20
Ott

La Riozzese si accontenta del carattere

SERIE A FEMMINILE - IL DEBUTTO IN PANCHINA DI DOMENICO CASERINI NON PORTA FORTUNA: TERZO KO IN TRE PARTITE

La Roma colpisce nel primo tempo e poi resiste all’assalto rosanero

Riozzese 0 Roma 2

RIOZZO Non arrivano i primi punti però la strada sembra quella giusta per il nuovo corso della Riozzese, che viene superata dalla Roma al termine di una gara in cui avrebbe meritato certamente di più.
L’esor­dio in panchina di Domenico Case­rini sembra aver portato maggior fiducia e sicurezza nella squadra, che dopo un inizio timoroso ha via via messo alle corde la formazione giallorossa soprattutto nella secon­da fase della partita. Il nuovo tecni­co tuttavia deve fare i conti con problemi di formazione di non po­co conto, a cominciare dal portiere Gorno che gioca nonostante un evi­dente fastidio al ginocchio sinistro, mentre Francesca Sironi e Tonani sono fuori causa. La novità maggiore è rappresentata dunque dalla linea difensiva con la coppia cen­trale Asperti­-Lazzari (ottima la prova di entrambe) supportata da Celentano sulla destra e da Laura Sironi sulla sinistra.
In avvio la Roma è spietata e alla prima conclusione nello specchio della porta trova il vantaggio: Bar­reca calcia dal limite, Gorno proba­bilmente non riesce a forzare la gamba infortunata e il pallone si infila alle sue spalle. Un minuto do­po il portiere rosanero si riscatta deviando in angolo un’incursione di Parejo dalla sinistra. Al 12′ è an­cora la Roma a farsi pericolosa con Olivieri che spara alto da ottima posizione. Al 15′ bella girata in area di Parejo che calcia a botta sicura, ma Gorno salva in angolo. La Rioz­zese si fa vedere al 22′ con Bonetti che ci prova dalla distanza, ma il portiere giallorosso si rifugia in angolo. Dalla bandierina è ancora Bonetti a servire Piccinno, il cui ti­ro viene salvato sulla linea di porta dalla difesa ospite. La squadra gial­lorossa manovra con maggior di­sinvoltura, mentre la Riozzese lot­ta su ogni pallone, ma manca di lucidità. Al 35′ Salesi viene fermata in area da Gorno, ma al 40′ il portie­re rosanero non può nulla sul colpo di testa di Pasqui ben servita da Pa­rejo, che chiude il primo tempo con il doppio vantaggio giallorosso.
Nella ripresa la squadra di Caseri­ni cambia decisamente marcia e la Roma è costretta nella propria me­tà campo. Ci prova Piccinno per due volte, al 13′ e al 16′, ma in en­trambe le occasioni il suo colpo di testa non trova il giusto premio. Al 20′ è Bonetti con un pallonetto a sfiorare la rete che avrebbe riaper­to i giochi, mentre al 29′ ancora Bo­netti ben servita da Piccinno, trova la grande risposta di Marchitelli in angolo. Al 34′ è il palo a negare il gol a De Vincenzo, così per la Rioz­zese che ci prova fino al termine re­sta solo l’amaro in bocca.

Andrea Grassani

RIOZZESE 0 ROMA 2

RIOZZESE: Gorno, Celentano, Sironi L. (27′ st Lacchini), Piva, Lazzari, Asperti, Mantuano (32′ st Amourin de Sousa), De Vincenzo, Bonetti, Perini, Piccinno (37′ st Crestan). All.: Caserini

ROMA: Marchitelli, Bussu (20′ st Bartoli), D’Antoni, Marchio, Masia, Salesi, Olivieri (17′ st Bischi), Barreca, Pasqui (1′ st Ser­ra), Mazzantini, Parejo. All.: Serafini

ARBITRO: Castello di Chivasso

RETI: 6′ pt Barreca, 40′ pt Pasqui

Il dopopartita

Il nuovo allenatore accetta la sconfitta: «Ritrovata la serenità»

Dome­nico CaseriniPiù che soddisfatto Dome­nico Caserini dopo l’esordio in panchina perché nono­stante la sconfitta può guar­dare al futuro con un po’ più di serenità: «Devo fare i miei complimenti alla squa­dra ­ - afferma Caserini - ­ perché credo che abbia fatto il massimo. Siamo partiti con un po’ di paura, ma poi abbiamo disputato una pro­va in crescendo e avremmo meritato qualcosa in più. Peccato per i due gol sui quali abbiamo delle respon­sabilità, però ci sta contro squadre come la Roma. Importante è non aver mollato e ritrovato una serenità e fiducia che ci dovranno accompagnare per il resto della stagione».
L’avversa­rio non era dei più agevoli e anche per questo la presta­zione assume maggior signi­ficato: «La Roma penso sia una delle migliori squadre: ­- continua il tecnico della Riozzese ­- gioca molto bene in fase di possesso palla e quando parte in velocità è letale e anche per questo sono contento di come ab­biamo giocato. Certo, ci manca ancora qualcosa anche a livello atletico, ma adesso che arriva la sosta potremo lavorare anche in questo senso. Tuttavia la squadra, soprattutto nella seconda parte di partita, mi è piaciuta molto quindi la base sicuramente c’è, anche se penso ci vorrà almeno un mese per valutare il lavoro che andremo a fare».

Fotografie (Vistarini):
Il palo colpito di testa nel finale del secondo tempo da Filomena De Vincenzo
Chiara Piccinno, di spalle con il numero 11, conclude malamente fuori una buona chance
Domenico Caserini ha debuttato sabato con una sconfitta

18
Ott

Riozzese 0 Roma 2

Serie A 2008 - 2009

ANDATA: 18/10/08 (terza giornata)

ORE: 15:00

Risultato finale:

RIOZZESE 0 - ROMA 2

A presto la cronaca della partita.

Gli altri risultati:

Atalanta 0 - Reggiana 3

Bardolino 5  - Milan 1

Chiasiellis 0 - Fiammamonza 0

Torres 2 - Torino 0

Venezia 0 - Tavagnacco 3

18
Ott

Riozzese, inizia l’era Caserini

Il nuovo tecnico è pronto al debutto: «Alle ragazze serve solo tranquillità»

SERIE A FEMMINILE - OGGI ALLE ORE 15 LE ROSANERO ATTENDONO LA VISITA DELLA ROMA

«Sicuramente apporterò delle modifiche in base al mio credo calcistico però dovrò cer­care di farlo con moderazione»

Jessica Mantuano

RIOZZO Comincia oggi po­meriggio (ore 15) contro la Roma un nuovo capitolo della storia della Riozzese che vedrà l’esordio in pan­china di Domenico Caseri­ni. Il nuovo tecnico rosa­nero avrà dunque il non facile compito di provare a centrare l’obbiettivo nu­mero uno della società guidata dal presidente Mi­leto Faraguna, vale a dire la salvezza.
Caseri­ni, dopo l’ottimo lavoro sulla panchina della Trigintese con cui ha conquistato, per la pri­ma volta nella storia della società biancazzur­ra, la promozione in Prima Categoria due sta­gioni fa, si tuffa in una nuova avventura che si augura possa regalargli le medesime soddi­sfazioni. Tuttavia il compito non si prospetta affatto agevole, non tanto per una classifica che vede la Riozzese dopo due partite ancora ferma a quota zero (dopo le sconfitte con Bar­dolino e Torres), quanto per la necessità di trovare subito la quadratura del cerchio in un momento in cui la squadra dovrà rinunciare anche a due elementi fondamentali della dife­sa come Tonani e Francesca Sironi, mentre sull’impiego della centrocampista Mantuano si deciderà solo a poche ore dall’incontro con le giallorosse. L’entusiasmo però non manca, come conferma Caserini al termine della sua prima settimana da allenatore della Riozzese «È stata una settimana particolare -­ afferma ­- in cui la squadra ha risposto benissimo e con grande entusiasmo a questa novità. Adesso c’è bisogno di dare alle ragazze maggior tran­quillità possibile perché è di questo che so­prattutto hanno bisogno».
La partita di oggi in ogni caso per Caserini non è certo delle mi­gliori: «Sappiamo che la Roma ha diverse na­zionali ­ - continua il tecnico della Riozzese - e quindi avranno dalla loro anche maggior esperienza di noi, però ho detto alla squadra che ho molta fiducia e con l’aiuto di tutti po­tremo farcela». Non sono escluse novità an­che a livello tattico, anche se Caserini non si sbilancia più di tanto: «Sicuramente apporte­rò delle modifiche in base al mio credo calci­stico, però dovrò cercare di farlo con modera­zione e soprattutto le ragazze dovranno avere il tempo di assimilare bene i nuovi metodi».
Dopo la gara con la Roma la Serie A si ferme­rà un turno per gli impegni della Nazionale e la cosa non dispiace affatto al nuovo tecnico rosanero: «Come ho già avuto modo di dire ­- continua Caserini ­ - le prossime settimane po­tranno esserci utili perché potremo lavorare con maggior tranquillità e dopo la sosta pre­sentarci al meglio, sperando soprattutto di re­cuperare anche le infortunate».
Questo il por­gramma completo della terza giornata di cam­pionato, oltre a Riozzese­ Roma: Atalanta­ Reg­giana, Bardolino Milan, Chiasiellis­ Fiamma­monza, Torres­ Torino, Venezia­ Tavagnacco.

Andrea Grassani

Foto: Jessica Mantuano, 17 anni, è in dubbio per il match di oggi

15
Ott

Sorpresa Riozzese, c’è Caserini

«Il nostro campionato inizia dopo la pausa, dalla quarta giornata»

SERIE A FEMMINILE - DE VECCHI FUORI GIOCO, LA PANCHINA ALL’EX TECNICO DELLA TRIGINTESE

Domenico Caserini

RIOZZO Colpo di scena alla Riozzese, che sembrava ormai orientata verso la scelta di Sergio De Vecchi quale tecnico per sostituire Franco Lanzani, dimissionario alla vigilia del campionato. Sarà invece Domenico Caserini, ex allenatore della Trigin­tese, con la quale ha conquistato la storica promozione in Prima Catego­ria due anni fa, ad assumere la guida della squadra, eliminata dalla Coppa Italia e sconfitta nelle prime due giornate di campionato, e a tentare di conquistare un’altra preziosa sal­vezza per la società rosanero.
Il neo tecnico della Riozzese è stato presentato ufficialmente alla squa­dra prima dell’allenamento di lunedì sera, anche se le vicende della Rioz­zese le conosce da tempo: «Nonostan­te quello che si è detto e scritto in questi giorni ­ - afferma Caserini - ­ so­no sempre stato tranquillo, cono­scendo le vicende della squadra per­ché sono amico di Lanzani che tra l’altro è anche mio compaesano; pos­so dire che se si è deciso di temporeg­giare è stato solo per non creare ulte­riori scompensi».
Caserini arriva dunque per cercare di infondere alla squadra maggior tranquillità possi­bile dopo un periodo piuttosto movimentato: «Perme sarà un’esperienza importante e al tempo stesso molto impegnativa­, considera­to con quale serietà e dedizione si la­vora in questo ambiente. Le ragazze le ho trovate molto motivate e con­centrate verso il nostro vero obbietti­vo che è la salvezza: sono certo che potremo farcela, il gruppo è unito e solido».
Lo staff sarà pressoché lo stesso di Franco Lanzani, con Matteo Festa a fare da vice e con Simone Lanzani che si occuperà della parte atletica: «Anche questo è stato uno dei motivi che mi hanno indotto a scegliere la Riozzese, - ­ continua Caserini - per­ché conosco le persone che fanno parte di questo gruppo». Il difficile momento della squadra, con due sconfitte in altrettante partite, peral­tro abbastanza prevedibili contro Bardolino e Torres, le due prime for­ze del calcio femminile italiano, non spaventa Caserini: «Certamente il calendario non ci ha aiutato ­ - affer­ma ­ - mettendoci subito a confronto con due corazzate come Bardolino e Torres e anche la partita di sabato con la Roma sarà grosso modo della stessa difficoltà, perché pur essendo una neo promossa la società giallo­rossa si è mossa molto e bene sul mercato e da tutti è indicata come la terza forza del campionato. Da parte nostra avremo qualche problema di formazione con assenze piuttosto importanti, comunque ci proveremo lo stesso». Dopo questo trittico infernale arri­verà la sosta, quanto mai opportuna per Caserini: «È vero ­ - conclude - ­ co­sì avrò modo di lavorare con la squa­dra senza pensare alla partita e po­tremo gettare le basi per iniziare il nostro vero campionato dalla quarta giornata in avanti».

Andrea Grassani

Foto: Domenico Caserini ha guidato la Trigintese alla storica promozione in Prima Categoria due anni fa e ora intraprende una nuova avventura nel calcio femminile: il nuovo tecnico rosanero manterrà lo staff del suo predecessore Lanzani

«Ho trovato le ragazze molto motivate e concentrate sul nostro obiettivo che è la salvezza: ce la faremo»

14
Ott

Caserini è il nuovo allenatore

Domenico Caserini è il nuovo allenatore della Riozzese

Sarà Domenico Caserini il nuovo allenatore della Riozzese. Caserini è stato presentato ieri sera alla squadra con la quale ha poi sostenuto il suo primo allenamento. A breve sarà pubblicata un’intervista che il nuovo tecnico rosanero ha rilasciato a Il Cittadino.

Ufficio Stampa

13
Ott

La Riozzese affonda nei suoi problemi

Piccinno sciupa l’unica chance, la Torres vince senza affanni

SERIE A FEMMINILE - PRIVE DI TONANI E SIRONI E ANCORA IN ATTESA DEL NUOVO TECNICO LE ROSANERO SI SQUAGLIANO

Riozzese 0 Torres 3

RIOZZO Nulla da fare per la Rioz­zese contro una spietata Torres che ha messo in mostra tutto il suo potenziale sfruttando anche i molti problemi che affliggono le rosanero in questo periodo. SenzaTonani e Francesca Sironi le rosa­nero, guidate per l’occasione in panchina da Franco Piva in attesa che dopo le dimissioni di Lanzani venga sciolto il “nodo allenatore”, hanno fatto quello che potevano (per altro abbastanza poco) contro un avversario oggettivamente fuo­ri portata.
Schierata con un cano­nico 4­-4­-2 la Riozzese ha anche pa­tito la maggior freschezza fisica oltre che mentale delle sarde, che avrebbero potuto addirittura dila­gare.
Prime avvisaglie di una par­tita non esattamente da cataloga­re tra quelle memorabili al 5′, quando De Vincenzo salva la propria porta dopo un’uscita di Gor­no e il conseguente tiro dal limite di Stracchi. Al 7′ ancora Torres pe­ricolosa, con Fuselli che sfugge sulla destra e confeziona un preci­so traversone per Pintus che ap­poggia però sull’esterno della rete. Franco PivaAl 10′ la stessa Pintus sfrutta un errore difensivo delle rosanero non trovando però il tempo giusto per la battuta a rete. La pressione della Torres si fa sempre più inci­siva e al 17′ arriva la rete che le re­gala il vantaggio: Fadda sceglie bene il tempo e si inserisce nella linea difensiva riozzese mettendo poi sul classico piatto d’argento un pallone che Fuselli appoggia senza problemi alle spalle di Gor­no. Al 22′ Domenichetti ci prova dalla distanza scheggiando però solo la traversa. La Riozzese trova finalmente spazio e al 34′ avrebbe la clamorosa occasione per pareg­giare, ma Piccinno tutta sola da­vanti a Cupido calcia a lato. Con­tro certe squadre è molto pericolo­so, anzi letale, non sfruttare le po­che occasioni che capitano, e in­fatti al 40′ la Torres risponde con il raddoppio che in pratica archivia l’incontro: Manieri appoggia una punizione a Tona che lascia parti­re un bolide che si insacca nel set­te.
Nella ripresa si assiste a un co­stante possesso palla della squa­dra sarda, che tiene la Riozzese sempre nella propria metà campo costringendola sovente e rinta­narsi in area di rigore. Al 32′ poi ci pensa Iannella a portare a tre le reti per la sua squadra con un per­fetto inserimento centrale che ca­pitalizza al meglio. Prima del fi­schio finale Fuselli si divora la quarta rete per la Torres saltando anche Gorno in uscita per poi cal­ciare la sfera incredibilmente fuo­ri.

Andrea Grassani

RIOZZESE 0 TORRES 3

RIOZZESE: Gorno, Celentano (43′ st Lacchini), Lazzari, Piva, De Vincenzo, Asperti, Sironi L., Mantuano (11′ st AmorinD e Sousa), Piccinno, Perini (20′ st Cre­stan), Bonetti. All.: Piva

TORRES: Cupido, Manieri (4′ st Soro), Valenti, Stracchi, Tona, Fadda (29′ st Sar­du), Domenichetti, Cortesi, Fuselli, Pin­tus (21′ st Coluccini), Iannella. All.: Arca

ARBITRO: Parisi di Gallarate

RETI: 17′ pt Fuselli, 40′ pt Tona, 32′ st Iannella

Il dopopartita

Faraguna rasserena: «La nostra stagione comincia da sabato»

Sergio De VecchiL’atmosfera non è certo delle migliori nello spoglia­toio della Riozzese e anche sugli spalti i primi mugugni non si fanno attendere, pur in una giornata che poteva essere prevedibilmente negativa visto il valore del­l’avversario di turno. Il presidente Mileto Faraguna spiega: «Non sono queste le partite in cui dobbiamo fare punti ­ - attacca ­ - perché tra noi e la Torres c’è una bella differenza e non solo in campo. Credo comunque che la squadra sia attrezza­ta per raggiungere l’obbiettivo della salvezza e da sa­bato prossimo inizierà il nostro campionato».
Fara­guna preferisce poi non commentare la situazione legata al nome del nuovo tecnico che comunque do­vrebbe essere annunciato nelle prossime ore e che la cui scelta pare ormai legata a Sergio De Vecchi. Chi in­vece vive giorni assoluta­mente tranquilli è Salvato­re Arca, a tutt’oggi l’allena­tore più vincente del cam­pionato femminile: «Questa per noi era una prova di maturità ­ - afferma l’allena­tore della Torres ­ - e l’abbia­mo superata brillantemente. Penso che i nostri meriti vadano oltre le oggettive difficoltà in cui si trova la Riozzese in questo momen­to. Non dimentichiamoci che lo scorso anno qui fa­cemmo una fatica incredibi­le per portare a casa la vittoria».

Fotografie: Sopra il primo gol della Torres; Franco Piva in panchina; il tecnico “in pectore” Sergio De Vecchi prima della gara con Elisa Asperti (foto Vistarini)

11
Ott

Riozzese 0 Torres 3

Serie A 2008 - 2009

ANDATA: 11/10/08 (seconda giornata)

Risultato finale:

RIOZZESE 0 - TORRES 3

Reti: 17 Fuselli, 40 Tona, 35 s.t. Iannella

A presto la cronaca della partita.

Gli altri risultati:

Tavagnacco 1 - Chiasiellis 4
Milan 0 - Venezia 2
Reggiana 1 - Fiammamonza  1
Torino 2 - Atalanta 2
Rinviata:
Roma - Bardolino Verona per gli impegni di Champions delle gialloblù che battendo il Valur Reykjavík per 2-3 volano ai quarti.

11
Ott

Riozzese, c’è un’altra corazzata

Dopo il ko di Bardolino arriva la Torres detentrice della Coppa Italia

SERIE A FEMMINILE - OGGI (ORE 15.30) IL DEBUTTO CASALINGO DELLE ROSANERO SENZA MISTER

Tognoni: «Non siamo nel caos, per l’allenatore ci siamo presi un pò di tempo; fra pochi giorni la decisione» 

Perini contro la Torres

RIOZZO Esordio in campionato davanti al proprio pubblico per la Riozzese che oggi pome­riggio (ore 15.30) affronterà la Torres nella se­conda giornata di campionato.
Ancora ufficial­mente senza tecnico dopo l’addio di Franco Lanzani, la formazione rosa­nero avrà di fronte, dopo il Bardolino campione d’Italia che l’ha sconfitta nella prima giornata, un’altra coraz­zata (seconda in classifica un anno fa e vincitrice della Coppa Italia). Per l’occasione siederà in panchina Franco Piva come allenatore, vista l’indisponibilità per impegni perso­nali di Matteo Festa che aveva guida­to la squadra nella gara con il Bardo­lino. Tuttavia il vicepresidente Ro­berto Tognoni vuole tranquillizzare l’ambiente confermando che entro pochi giorni finalmente si avrà il no­me del nuovo tecnico: «Ho letto titoli che ritengo sinceramente esagerati ­ - afferma Tognoni ­- soprattutto quan­do si parla di caos e confusione in ca­sa Riozzese. Tengo a precisare che ci stiamo prendendo un pò di tempo prima di decidere e questo è assoluta­ mente un nostro diritto. C’è un alle­ natore in prova (Sergio De Vecchi, ndr) ed entro pochissimi giorni arri­veremo alla soluzione definitiva».
Il dirigente rosanero affronta quindi gli aspetti tecnici della partita con la Torres: «Mancheranno Tonani e Si­roni, mentre rientrerà Perini. Spe­riamo che la squadra, pur in un peri­odo sicuramente non facile, ripeta la bella prestazione di sabato scorso con il Bardolino, quando ha saputo dimostrare maturità, cuore e caratte­re che sono poi gli ingredienti per raggiungere il traguardo della sal­vezza». Per Tognoni c’è poi una gioca­trice su cui scommettere: «A breve dovremo poter contare sul pieno re­cupero di Claudia Mauri, una gioca­trice molto giovane (è del 1992, ndr) ma che siamo certi possa rappresen­tare un punto di forza per questa sta­gione, visto anche l’ottimo campiona­to scorso con la maglia della Prima­vera. Insomma se riusciremo a recu­perare le molte assenze di questo pe­riodo sono certo che faremo ancora bene».
Da parte sua la Torres arriva a Riozzo con l’intenzione di confer­mare l’ottimo esordio (vittoria per 4­ a 0 sul Milan). Tutte disponibili le sarde, tranne le due italo­americane Cata­nia e Vitanza ancora in attesa del transfer.
Il programma della seconda giornata di campionato prevede an­che Tavagnacco­ Chiasiellis, Milan­ Venezia, Reggiana­ Fiammamonza, Roma­ Bardolino e Torino­ Atalanta.

Andrea Grassani 

Fotografia: Oggi pomeriggio tra le rosanero rientrerà Elisa Perini, nella foto impegnata proprio contro la Torres nella scorsa stagion.

09
Ott

De Vecchi allena, Festa va in panchina

Confusione Riozzese: De Vecchi allena, Festa va in panchina

Sironi Ancora nessuna novità sul nome del nuovo allenatore che sarà chiamato a guidare la Riozzese dopo le dimissioni di Lanzani.
Il presidente Mile­to Faraguna sta prendendo tempo per ponderare bene ogni dettaglio, visto che c’è di mezzo la Serie A.
Il tempo però stringe e anche la squa­dra necessita quanto prima di una guida certa che infonda fiducia, serenità e rimetta un po’ di ordine nella testa delle giocatrici.
Nel frattempo la squadra è guidata da Sergio De Vecchi, ex tecnico della Primavera che sembra a que­sto punto la soluzione più percorribile, non solo perché interna ma anche per via di un rapporto di fiducia che il tecnico lodigiano si è guada­gnato nei confronti della so­cietà. In ogni caso, pur in mezzo a oggettive difficoltà, la formazione rosanero pare aver assorbito piuttosto bene il colpo dell’addio di Lanzani e nella partita d’esordio a Bardolino, con Matteo Festa in panchina, ha addirittura sfiorato il miracolo, dopo una prestazione di alto livello che avrebbe meritato miglior sorte.
TonaniTuttavia in questo mo­mento a parte la questione tecnica c’è preoccupazione in casa Riozzese per i tanti infortuni che stanno perseguitando la squadra: sabato in Veneto Francesca Sironi e Francesca Tonani hanno dovuto lasciare il cam­po anzitempo e probabilmente non saranno disponibili per la partita di sabato con la Torres che segnerà l’esordio in campionato della Riozzese davanti al suo pubblico.

Fonte: il Cittadino

Fotografie: Francesca Sironi e Francesca Tonani

06
Ott

Riozzese quasi all’altezza del Bardolino

Vantaggio di Bonetti, poi le veronesi rimontano ma con fatica

SERIE A FEMMINILE - DOPO LE DIMISSIONI DI LANZANI LE ROSANERO GIOCANO UN OTTIMO MATCH CONTRO LE CAMPIONESSE D’ITALIA 

Buona difesa ma non solo: sull’1-1 Piccinno colpisce il palo

Bardolino - RiozzeseBARDOLINO Sembrava tutto scontato tra Bardolino e Riozzese, con le rosanero che, ancora scosse dall’addio del tecnico Franco Lanzani e a tutt’oggi senza il suo sostituto, non parevano in grado di opporre grande resistenza alle campionesse d’Italia. E invece come spesso accade in questi casi da una situazione di difficoltà si creano le premesse per una prestazione che avrebbe avuto il sapore di un’autentica impresa.
La Riozzese mette inmostra quelle qualità che il tecnico pro tempore Matteo Festa aveva annunciato prima della partita e avrebbe meritato di tornare a casa con un risultato positivo. Una partita dunque tutt’altro che scontata e che rimane in bilico fino al 43′ della ripresa, quando il Bardolino segna la terza rete.
Festa come dichiarato alla vigilia presenta una squadra molto coperta che chiude ogni spazio all’attacco gialloblu e dopo solo 2′ la partita sembra prendere una piega decisamente favorevole alla squadra rosanero: Bonetti è imbeccata alla perfezione con un lancio in verticale e con un preciso pallonetto supera Brunozzi. Primi minuti di totale confusione in casa Bardolino con la squadra che sembra scossa oltre misura per il vantaggio riozzese. Al 15′ però arriva il pareggio firmato da Paliotti, che si avventa sulla sfera con un tuffo di testa e anticipa Gorno, dopo un traversone di Motta. Al 25′ ancora Bardolino pericoloso con un colpo di testa di Panico che sfiora la traversa. La Riozzese tuttavia chiude bene gli spazi e in fase difensiva si dimostra ben organizzata. Ma anche in avanti la squadra di Festa è pericolosissima e al 39′ potrebbe addirittura portarsi nuovamente in vantaggio con un diagonale di Piccinno che scheggia il palo alla destra di Brunozzi. Prima del riposo ci prova Panico con un pallonetto che anticipa Gorno, ma Celentano si rifugia in angolo. Termina il primo tempo in parità con la Riozzese che quando punge in contropiede dà l’impressione di fare molto male.
L’inizio di ripresa sembra ricalcare la prima fase del primo tempo con il Bardolino che fatica a trovare gioco e spazi e la Riozzese che si difende senza problemi. Al 16′ però l’episodio che decide la partita con Boni che mette al centro e Paliotti che trova lo spiraglio giusto per superare Gorno. A questo punto l’inerzia volge decisamente verso la squadra campione d’Italia che, trovato il vantaggio, può gestire almeglio la gara. La Riozzese perde anche Tonani, uscita malconcia dopo un infortunio, e il Bardolino sembra aver maggiori convinzione e sicurezza. Prima del fischio finale arriva anche la terza e probabilmente eccessiva rete di Parisi, che anticipa Gorno in uscita e deposita in rete per un 3 a 1 troppo severo per quanto visto in campo.

Andrea Grassani

BARDOLINO VERONA 3 RIOZZESE 1

BARDOLINO VERONA: Brunozzi, Schiavi, D’Adda, Toselli (1′ st Girelli), Sorvillo, Tuttino, Paliotti, Parisi, Panico, Boni, Motta. All.: Longega

RIOZZESE: Gorno, Celentano, Tonani (33′ st Lacchini), Piva, Sironi F. Asperti, Amorin De Sousa (18′ st Sironi L.), Mantuano (22′ st Lazzari), De Vincenzo, Bonetti, Piccinno. All.: Festa

ARBITRO: Di Leonardo di Bergamo

RETI: 2′ pt Bonetti (R), 15′ pt e 16′ st Paliotti, 43′ st Parisi

Il dopopartita

Festa si fa da parte: «Bisogna risolvere subito la situazione»

Al termine dell’incontro Matteo Festa, il tecnico che ha preso momentaneamente il posto di Lanzani sulla panchina rosanero, può essere più che soddisfatto della prova della sua squadra: «Alla vigilia avevo detto che questo gruppo nelle difficoltà sa trovare le giuste motivazioni - le sue parole - e la partita di oggi (sabato, per chi legge, ndr) ne è la dimostrazione più lampante». Della Riozzese è piaciuto lo spirito con il quale si è battuta dall’inizio alla fine contro un avversario oggettivamente fuori portata: «Non sono queste le partite in cui dobbiamo cercare i punti - aggiunge Festa - anche se la prova è stata molto positiva e per tutto il primo tempo abbiamo giocato alla pari. Anzi, direi proprio che la partita è stata in bilico fino alla fine e in occasione dei loro gol qualche responsabilità ce l’abbiamo. Per noi era comunque importante mettere in pratica quanto ci eravamo detti in settimana, e cioè il massimo impegno e la volontà di trovare le giuste motivazioni per non fare brutte figure. Mi sembra che la squadra sia stata esemplare sotto questo punto di vista». E se il sostituto di Lanzani a questo punto la Riozzese ce l’avesse già in casa? «No - sorride Festa  on ho mai pensato a questa ipotesi, speriamo che nei prossimi giorni la situazione si risolva».

Foto: Filomena De Vincenzo all’inseguimento di Venusia Paliotti (foto www.cfbardolino.it)

04
Ott

Bardolino 3 Riozzese 1

Serie A 2008 - 2009

ANDATA: 4/10/08 (prima giornata)

Bardolino 3 Riozzese 1

Foto: dal sito Calcio Femminile Bardolino Verona

Risultato finale:

BARDOLINO VERONA 3 - RIOZZESE 1

Reti: 2’ Bonetti (R), 15’ p.t, 16 s.t. Paliotti (B), 43’ Parisi (B)

A presto la cronaca della partita.

Gli altri risultati:

Atalanta 1 - Tavagnacco 3

Chiasiellis 0 - Reggiana 1

Torres 4 - Milan 0

Fiammamonza 0 - Roma 2

Venezia 2 - Torino 2

Classifica

3 punti Torres, Roma, Bardolino, Tavagnacco, Reggiana

1 punto Venezia, Torino

0 punti Chiasiellis, Atalanta, Riozzese, Fiammamonza, Milan

04
Ott

Riozzese, un esordio da brividi

Le dimissioni dell’allenatore hanno stravolto la vigilia, ma le rosanero possono contare su una Bonetti caricata a mille

SERIE A FEMMINILE - OGGI (ORE 15) LE ROSANERO DEBUTTANO IN CASA DEL BARDOLINO

Tatiana Bonetti

RIOZZO Non si può dire che tiri una bella aria in casa Riozzese in vista del debutto di fuoco di questo pomeriggio (ore 15) in ca­sa del Bardolino campio­ne d’Italia. Resta ancora da sciogliere il nodo lega­to al nuovo tecnico che avrà il non facile compito di subentrare al dimissio­nario Franco Lanzani e centrare un altro miracolo salvezza. Nel frattempo a reggere le sorti della squadra rosanero pensa il suo storico vice Matteo Fe­sta, che insieme al preparatore atletico Si­mone Lanzani ha tenuto alta la concentra­zione del gruppo per questo avvio di stagio­ne molto difficile, sotto tutti i punti di vista.
Proprio il tecnico che siederà in panchina questo pomeriggio non usa giri di parole: «Il gruppo storico delle nostre giocatrici è piut­tosto disorientato e anche abbastanza demo­tivato, ­ - afferma Festa - però sono certo che daranno il meglio, perché le conosco da sei anni e so che nei momenti difficili sanno trovare sempre il modo per uscirne».
Dopo il debutto vincente di domenica scorsa a Tradate in Coppa Italia, per Festa arriva an­che quello in campionato in una gara a dir poco proibitiva: «Da una parte è certamente difficile, ­ - continua il tecnico pro tempore ro­sanero - dall’altra miglior debutto non pote­va esserci perché non abbiamo nulla da per­dere e faremo la nostra gara in assoluta se­renità».
Si entra quindi nel dettaglio di una gara facilmente decifrabile, con il Bardolino che spingerà e la Riozzese che proverà a ripartire sfruttando la rapidità di Tatiana Bo­netti, appena rientrata dalle gare di qualifi­cazioni europee con la Nazionale Under 19 in Bulgaria, dove ha realizzato tre reti in al­trettante partite. «Anche se non si è allenata con il gruppo Bonetti giocherà sicuramente dal primo minuto ­ - annuncia Festa ­ - e gio­cherà nella posizione che ricopre anche in Nazionale, cioè sulla fascia sinistra. Per il resto penso proprio che giocheremo con un modulo abbastanza coperto, quattro difen­sori, Piva davanti alla difesa, quattro centro­campisti e una sola punta».
Per il debutto in campionato Festa dovrà sicuramente rinun­ciare a Elisa Perini, alle prese con problemi di carattere personale, mentre Tonani do­vrebbe recuperare dall’infortunio anche se non avrà i 90 minuti nelle gambe. Da parte sua anche il Bardolino, pur con una rosa nu­mericamente e qualitativamente di gran lunga superiore a tutte le altre, dovrà fare a meno della sua miglior giocatrice, Melania Gabbiadini, che sta recuperando da un in­fortunio.
Il programma della prima giorna­ ta prevede anche Atalanta­ - Tavagnacco, Chiasiellis­ - Reggiana, Torres­ - Milan, Fiammamonza­ - Roma e Venezia­ - Torino.

Andrea Grassani

Le dimissioni dell’allenatore hanno stravolto la vigilia, ma le rosanero possono contare su una Bonetti caricata a mille

Foto: Tatiana Bonetti ha segnato tre gol in tre partite con la Nazionale

03
Ott

La Riozzese piombata nel caos

La Riozzese piombata nel caos cerca un altro miracolo salvezza

SERIE A FEMMINILE - DOMANI INIZIA IL CAMPIONATO: LE ROSANERO A BARDOLINO

Non ancora individuato il successore del dimissionario Lanzani

Il presidente Faraguna

RIOZZO Domani pomeriggio prende­rà ufficialmente il via il campionato di Serie A femminile, giunto alla sua 41esima edizione. La Riozzese, che avrà il difficile compito di confermarsi nella massima serie, conquistata nella stagione 2006/2007 e mantenuta senza troppi patemi nel­ l’ultimo campio­ nato, esordirà a domicilio del Bar­dolino Verona senza Franco Lanzani in pan­china: il mister del “miracolo rosanero” si è infat­ti dimesso nei giorni scorsi e per la “prima” di campionato la squadra dovrebbe essere guidata dal suo vice Matteo Festa, dopo che nella giornata di ieri sembrava aver preso piede un’altra soluzio­ ne interna che rispondeva al nome di Sergio De Vecchi, già allenatore della Primavera dopo essere stato tecnico anche nel settore maschile (tra le altre Juniores di Fanfulla e Sant’Angelo, e prime squadre di Az­zurra e San Bernardo).

Sono cinque le avversarie dirette nella lotta per non retrocedere

Sarà molto probabilmente un cam­pionato che ricalcherà quello con­cluso nel maggio scorso con il Bar­dolino Verona, campione d’Italia in carica, che dovrebbe essere la for­mazione ancora più attrezzata per dettare legge e che si è ulteriormen­te rafforzata grazie agli arrivi di D’Adda, Schiavi e Paliotti dal Fiam­mamonza, Parisi dal Trento e Val­letto dal Sezze. La società gialloblu tuttavia non fa mistero in questa nuova stagione di voler cercare di conquistare l’unico grande trofeo che anco­ra manca nella sua seppur ricca bacheca: la Champions Lea­gue, lo scorso anno soltanto sfiorata con l’eliminazione in se­mifinale ad opera delle tedesche del Francoforte.
In prima fila, su­bito dietro alla squadra cam­pione d’Italia, c’è la Torres, lo scorso anno seconda e vincitrice della Coppa Italia, proprio sul Bar­dolino, da cui ha prelevato il difen­sore Raffaella Manieri. La squadra sarda, tuttora la più titolata nel pa­norama calcistico femminile italia­no, è da parecchi anni stabilmente ai vertici della classifica e anche in questa stagione vorrà giocarsi le sue carte per provare a vincere quello scudetto che manca ormai dalla stagione 2000/2001. Bardolino e Torres sembrerebbero dunque de­stinate a recitare un ruolo a parte in un campionato che probabilmente potrebbe essere spezzato i due. Alle loro spalle dovrebbero inserir­si realtà storiche del calcio femmi­nile come Fiammamonza, Torino e soprattutto Ta­vagnacco (grazie anche all’arrivo dell’azzurra Ta­tiana Zorri, ex To­rino), squadra quest’ultima che non fa mistero di puntare in alto e che già nella pas­sata stagione mi­se in mostra un notevole poten­ziale .
Trale “grandi” sembra potersi inserire anche la neo pro­mossa Roma che a giudizio di mol­ti addetti ai lavori potrebbe rappre­sentare la vera insidia del campio­nato, dopo una campagna acquisti di ottimo livello in virtù di arrivi del calibro di Katia Serra e Ilaria Pasqui.
Per Atalanta, Chiasiellis, Milan, Reggiana, Riozzese e l’altra neo­promossa Venezia, tra le cui fila militerà a centrocampo anche l’ex riozzese Chiara Carpino, si tratterà di lottare per stare il più lontano possibile dalla zona rossa, con Ata­lanta e Reggiana che però sembra­no decisamente più attrezzate delle altre e potrebbero anche aspirare a qualcosa in più. Discorso a parte per la Riozzese, che come detto sta vivendo un periodo particolare con le dimissioni del tecnico Lanzani (insoddisfatto del mercato) proprio alla vi­gilia del campio­nato, che hanno provocato un po’ di disorienta­mento nella squadra affidata per ora a De Vec­chi.
Il presiden­te Mileto Fara­guna, premesso un «ringrazia­mento al signor Lanzani per quello che ha fatto in questi anni», sembrava convinto che l’insediamento di Sergio De Vecchi potesse portare «quella ventata di ottimismo e di motivazioni in più che potrebbero tornare molto utili in vista di un campionato che si pre­annuncia come al solito difficile ed estremamente competitivo». Invece per ora non se ne fa niente e probabilmente solo all’inizio della prossi­ma settimana la dirigenza rosanero prenderà una decisione definitiva.

Fonte: Il Cittadino

01
Ott

Lanzani lascia la Riozzese

La Serie A Femminile è al via e Lanzani lascia la Riozzese

SERIE A FEMMINILE

L’ex allenatore della Riozzese

RIOZZO Uno scossone in piena regola quello che ha subìto la Riozzese proprio alla vigilia dell’esordio in campionato con il Bardolino campione d’Italia in programma sabato. Franco Lanzani ha infatti rassegnato le dimissioni e non è più l’allenatore della squadra rosanero. Il tecnico di Mediglia, che già nella passata stagione era stato sul punto di lasciare la panchina della Riozzese per contrasti interni, poi risolti con la società, ha dunque preso quel la che s i può tranquillamente definire la decisione più difficile della sua carriera.
Sei anni di successi, con tre campionati vinti, partendo dalla Serie C sino alla storica conquista della Serie A nel maggio del 2007. Un ciclo molto probabilmente irripetibile per un allenatore che entra di diritto nella storia della società rosanero, la stessa che per mano del presidente Mileto Faraguna, ha preso atto della decisione irrevocabile di Lanzani e nei prossimi giorni dovrà annunciare il nome del suo sostituto.
I motivi che hanno spinto l’ormai ex allenatore della Riozzese a un passo così drastico sono da ricercare non tanto nei rapporti con una squadra che lo ha sempre seguito anche nei momenti più difficili, quanto in quelli con la società, dalla quale si aspettava qualcosa di più soprattutto in sede di mercato, dopo la perdita di pedine importanti come la figlia Monica, Carpino, Valeri e Pignedoli (infortunata). «Quando un allenatore decide di lasciare dopo diversi anni - commenta Lanzani - i motivi si possono facilmente intuire. Ho avuto qualche contrasto con la società in merito ad alcune scelte che non posso condividere, però non ne voglio fare un dramma. Nel calcio succede che le strade si dividano, da parte mia credo di aver raggiunto il massimo con la Riozzese e sappiamo che ripetersi non è mai facile».
Lanzani lascia un gruppo che nel corso di questi anni gli ha regalato parecchie soddisfazioni, e che vuole pubblicamente ringraziare: «Un sincero grazie va a tutta la squadra - afferma - per questi sei anni intensi e ricchi di momenti indimenticabili. Non posso tuttavia non dispiacermi dal fatto che qualche ragazza, pochissime per la verità, non abbia aspettato altro che lasciassi la panchina per “pugnalarmi” alle spalle». Ora per Lanzani comincia una nuova vita, senza la Riozzese: «Per il momento starò un po’ in disparte - conclude l’ex tecnico delle rosanero - perché ho bisogno di ricaricarmi un po’ dopo un’esperienza così coinvolgente come quella che ho vissuto, ma tra qualche tempo sarò pronto per ricominciare».

Andrea Grassani

Foto: Dopo tanti successi, Franco Lanzani lascia la Riozzese