“Per la Riozzese solo un mercato mirato”
RIOZZO Sarà una settimana decisiva questa per la Riozzese in vista della prossima stagione. Nei prossimi giorni ci sarà il consueto confronto tra società, giocatrici e staff tecnico per pianificare al meglio la seconda avventura in Serie A delle rosanero.
Nessuna rivoluzione in vista, anzi la volontà di proseguire nel segno di una continuità che in questi anni è stata la vera arma in più della Riozzese. Franco Lanzani, confermato alla guida tecnica, seguirà personalmente, come solito, il mercato, ma da questa stagione potrà anche contare sull’apporto del direttore generale Sergio Pedrazzini, da poco insediatosi, ma già attivo, per costruire una squadra che possa quanto meno ripetere l’annata più che positiva appena conclusa.
Per ora ancora nessuna conferma arriva in entrata e in uscita, anche se sembra ormai certa la possibilità che Chiara Carpino per motivi di lavoro (risiede nei pressi di Venezia), non faccia più parte della rosa per la prossima stagione, anche se nulla in merito è ancora stato deciso. Per il resto il mercato della Riozzese sarà come al solito mirato: «Non voglio stravolgere una squadra che reputo già ben attrezzata - conferma il tecnico della Riozzese - anche se inevitabilmente qualche cosa dovremo fare. È però molto difficile il mercato del calcio femminile di un certo livello, primo perché la scelta è limitata e poi perché solitamente le società tendono a proporre quasi sempre scambi. In ogni caso in settimana ci incontreremo con il presidente (Mileto Faraguna, ndr) e con Pedrazzini per fare il punto della situazione».
Lanzani vorrebbe provare a ripetere la scorsa stagione, anche se qualche dubbio lo tormenta: «Lo scorso anno non ci conosceva praticamente nessuno e questo è stato indubbiamente un grosso vantaggio che in questa stagione non avremo più. Certo ci sarà un po’ di esperienza in più nella squadra, però reputo sia più difficile ripetersi o riconfermarsi, dopo un anno molto positivo».
Stagione chiusa purtroppo con un po’ di amarezza per via della rinuncia forzata (causa l’impossibilità di trovare un volo per la Sardegna) a giocarsi la semifinale di Coppa Italia. «Non nascondo che questa sofferta e inevitabile decisione abbia un po’ segnato la squadra - afferma Lanzani - perché ci tenevamo tanto e soprattutto perché potevamo contare sul recupero di quasi tutte le assenti nella gara di andata (conclusa sul 2-1 per la Torres, ndr), e quindi con la concreta possibilità di tentare l’impresa. Comunque pazienza, ora è tempo di guardare avanti». A proposito di coppa, il tecnico della Riozzese commenta la vittoria della Torres in finale sul Bardolino: «Penso che la squadra veneta sia decisamente superiore, ma questa volta la Torres ha fatto proprio una grande impresa».
A Riozzo comunque non è ancora arrivato il fatidico “rompete le righe”: gli allenamenti proseguono almeno sino alla fine di giugno, anche per valutare qualche nuova giocatrice, soprattutto giovane, che verrà visionata.
Andrea Grassani
da Il Cittadino di Lodi