31
Mag

Niente Coppa Italia ma parte la festa

RIOZZO
Niente semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Torres per la Riozzese femminile: come anticipato ieri, la società rosanero non ha trovato mezzi di trasporto per recarsi in Sardegna e ha rinunciato alla competizione.
Ieri sera comunque a Riozzo è cominciata l’ottava edizione della Festa dello sport che si protrarrà sino al 29 giugno presso il centro sportivo comunale di Riozzo.
Organizzata come al solito dalla A.C. Riozzese, la manifestazione prevede per ogni fine settimana l’esibizione di un’orchestra che movimenterà le serate danzanti sulle pista da ballo. È inoltre previsto anche un maxi schermo per seguire le partite degli Europei di calcio; sarà inoltre attivo come al solito il servizio ristorante.

Al programma della manifestazione

Come arrivare alla festa:

da Milano da Lodi da Pavia da Crema

30
Mag

La Riozzese rinuncia alla semifinale

COPPA ITALIA FEMMINILE - LE ROSANERO NON ANDRANNO IN SARDEGNA A GIOCARE LA GARA DI RITORNO CON LA TORRES IN PROGRAMMA DOMANI

Il presidente Faraguna: «Non si tratta di problemi economici, ma solo logistici per la mancanza di trasporti» 

Lanzani

RIOZZO “L’A.C. Riozzese comunica attraverso il suo presidente Mileto Faraguna e di comune accordo con il tecnico Franco Lanzani l’impossibilità a partecipare alla gara di ritorno di semifinale di Coppa Italia contro la Torres”.
Comincia così il comunicato ufficiale diramato nella serata di ieri dalla società rosanero che dunque è costretta a rinunciare a giocarsi il possibile accesso alla finale di Coppa Italia. Nonostante gli innumerevoli tentativi di prenotare il volo per raggiungere Codrongianos nei pressi di Sassari, dove domani pomeriggio alle ore 15 si sarebbe dovuta svolgere la gara di ritorno con la Torres (all’andata 2-1 per la formazione sarda), non c’è stato nulla da fare. Il concomitante ponte festivo dell’1 e 2 giugno ha sbarrato la strada a qualsiasi richiesta della Riozzese che dal 10 maggio scorso, dopo la qualificazione contro il Sezze, si è inutilmente attivata, alla ricerca dei posti necessari (una ventina circa, tra giocatrici, staff tecnico e dirigenti) per raggiungere la Sardegna. Un ultimo tentativo è stato fatto ieri pomeriggio, ma anche l’ennesima agenzia incaricata non ha potuto far altro che comunicare l’indisponibilità dei posti. Unica e peraltro improponibile alternativa sarebbe stata quella di partire da Genova con un traghetto nella tarda serata di oggi (quindi da Riozzo nel primo pomeriggio), raggiungere Porto Torres l’indomani e ripartire dalla Sardegna domenica sera con arrivo a Genova lunedì. Un tour de force di quattro giorni che la società non ha nemmeno proposto alle giocatrici e allo staff tecnico: «Abbiamo fatto tutto il possibile - commenta il presidente Faraguna - ma non c’è stato nulla da fare. Desidero chiarire che non è assolutamente un problema economico, ma solo ed esclusivamente logistico. D’altra parte quando le date delle partite sono così “blindate” è difficile gestire certe situazioni. Ci siamo mossi in largo anticipo, cercando tutte le compagnie aeree possibili, ma nessuna ci ha dato la disponibilità».
Adesso la società rosanero, che ha tempestivamente avvisato sia la Divisione calcio femminile sia la Torres, attende le sanzioni sportive e economiche. Inevitabile la sconfitta a tavolino per 3-0 e la relativa esclusione dalla manifestazione, cui si aggiungerà una sanzione pecuniaria di 2.100 euro. «C’è un po’ di delusione - ammette il tecnico Franco Lanzani - anche perché ci tenevamo tanto a questa sfida e ci eravamo preparate molto bene con i soliti tre allenamenti settimanali. Sino all’ultimo abbiamo sperato che la situazione si risolvesse, ma purtroppo dobbiamo accettare questa rinuncia: la società ha fatto tutto il possibile e per questo ha tutta la nostra comprensione».

Andrea Grassani
da Il Cittadino

Foto: Monica Lanzani in azione palla al piede durante la partita di andata persa 21 contro le sarde.

29
Mag

Comunicato A.C. Riozzese

La società A.C. Riozzese comunica attraverso il sottoscritto Mileto Faraguna, in qualità di Presidente e di comune accordo con il tecnico Franco Lanzani, l’impossibilità a partecipare alla gara di ritorno di semifinale di Coppa Italia 2007-2008 contro la Torres in programma sabato 31 maggio alle ore 15.00 a Codrongianos (SS).
La motivazione è data dall’oggettiva impossibiltà di effettuare le prenotazioni dei voli con qualsiasi compagnia, visto il concomitante ponte festivo del 1° giugno. I vari tentativi di prenotazione risalgono a prima della trasferta di Sezze (LT) del 10 maggio (gara dei quarti di finale), partita regolarmente disputata ed onorata dalla società scrivente.
Alternativa unica per poter soddisfare le blindate date di calendario, sarebbe stata la prenotazione via mare con partenza da Genova (previo viaggio Riozzo - Genova) il giorno venerdì 30 maggio alle ore 22.00 con arrivo a Porto Torres il giorno successivo e partenza prevista il giorno 1° giugno alle ore 20.00 da Porto Torres e arrivo previsto a Riozzo il giorno 2 giugno.
Inutile sottolineare l’immorale richiesta di disponibilità delle giocatrici e dello staff societario di circa 4 giorni, per effettuare questa partita. Certo della vostra comprensione porgo a tutti distinti saluti.

Mileto Faraguna
Presidente A.C. Riozzese

26
Mag

Piccinno spinge la Riozzese

Piccinno spinge la Riozzese: «Sarà dura, non impossibile»

COPPA ITALIA -  IN VISTA DEL RITORNO CON LA TORRES

«Al completo possiamo giocarcela con chiunque» 

Ragazze della Riozzese

RIOZZO A un passo dalla storia, la Riozzese prova a concentrare le ultime forze di una stagione comunque logorante per tentare di raggiungere la finale di Coppa Italia. Dopo la sconfitta in casa nella gara di andata con la Torres per 2-1, la squadra rosanero si recherà in Sardegna sabato 31 per cercare di ribaltare un risultato difficile, ma non impossibile. Oltretutto l’eventuale finale di Coppa Italia, significherebbe anche la possibilità di accedere alla Italy Women’s Cup, una sorta di Coppa Uefa femminile, cui accedono la seconda, la terza e la quarta classificata in campionato, più la vincente della Coppa Italia. Ma per la Riozzese basterebbe il solo accesso alla finale, dato che se la dovrebbe vedere con la vincente di Fiammamonza-Bardolino (andata 1-0 per le venete), giunte rispettivamente terza e prima in Serie A.
Tuttavia adesso in casa rosanero ci si concentra sulla partita di sabato con la Torres e molte delle speranze di rimonta saranno affidate alla verve realizzativa di Chiara Piccinno, autrice di 15 reti stagionali tra campionato (11) e Coppa Italia (4): «Sappiano che sarà molto dura - afferma Piccinno -, ma non impossibile. Potremo contare sul recupero di parecchie assenti nella gara di andata e con la squadra al completo abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con chiunque, Bardolino a parte». E proprio il confronto tra le due principali forze del recente campionato non lascia spazio a molte interpretazioni nel pensiero di Piccinno: «Penso che il Bardolino sia nettamente superiore - sostiene l’attaccante rosanero - e quando dico superiore dico di un’altra categoria. Con la Torres invece ce la siamo giocata sia in campionato che in Coppa e questo sta a dimostrare che, pur molto forte, la squadra sarda è battibile».
Venendo alla sua prima esperienza in Serie A il bilancio sia personale che di squadra è ampiamente positivo: «Onestamente non mi aspettavo di fare così bene - conferma - sia personalmente che come squadra. Ho avuto qualche problema fisico che mi ha condizionato, ma alla fine è andata meglio rispetto agli anni scorsi quando saltavo molte più partite per guai fisici. Come squadra invece credo che con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto fare anche meglio, in ogni caso come prima esperienza è più che positiva». Anche in Coppa Italia il cammino è stato esaltante con una semifinale raggiunta: «Rispetto agli anni scorsi avevamo forse un girone più semplice - conclude Piccinno -, ma siamo state molto brave a gestirci e adesso abbiamo la possibilità di giocarci una finale che sarebbe un sogno, anche perché nel caso in cui trovassimo il Bardolino giocheremmo addirittura al “Bentegodi” di Verona».

Andrea Grassani da “Il Cittadino”

Foto: Chiara Piccinno abbracciata da Tatiana Bonetti e circondata dalle compagne: l’ambiente è fiducioso in vista della semifinale

21
Mag

Tutto pronto per la Festa dello Sport

Inizierà venerdì 30 maggio l’ottava edizione della Festa dello Sport, organizzata come sempre dall’A.C. Riozzese presso il Centro Sportivo di Riozzo e che si protrarrà sino al 29 giugno. Oltre ai servizi di ristorante, pizzeria, paninoteca e birreria, sarà a disposizione anche un maxi schermo per le partite dei Campionati Europei di calcio. Tutti i fine settimana è poi prevista la presenza di un’orchestra per le tradizionali serate danzanti nella pista da ballo.

Ecco nel dettaglio il programma dei fine settimana:

  • venerdì 30.05 Colori e Musica
  • sabato 31.05 Toti e Mercuri
  • domenica 01.06 Tony Band
  • lunedì 02.06 Cerri Band
  • venerdì 06.06 Lory e Renè
  • sabato 07.06 Olivari
  • domenica 08.06 I Cardinali
  • venerdì 13.06 Cerri Band
  • sabato 14.06 Colori e Musica
  • domenica 15.06 I Cardinali
  • venerdì 20.06 Lory e Renè
  • sabato 21.06 Cerri Band
  • domenica 22.06 Lillo Band
  • venerdì 27.06 Pier e Morena
  • sabato 28.06 Cerri Band
  • domenica 29.06 Tony Band

Per informazioni e prenotazioni 328.4776816 - 02.9833377 - 335.6690293

ufficio stampa

19
Mag

Il sogno della Riozzese dura un tempo

Bonetti illude le rosanero raggiunte e superate da Iannella e Pintus

COPPA ITALIA - IN FORMAZIONE RIMANEGGIATA LE SUDMILANESI CEDONO ALLA TORRES NELLA SEMIFINALE DI ANDATA

Elisa Perini

RIOZZO Un’impresa soltanto sfiorata quella della Riozzese che, di fronte alla corazzata Torres e in formazione largamente rimaneggiata, si arrende nella ripresa. Dopo un grande primo tempo chiuso in vantaggio grazie alla rete di Bonetti, la squadra rosanero ha pagato dazio nella seconda quando la maggior esperienza e abitudine della Torres a questo tipo di partite, ha avuto lameglio.
Lanzani che deve rinunciare a Francesca Sironi, Piva, De Vincenzo, Carpino e Pignedoli, recupera all’ultimo la figlia Monica, anche se non ancora con i novanta minuti nelle gambe e fa esordire dal primo minuto la “Primavera” Claudia Mauri, 15 anni e ottime prospettive (ma costretta a lasciare il campo per infortunio dopo circa mezz’ora) per il futuro. Proprio l’esordiente rosanero dopo 1′ potrebbe già portare in vantaggio la Riozzese grazie a uno spunto sulla sinistra che trova però la grande parata di Penzo in angolo. Risponde la Torres al 10′ con una deviazione sotto porta di Fuselli che si perde di poco a lato. La Riozzese gioca con grande concentrazione lottando su ogni pallone e al 15′ passa meritatamente in vantaggio. Un lungo lancio dalle retrovie viene arpionato da Bonetti che vede l’uscita del portiere ospite e lo supera con un preciso pallonetto. Nonostante il vantaggio la squadra di Lanzani continua a macinare gioco e lascia pochissimo spazio alla manovra, per altro piuttosto approssimativa, della Torres. Unico pericolo per la porta di Gorno è quando il portiere rosanero sbaglia l’uscita su calcio d’angolo e per poco arriva il pareggio.
Nella ripresa cambia sostanzialmente il canovaccio della gara con la squadra sarda che entra in campo con ben altro piglio, mettendo in mostra una qualità di gioco molto apprezzabile. All’11 Tonani salva sulla linea un pallone deviato dopo un calcio d’angolo. Al 15′ le ospiti trovano il pareggio anche se la Riozzese ha di che recriminare per un fallo non rilevato dall’assistente proprio a due passi dalla linea laterale. Iannella si impossessa del pallone e supera due avversarie prima di scaraventare un preciso tiro dal limite che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Fatica adesso la Riozzese a contenere gli attacchi della formazione sarda, anche perché le gambe sembrano non girare più come nella prima parte di gara. Al 19′ un colpo di testa di Fuselli sfiora il palo, mentre al 26′ una conclusione dal limite di Iannella viene bloccata a terra da Gorno. Il pareggio non sarebbe un risultato da buttare via a questo punto, ma al 33′ arriva la rete che consegna la vittoria e una buona parte di qualificazione alla Torres con Pintus, che trova lo spiraglio giusto dopo una respinta della difesa rosanero sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Per guadagnarsi la finale la Riozzese dovrà ora cercare la vittoria con almeno due reti di scarto nella gara di ritorno in Sardegna il prossimo 31 maggio.

Andrea Grassani

RIOZZESE 1 TORRES 2

RIOZZESE: Gorno, Valeri, Tonani, Mauri (32′ pt Sironi L.), Asperti, Bonini, Mantuano, Lanzani M., Bonetti, Perini (35′ st De Falco), Piccinno. All.: Lanzani F.

TORRES: Penzo, Soro, Perelli, Cortesi, Crespi, Iannella, Domenichetti, Pintus, Valenti, Conti, Fuselli. All.: Arca

ARBITRO: Storace di Novi Ligure

RETI: 15′ pt Bonetti, 15′ st Iannella, 33′ st Pintus

Il dopopartita

Lanzani non perde la speranza: «In Sardegna ce la giocheremo»

RIOZZO Alla vigilia dell’incontro con la Torres, il tecnico della Riozzese Franco Lanzani aveva più di un timore circa le possibilità che la sua squadra potesse subire una pesante sconfitta, invece le cose sono andate piuttosto bene e con un pizzico di buona sorte in più il pareggio ci poteva anche scappare.
«Sapevamo che sarebbe stata dura, - attacca Lanzani - invece devo dire che le cose sono andate molto meglio del previsto. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo con grande concentrazione e applicazione, poi nella ripresa loro hanno fatto decisamente meglio. D’altra parte non era facile per noi tenere testa in queste condizioni a una squadra come la Torres, tant’è che prima della partita ho parlato chiaro alle ragazze dicendo che o si entrava in campo al massimo della concentrazione oppure rischiavamo la figuraccia». Adesso con un risultato negativo, ma con la volontà di provarci si andrà in Sardegna il prossimo 31 maggio. «Se nel frattempo - continua Lanzani - come mi auguro, recupereremo qualche elemento, ce la giocheremo fino in fondo e quando dico che ce la giocheremo dico che proveremo a guadagnarci la finale sapendo che sarà difficile, ma non impossibile».
Anche Salvatore Arca il tecnico della Torres non considera chiuso il discorso qualificazione: «Assolutamente no - commenta - anche perché se entreremo in campo come siamo entrate nel primo tempo saranno guai. La Riozzese sapevamo che poteva metterci in difficoltà perché l’abbiamo vista nei precedenti incontri in campionato, in cui avevamo sempre fatto fatica. Primo tempo da cancellare, ma secondo splendido - continua il tecnico della Torres - e da lì dobbiamo ripartire per chiudere il discorso. Possiamo dire che il nostro è un risultato senza dubbio positivo. L’importante a questo sarà centrare la finale che per me sarebbe la quinta alla guida della Torres».

Foto Vistarini: Elisa Perini, in pressing, e compagne sono attese da una difficile trasferta.

Risultato dell’altra semifinale: BARDOLINO VERONA 1 FIAMMAMONZA 0 

17
Mag

Alla Torres la prima partita

SEMIFINALE DI ANDATA CONTRO LA TORRES

Riozzese 1 - 2 Torres

A breve cronaca, tabellino e interviste sulla partita.


17
Mag

Riozzese, provaci lo stesso

Lanzani senza sei titolari: «Cerchiamo un’impresa»

COPPA ITALIA FEMMINILE - OGGI (ORE 15:00) LA SEMIFINALE DI ANDATA CONTRO LA TORRES

«Tenteremo di limitare i danni per andare a giocarcela nel ritorno»

ChiaraRIOZZO Andrà in scena questo pomeriggio la gara di andata di semifinale di Coppa Italia tra la Riozzese e la Torres. E se per le sarde non si può certo dire che si tratti di una novità, visto che ad oggi la formazione di Sassari vanta il miglior curriculum tra le squadre di Serie A, con tre scudetti, sei Coppe Italia, due Supercoppe italiane e una Coppa Uefa, altrettanto non è per la Riozzese, assoluta protagonista, dopo la salvezza ottenuta alla sua prima esperienza nel massimo campionato nazionale, di questa edizione di Coppa Italia.
Tra le quattro grandi rimaste (l’altra semifinale sarà tra Fiammamonza e Bardolino, altri due colossi del movimento femminile italiano) si è inserita un po’ a sorpresa anche la squadra rosanero. Tuttavia la partita di oggi a Riozzo con la Torres arriva probabilmente nel periodo peggiore, dal punto di vista degli infortuni, per la squadra di Franco Lanzani che dovrà fare a meno di ben sei titolari. Oltre a Francesca Sironi, squalificata, il tecnico rosanero non potrà contare su De Vincenzo, Piva, la figlia Monica Lanzani e Carpino, oltre a Pignedoli che è già ferma da parecchie settimane. Una situazione che lo stesso Lanzani non esita a definire disperata: «Ad oggi - conferma il tecnico rosanero - non ho idea di chi far giocare. Non sto scherzando, purtroppo siamo in una situazione che definire disperata è ancora poco e non lo dico per mettere le mani avanti o per trovare qualche scusa. Contro la Torres sarebbe stata dura anche con tutte le titolari, figuriamoci in queste condizioni». Mister Lanzani ha comunque intenzione di mantenere un assetto collaudato con la difesa a quattro e le due punte in avanti e anche l’impiego di qualche ragazza della formazione Primavera (Mauri molto probabilmente) sarà indispensabile: «Sicuramente proporrò il 4 4 2, anche se qualche ragazza dovrà sacrificarsi e inventarsi in un ruolo non suo. Certo sarà molto dura, perché di fronte abbiamo una delle squadre più forti d’Italia». La speranza del tecnico riozzese è che la qualificazione resti aperta per poi tentare qualcosa nella gara di ritorno di sabato 31 maggio in Sardegna: «Faremo sicuramente una partita di contenimento - continua Lanzani - sperando che il risultato non sia troppo negativo. Se riuscissimo a limitare i danni, poi nelle partita di ritorno, recuperando qualche elemento, potremmo cercare di giocarcela. In ogni caso siamo arrivati fino a qui e adesso è anche inutile fare calcoli, proviamo comunque a tenere viva la qualificazione anche se, ripeto, sarebbe un impresa non da poco».
Il rammarico lascia spazio dunque alla speranza in una partita per la quale si prevede il pubblico delle grandi occasioni: «In questi giorni ho ricevuto parecchie chiamate - confessa Lanzani - anche da diversi miei colleghi che verranno ad assistere alla partita, peccato non poterci presentare al meglio. Comunque ci proveremo».

Andrea Grassani

Le avversarie

La corazzata sarda ha cinque azzurre: «Ma sarà difficile»

Torres

In casa Torres si arriva a questa semifinale con assoluta serenità e dopo un cammino in Coppa Italia a dir poco travolgente: sette partite con sei vittorie e una sola, per altro indolore, sconfitta, 32 reti all’attivo e solo 2 subite la dicono lunga sul valore della squadra. Del resto con in rosa gente come il difensore Perelli, i centrocampisti Domenichetti e Iannella e gli attaccanti Fuselli e Conti, tutte azzurre della Nazionale, non si può non far paura a qualsiasi avversario. Il direttore sportivo Aldo Gallizzi però è prudente: «Inutile dire che teniamo molto a questa competizione - afferma - che abbiamo già vinto sei volte, però non siamo abituati a guardare indietro. In questi casi il blasone conta poco, sono più importanti le motivazioni. Sappiamo di affrontare la squadra rivelazione del campionato e se non daremo il massimo nel doppio confronto saranno guai. Dopo il secondo posto in campionato vogliamo arrivare a giocarci la finale».
Le due precedenti sfide in campionato furono piuttosto equilibrate con una vittoria a Riozzo della Torres per 2 a 1 e un pareggio nell’ultima giornata per 2 a 2: «Penso che la Torres abbia qualcosa in più della Riozzese, - afferma il ds sardo - ma nei due precedenti non ho visto differenze tanto marcate da poter far pensare a uno scontato esito della qualificazione. La Riozzese ha dalla sua l’entusiasmo e il fatto di cavalcare un sogno, per questo noi dovremo giocare al massimo». Infine una riflessione sul bel gesto di fair play che la Torres fece in occasione dell’ultima partita, quando lasciò segnare la Riozzese dopo che una sua giocatrice aveva messo il pallone in rete con due rosanero a terra: «Voglio pensare che chiunque al nostro posto avrebbe compiuto quel gesto - conclude Gallizzi - altrimenti crollerebbero tutti i presupposti per continuare a fare sport a certi livelli».

Foto: Chiara Piccinno è il bomber principe della stagione rosanero: ha segnato 11 gol in campionato e 4 in Coppa Italia. La rosa 2007/2008 delle avversarie.

14
Mag

Quattro grandi in semifinale

TORRES, BARDOLINO, RIOZZESE E FIAMMAMONZA.

COPPA ITALIA, 4 GRANDI IN SEMIFINALE

Ci fa molto piacere far parte di queste squadre così considerate, come si legge sul sito calciodonne

Riozzese

Coppa Italia - Semifinali di Andata 17 maggio 2008

Riozzese - Eurospin Torres
Centro Sportivo Comunale - Campo 1 - Via IV Novembre 2
Fraz. Riozzo di Cerro al Lambro (MI) ore 15.00

Bardolino Verona - Fiammamonza
Stadio Comunale Belvedere - Strada Bordenis
Calmasino di Bardolino (VR) ore 17.00

Foto: dopo l’ultima partita in campionato

14
Mag

Campionato Primavera

Classifica


Stagione sportiva 07/08 Campionato Primavera Girone A

Classifica Campionato Primavera
Passano agli ottavi di finale le seguenti società:
A.C.F. MILAN
P.C.A. ATALANTA FEMMINILE

12
Mag

La Riozzese in semifinale col fiatone

Il Sezze spaventa le rosanero che adesso sfideranno la Torres

COPPA ITALIA FEMMINILE - DOPO LA VITTORIA PER 4 A 1 DELL’ANDATA LA SQUADRA DI LANZANI RISCHIA GROSSO PERDENDO PER 2 A 0 

Silvia PivaSEZZE La Riozzese riesce ad agguantare la semifinale di Coppa Italia, dove incontrerà la Torres ma rischia tantissimo nella gara di ritorno con un Sezze che sfiora l’impresa di rimontare il pesante 4 a 1 incassato dalle rosanero nel match d’andata. Qualche attenuante per la squadra di Franco Lanzani non manca, a cominciare dalle assenze di Asperti, Tonani, Lanzani e Carpino, ma la brutta prova con le laziali non si giustifica solo così. Se nella partita di andata le due categorie di differenza tra le riozzesi (reduci dalla salvezza conquistata nella prima stagione in A) e il Sezze (impegnato in B) si era fatta sentire, altrettanto non si può dire della partita di ieri, nella quale le laziali sono apparse letteralmente trasformate. La squadra di casa, che ha sfiorato la promozione in A2 dopo una contestatissima partita con la Lazio, ha riversato la sua rabbia nella partita di Coppa Italia, mentre la Riozzese è sembrata impreparata ad arginare l’aggressività delle padrone di casa.
Prontivia e al Sezze bastano 6′ per portarsi subito in vantaggio con Coletta, che sfrutta un buco dei centrali difensivi e batte Gorno in uscita. Sembra riprendersi la formazione rosanero, con Piva che alza il baricentro e invita per due volte Valeri all’inserimento dalla sinistra, ma i suoi assist non sono sfruttati a dovere dalle punte. Al 18′ Piva ci prova con una punizione che però termina alta. E al 23′, invece, arriva la seconda rete del Sezze a creare ulteriore apprensione alla Riozzese, con Coletta che dal fondo mette al centro per l’accorrente Valetto che indovina la conclusione vincente a fil di palo. La squadra di casa a questo punto crede nell’impresa e continua il suo forcing: specialmente con Perotti, che ben supportata dal centrocampo affonda pericolosamente nelle maglie della difesa rosanero. Al 35′ tuttavia la squadra di Lanzani potrebbe spegnere gli ardori delle laziali: la conclusione di De Falco su assist di Valeri, però, incoccia sulla traversa.
Dopo la strigliata di Lanzani negli spogliatoi la musica sembra cambiare nella ripresa, con Perini che trova maggior intesa con la neo entrata Piccinno, in verità non al meglio della condizione. Al 7′ ci prova proprio Piccinno servita da Perini, ma la sua conclusione termina tra le braccia del portiere. Al 13′ è Perini a entrare in area e costringere il portiere di casa alla parata a terra. Al 20′ Valeri sull’ennesima incursione colpisce la base del palo, mentre alla mezz’ora ci prova anche Bonetti, che dal suo spunto personale ricava però solo un calcio d’angolo. La Riozzese spinge alla ricerca del gol che chiuderebbe il discorso qualificazione, ma dal canto suo il Sezze non disdegna rapide ripartenze che mettono più volte in apprensione la retroguardia rosanero. Passano i minuti e l’ansia aumenta, ma alla fine il risultato non cambia più e la Riozzese può così festeggiare la sua prima storica semifinale, che la vedrà opposta alla Torres con andata sabato alle 15 a Riozzo e ritorno il 31 maggio in Sardegna.

Andrea Grassani

SEZZE 2 RIOZZESE 0

SEZZE: Severino, Ciarlo (15′ st Corradino), Bossi (19′ st Rubecca), Valetto, Bussu, Duò, Cianci, Bellucci, Coletta, Capponi, Perotti. All.: Tesse

RIOZZESE: Gorno, De Vincenzo, Valeri, Piva, Sironi F., Bonini, Sironi L., Mantuano, Perini, Bonetti, De Falco (1′ st Piccinno). All.: Lanzani F.

ARBITRO: Pirone di Roma

RETI: 6′ pt Coletta, 23′ pt Valetto

Il dopopartita

Lanzani è severo: «La peggiore prova di tutta la stagione»

Franco Lanzani può festeggiare dopo la salvezza anche la semifinale di Coppa Italia, ma il passaggio del turno è l’unica cosa che il tecnico rosanero salva dalla trasferta in terra laziale: «Credo che oggi (l’altroieri per chi legge, ndr) abbiamo disputato la peggior partita della stagione - conferma il tecnico - rischiando l’impossibile ».
Analizzando la gara l’allenatore della Riozzese non trova molte spiegazioni sulla brutta prova delle sue ragazze: «Nel primo tempo siamo andate malissimo - continua - e i loro due gol ci hanno condizionato per tutto il resto della partita. Nella ripresa qualcosa di buono si è visto, ma in ogni caso eravamo sul filo del rasoio, perché un’altra rete subita avrebbe significato eliminazione». Questa volta la differenza di categoria (il Sezze gioca in B, ndc) tra le due squadre non si è vista: «Non nascondo - sostiene Lanzani - che se oggi avessimo avuto di fronte una squadra di Serie A avremmo preso 10 gol». E proprio il risultato sempre in bilico non ha consentito al tecnico della Riozzese di far esordire la due atlete della Primavera, Federica Troiano e Anna Lacchini, che hanno partecipato alla trasferta di Sezze e che sarebbero state certamente impiegate se la partita non fosse stata così complicata.

Foto: Silvia Piva ha provato vanamente a ispirare le sue compagne nel difficile primo tempo della partita di ieri a Sezze

09
Mag

La Riozzese “vede” la semifinale

DOMANI A SEZZE BISOGNA DIFENDERE IL 4 A 1 DELL’ANDATA

Laura SironiRIOZZO Sarà una Riozzese decimata quella che domani pomeriggio (ore 15) si giocherà l’accesso alle semifinali di Coppa Italia nella trasferta di Sezze. L’ampio margine del risultato di andata (4 a 1) lascia comunque abbastanza tranquillo l’entourage rosanero, anche se la partita richiederà grande impegno. Franco Lanzani ha già in mente come ovviare a una formazione che dovrà fare a meno di Asperti, Tonani, Lanzani, Piccinno e Carpino: «Abbiamo un grande vantaggio, - afferma Lanzani - ma sarà indispensabile coprirci bene e alla prima opportunità fare subito gol per spegnere eventuali ardori delle laziali».
Il fatto di dover rinunciare a molti titolari obbliga il tecnico rosanero a inserire alcuni elementi della Primavera, tra cui De Vecchi, Mauri e Troiano: «In settimana abbiamo sostenuto un’amichevole - continua Lanzani - anche per valutare alcune giocatrici della Primavera che saliranno in prima squadra e devo dire che ho visto buone cose. Certo, non possiamo aspettarci troppo perché tutte sono alla loro prima esperienza, ma io resto molto fiducioso».
Qualche accorgimento tattico ci sarà comunque in vista di una sfida che vale moltissimo per la Riozzese: «Penso che sposterò De Vincenzo sulla linea difensiva per dare maggior sicurezza al reparto, mentre a centrocampo credo che un po’ soffriremo le assenze, ma comunque abbiamo tre reti di vantaggio e dovremmo essere tranquilli».
Dopo la gara con il Sezze, formazione di Serie B, per la Riozzese in caso di esito positivo si spalancherebbero le porte della semifinale, la cui avversaria è praticamente già decisa visto che la Torres nella gara di andata ha travolto in trasferta per 7 a 0 il Calciosmania Napoli: «Sarebbe molto importante arrivare a quella partita in condizioni migliori - si augura Lanzani - perché la Torres rappresenta certamente il top del calcio femminile italiano, anche se nelle doppia sfida in campionato non abbiamo affatto sfigurato (sconfitta per 2 a 1, all’andata e pareggio per 2 a 2, nell’ultima giornata della Serie A, ndr). In ogni caso arrivare in semifinale era qualcosa che a inizio anno nemmeno ci saremmo sognati e invece siamo a un passo da questo storico traguardo».
La Riozzese partirà oggi alla volta di Sezze, viaggiando in pullman anziché in aereo, anche perché la società laziale ha rifiutato l’anticipo alle 14:30, mentre il rientro è previsto sempre in pullman per la notte di domani.
Le altre gare dei quarti di finale sono Torres - Calciosmania Napoli (andata 7 a 0), Tavagnacco - ardolino (1 a 6) e Fiammamonza - Reggiana (0 a 0).

Andrea Grassani 

Foto: Laura Sironi in marcatura nel match degli ottavi con il Milan 

03
Mag

Il “ciclone” Bonetti fa volare la Riozzese

Tripletta dell’azzurrina: Sezze travolto e semifinale già in tasca

COPPA ITALIA FEMMINILE - DE FALCO CHIUDE IL POKER, L’INFORTUNIO DI PICCINNO È LA NOTA STONATA DELLA GARA D’ANDATA

Tatiana Bonetti

Tatiana Bonetti, reduce dalla parentesi con la Nazionale Under 19, firma in rovesciata la sua terza rete.

RIOZZO Il ciclone Bonetti si abbatte sul Sezze e porta la Riozzese a un passo dalla sua prima storica semifinale di Coppa Italia. Troppo ampio il divario emerso tra le due squadre (due categorie di differenza, le laziali militano in Serie B) per non attendersi un esito diverso. La formazione di Lanzani ha avuto comunque il merito di forzare sin dall’inizio mettendo subito sotto le avversarie che per i primi 45 minuti non hanno potuto far altro che cercare di contenere, peraltro con scarsi risultati, la furia rosanero.
Che la giornata non fosse delle più propizie per la squadra laziale lo si capisce già dopo 3′ quando Bonetti è imbeccata da Piccinno e con un’autentica sassata chiama alla respinta con i pugni il portiere ospite. Passa un minuto e la Riozzese si porta in vantaggio proprio grazie a Bonetti che, servita da De Vincenzo dal vertice dell’area, salta un’avversaria e fa partire un lungo pallonetto che si insacca all’incrocio dei pali opposto. È la rete che spiana la strada alle rosanero che dopo pochi minuti potrebbero già raddoppiare con Perini il cui tiro dai sedici metri sfiora il bersaglio. Al 14′ ancora Perini dopo uno scambio con Piccinno spara a rete, ma Severino vola e devia in angolo. È sempre un monologo rosanero la prima parte di gara e Tatiana Bonetti (al rientro dopo la qualificazione alla fase finale degli Europei, con la Nazionale Under 19), ne è l’interprete principale. Al 20′ De Vincenzo calibra un preciso traversone per la testa di Piccinno che serve l’attaccante 16enne brava a liberarsi con una finta del difensore e fulminare il portiere laziale per la seconda volta. Al 26′ è la volta di Piccinno con una mezza rovesciata a sfiorare la terza rete, mentre il Sezze si fa vivo dalle parti di Gorno al 35′ con Capponi che colpisce il palo, poi la palla giunge tra le braccia del portiere. Nel finale di tempo si fa vedere alla conclusione anche De Vincenzo, molto ispirata nel ruolo di “suggeritrice” per le compagne, ma il suo tiro sfiora la traversa. Ci prova anche Francesca Sironi prima del riposo con un colpo di testa che si perde di poco alto. Non sbaglia invece Bonetti al 45′ che servita da Perini in rovesciata firma la sua terza perla di giornata.
Nella ripresa la Riozzese appare ormai paga di un risultato che sa tanto di qualificazione in cassaforte e rallenta notevolmente il ritmo anche per una serie di inconvenienti fisici. Al 5′ il direttore di gara ravvede gli estremi del rigore dopo un contrasto tra De Vincenzo e Cianci, ma dal dischetto la stessa giocatrice del Sezze spara alto. Piccinno subisce un duro colpo alla testa e viene trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso (il trauma è stato poi riassorbito, servirà un po’ di riposo). Al suo posto entra De Falco che al 28′ insacca la quarta rete rosanero su assist di Perini, mentre il Sezze al 35′ sigla il gol della bandiera con Corradini.

Andrea Grassani

RIOZZESE 4 SEZZE 1

RIOZZESE: Gorno, Valeri, Asperti, Piva (43’st Lacchini), Sironi F., Mantuano (29′ stBonini), Sironi L., De Vincenzo, Bonetti, Perini, Piccinno (15′ st De Falco). All.: Lanzani

SEZZE: Severino, Ciarlo, Valetto, Bussu, Cianci, Bossi (1′ st Corradino), Duò, Bellucci (25′ st Testa), Coletta (29′ st Rubeca), Capponi, Perotti. All.: Tesse

ARBITRO: Diroldi di Lovere

RETI: 4′ pt, 20′ pt e 45′ pt Bonetti, 28′ st De Falco, 35′ st Corradini

De FalcoIl dopopartita

Lanzani se la gode: «La prova del 3 4 3 è andata benissimo»

Franco Lanzani commenta più che positivamente la prestazione della sua squadra: «Ho provato per la prima volta il 3 4 3 e le risposte sono state più che convincenti. L’attacco è stato ben supportato dal centrocampo e in difesa non abbiamo rischiato quasi nulla».
Una partita dunque abbastanza scontata che però la Riozzese ha saputo incanalare subito nel binario giusto mettendo al sicuro la qualificazione in vista del ritorno di domenica prossima a Sezze: «Abbiamo tenuto alto il ritmo sin dall’inizio costringendo le avversarie subito sulla difensiva, - continua il tecnico della Riozzese - poi quando si va in vantaggio dopo pochi minuti diventa tutto più facile. Tuttavia devo ammettere che il Sezze è una buona squadra, anche se credo che le due categorie di differenza si siano fatte sentire».
In vista del ritorno Lanzani annuncia che ricorrerà a un sostenuto turn over: «Penso proprio che dovremo fare parecchi cambiamenti conferma perché mancheranno sicuramente Tonani, Asperti e Monica (Lanzani, ndr), mentre sono in dubbio Carpino e Piva». In ogni caso il 4 a 1 è un risultato che lascia abbastanza tranquilli: «Non voglio nemmeno pensare che la nostra qualificazione sia in pericolo - sorride Lanzani - perché farsi rimontare un 4 a 1 sarebbe troppo».

Foto a sinistra: De Falco (foto Vistarini) 

02
Mag

La Riozzese ipoteca la semifinale

Con una netta affermazione per 4-1, nella gara di andata con il Sezze, la Riozzese mette una seria ipoteca sul passaggio alle semifinali di Coppa Italia. Per le rosanero tripletta di Bonetti e rete di De Falco. A breve cronaca, tabellino e interviste sulla partita.

Ufficio Stampa

01
Mag

Seconda edizione Trofeo Guazzelli

Il “Trofeo Guazzelli” per le migliori della D domenica a Riozzo

Domenica pomeriggio si assegnerà, presso il centro sportivo comunale di Riozzo, il secondo trofeo “Memorial Ugo Guazzelli”, che vedrà impegnate le tre formazioni lombarde di Serie D che hanno vinto i rispettivi gironi regionali e che sono state quindi promosse in Serie C.
Dallo scorso anno la federazione ha deciso di intitolare questo trofeo allo storico ex presidente della Riozzese, Ugo Guazzelli, scomparso il 30 dicembre 2006. Il programma prevede un triangolare tra Atletico Milano (il cui presidente onorario è la giornalista sportiva di Telelombardia e Antenna 3 Federica Zanella), Sovicese e Brignano, rispettivamente vincitori dei Gironi A, B e C dei campionati regionali lombardi di Serie D. Il calcio d’inizio è previsto per le ore 15.30 con la prima partita tra Sovicese e Atletico Milano, poi a seguire ci sarà la sfida tra la perdente della gara precedente e il Brignano che poi se la vedrà con la vincente di Sovicese Atletico Milano.
Alla vincente del triangolare andrà il trofeo intitolato a Guazzelli.

01
Mag

La Riozzese sogna la semifinale

Ma Faraguna si lamenta: «Così le spese aumentano»

COPPA ITALIA - OGGI NEI QUARTI LE ROSANERO OSPITANO IL SEZZE, SQUADRA DI SERIE B

Francesca Sironi

RIOZZO C’è un altro prestigioso impegno questo pomeriggio per la Riozzese che affronta nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia (inizio alle ore 15) il Sezze, formazione laziale che milita in Serie B.
La squadra di Franco Lanzani, dopo aver eliminato il Milan negli ottavi di finale (0 a 0 all’andata e vittoria per 2 a 1 nel ritorno in trasferta) vuole continuare il cammino nella manifestazione tricolore e si augura che le due categorie di differenza tra le squadre si facciano sentire oggi, anche se nulla può essere dato per scontato. Tra la Riozzese e una storica semifinale c’è dunque prima da superare l’ostacolo Sezze, come conferma il presidente Mileto Faraguna, felice per il protrarsi della stagione, ma anche un po’ preoccupato: «Abbiamo qualche problema di formazione, - afferma il numero uno rosanero - ma nonostante ciò finora chi è stata chiamata in causa ha sempre risposto bene, dimostrando di meritare la Serie A. Penso dunque che anche contro il Sezze chi scenderà in campo potrà farsi valere e contribuire a ottenere un altro grande risultato». Il presidente rosanero tuttavia non nasconde una certa amarezza per via di una serie di costi che si aggiungono in questa appendice di stagione: «La Coppa Italia è una manifestazione nazionale - afferma - che richiede comunque un impegno economico, legato soprattutto alle trasferte da non sottovalutare, e per questo credo sia un peccato che la federazione non ci sostenga. Nel nostro caso per esempio, dopo la trasferta a Sezze dell’11 maggio prossimo per la partita di ritorno, che con ogni probabilità richiederà un viaggio in aereo, se le cose dovessero andare bene potremmo trovarci di fronte ancora la Torres (affrontata anche nell’ultima giornata di campionato, ndr), con un altro viaggio aereo da programmare. Insomma, sono costi che per una piccola società come la nostra pesano molto». Tuttavia la soddisfazione di arrivare a un traguardo così prestigioso è di gran lunga superiore a qualsiasi calcolo meramente economico: «Sicuramente - afferma Faraguna - perché questi risultati sono un ulteriore conferma della qualità del lavoro svolto da tecnico squadra e società, e l’ennesima prova di maturità ». A proposito di società, il presidente rosanero annuncia importanti novità: «Posso comunicare ufficialmente il nome del nuovo direttore generale, che sarà Sergio Pedrazzini, che dopo l’ottimo lavoro svolto al Villatavazzano ha deciso di sposare il nostro progetto e si occuperà sia del settore maschile che di quello femminile. A tal proposito posso dire che stiamo già lavorando per la prossima stagione, con la consapevolezza che dopo un anno di esperienza a certi livelli tutto potrebbe essere un po’ meno complicato e facendo anche tesoro degli errori commessi dovremo riuscire a fare ancora meglio».

Andrea Grassani

Foto: Francesca Sironi in un “corpo a corpo” con una giocatrice del Milan nel match degli ottavi di domenica scorsa