodo di riposo per tutti, così avremo modo di riordinare le idee e presentarci al via nel prossimo anno con ancora più determinazione per ottenere il nostro obiettivo». L’operazione salvezza ripartirà nel 2009.