28
Apr

La Riozzese continua a correre

La Riozzese continua a correre: Piccinno manda a casa il Milan. Una doppietta dell’attaccante regala il 2 a 1 a San Donato

CALCIO COPPA ITALIA FEMMINILE: LE ROSANERO SI QUALIFICANO AI QUARTI DI FINALE

Elisa Perini
La rete annullata ad Elisa Perini per fuorigioco in avvio di ripresa già sull’1 a 0.

SAN DONATO MILANESE La Riozzese scrive un’altra pagina da ricordare della sua pur breve storia guadagnandosi i quarti di finale di Coppa Italia al termine del doppio confronto con il Milan. A distanza di sette giorni dalla conclusione del suo primo storico campionato di Serie A concluso con una brillante salvezza, la squadra di Franco Lanzani aggiunge la classica ciliegina sulla torta eliminando il Milan e potendo così continuare il cammino in Coppa Italia. Pur con una formazione ampiamente rimaneggiata per via delle assenze di Lanzani, Bonetti e Carpino, la Riozzese mette in pratica le richieste che alla vigilia il tecnico aveva fatto: attenzione in fase difensiva e grande velocità nelle ripartenze che hanno prodotto la doppietta di Chiara Piccinno, giunta a quota 15 reti stagionali (11 in campionato e 4 in Coppa Italia).
Inizio di partita a viso aperto con le squadre che si affrontano senza paura e primo pericolo firmato proprio da Piccinno, fermata però in posizione di fuorigioco sull’assist di Perini. Risponde il Milan al 9′ con un tiro fuori misura di Cama da buona posizione. Al 20′ è Croce che tenta la fuga, ma Gorno la anticipa con perfetta scelta di tempo. La Riozzese manovra con disinvoltura e Perini tre le linee di centrocampo e attacco è la mossa che Lanzani aveva preannunciato alla vigilia e che si rivelerà decisiva. Proprio Perini al 25′ serve in appoggio Piccinno che fa partire un tiro teso, ma alto sopra la traversa. Al 30′ è la volta di Tonani con una punizione che si infrange però sulla barriera. Al 36′ arriva il meritato vantaggio rosanero: Perini salta un avversaria e serve un preciso assist centrale a Piccinno, che con un lungo quanto preciso pallonetto insacca sotto la traversa. La rete spezza l’equilibrio e costringe il Milan a forzare i tempi perché a questo punto gli servirebbero due reti per qualificarsi.
Nella ripresa si attende il forcing delle rossonere, passate nel frattempo a tre punte, ma al 14′ una splendida azione di Silvia Piva vanamente inseguita da una giocatrice del Milan e Piccinno mette davanti a porta Perini, il cui destro millimetrico supera Cupido, ma il guardalinee alza la bandierina e l’arbitro annulla. Le rossonere spingono e al 25′ trovano la rete della speranza grazie a un rigore concesso per atterramento di Cama, insinuatasi tra due difensori: dal dischetto si presenta Celentano che sigla il pareggio. La Riozzese non si scompone più di tanto e al 32′ mette la parola fine sulla partita e soprattutto sulla qualificazione: azione da manuale di Perini che salta il centrocampo rossonero e lancia Piccinno che si invola in area e batte il portiere milanista con un preciso pallonetto che si insacca all’incrocio. Prima della fine ci prova anche Tonani che conclude poderosamente un bel triangolo con Perini, sfiorando il palo.

Andrea Grassani

MILAN 1 RIOZZESE 2

MILAN: Cupido, Celentano, Del Gaudio (10′ st Osterli), Ferretti, Iannuzzelli, Vitale, Cama, Bernardi, Cappella (1′ st Zambetta), Laddaga, Croce. All.: Mincioni

RIOZZESE: Gorno, Valeri, Tonani, Piva, Sironi F., Asperti, De Vincenzo, Mantuano, Sironi L., Perini, Piccinno (35′ st De Falco). All.: Lanzani

ARBITRO: Rossi di Milano

RETI: 36′ ptPiccinno

Milan Riozzese

La rete del definitivo 2 a 1 firmata da Chiara Piccinno che così ha segnato il suo quindicesimo gol della stagione.

Il dopopartita

Lanzani: «Una grande partita»

GIOVEDÌ L’ANDATA DEI QUARTI DI FINALE A RIOZZO CONTRO LE LAZIALI DEL SEZZE

L’allenatore rosanero elogia le ragazze che hanno seguito i suoi dettami

SAN DONATOMILANESE È un Franco Lanzani sereno e ovviamente felice sia per la prova della sua squadra, che per il risultato finale, ma anche e soprattutto perché ha visto mettere in pratica quanto si era raccomandato alla vigilia: «Abbiamo fatto una grande partita - commenta Lanzani - meritandoci il passaggio del turno. Siamo state molto attente in fase difensiva e pungenti in attacco. È la tattica che avevo previsto prima della gara e devo dire che la squadra mi ha seguito al meglio».
Erano pesanti le assenze di Monica Lanzani, infortunata, Bonetti impegnata con la Nazionale Under 19 e Carpino, indisponibile, ma la Riozzese ha saputo comunque gestire al meglio una partita in cui bisognava assolutamente segnare almeno una rete: «Lo schieramento con Perini a dare una mano sia a centrocampo che in attacco credo proprio che sia riproponibile perché ho visto che la squadra ha sempre avuto un notevole equilibrio. In più ci ha consentito di fare molto male al Milan nelle ripartenze, finalizzate al meglio da Piccinno che quando sta bene è indubbiamente un talento. Avevo parlato chiaro alle ragazze dicendo loro che avremmo dovuto avere molta pazienza, facendo attenzione a non scoprirci e a farci trovare impreparate sui loro lanci lunghi a saltare il centrocampo, sapendo che un gol prima o poi l’avremmo comunque fatto. E così è stato».
Ora sulla strada delle semifinali di Coppa Italia per la Riozzese ci saranno le laziali del Sezze, che dopo il 3 a 2 dell’andata hanno battuto 2 a 0 il Pisa anche al ritorno: la partita di andata si giocherà giovedì 1 maggio a Riozzo, il ritorno è in programma domenica 11 maggio a Sezze.

Milan Riozzese

Francesca Tonani e Silvia Piva (foto Vistarini)

27
Apr

Ai quarti di finale sarà Riozzese - Sezze

Sarà il Sezze, il prossimo avversario della Riozzese nella doppia sfida dei quarti di finale di Coppa Italia. La squadra laziale, che milita in Serie B, ha infatti eliminato il Pisa vincendo sia la gara di andata in trasferta (3-2) che quella di ritorno in casa (2-0). Primo appuntamento per giovedì 1 maggio a Riozzo con inizio alle ore 15.00, mentre la gara di ritorno si giocherà a Sezze domenica 11 maggio.

Ufficio Stampa

Sezze

26
Apr

La Riozzese vola ai quarti di finale

Superando il Milan in trasferta per 2-1 nella partita di ritorno (andata 0-0), grazie alla doppietta di Chiara Piccinno, la Riozzese centra un altro prestigioso traguardo, dopo la salvezza nel primo campionato di Serie A. Le rosanero approdano infatti ai quarti di finale di Coppa Italia, dove troveranno la vincente di Sezze - Pisa (andata 3-2).

Ufficio Stampa

26
Apr

La Riozzese non ha esaurito gli obiettivi

Eliminare il Milan per andare nei quarti e sognare la semifinale

COPPA ITALIA FEMMINILE: OGGI ALLE ORE 15 A SAN DONATO NEL RITORNO DEGLI OTTAVI SI PARTE DALLO 0 A 0 DELL’ANDATA

Elisa PeriniRIOZZO Dopo aver archiviato la sua prima esperienza in Serie A con una tranquilla salvezza, la Riozzese si appresta oggi a vivere un’altra giornata ricca di emozioni. A San Donato, presso il centro sportivo della Snam (inizio alle 15), va infatti in scena la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Milan.
La prima sfida dello scorso 8 marzo a Riozzo finì con poche emozioni e con uno 0 a 0 che lascia aperti tutti i giochi in vista della qualificazione. Oggi sarà dunque il giorno della verità con le due squadre che si giocheranno sì il passaggio ai quarti, ma con ogni probabilità anche qualcosa di più, visto che proprio nel prossimo doppio turno affronteranno la vincente di Sezze (squadra di Serie B) e Pisa (A2), con le laziali in vantaggio dopo la vittoria in trasferta per 3 a 2. Quindi un turno sicuramente alla portata sia della Riozzese sia del Milan, che potrebbero tranquillamente aspirare alla semifinale. Ma prima bisognerà superarsi nella difficile partita di questo pomeriggio, con la squadra rosanero che dovrà rinunciare ancora a Monica Lanzani alle prese con un infortunio alla caviglia e a Tatiana Bonetti, impegnata in Portogallo con la Nazionale Under 19 (giovedì l’attaccante rosanero ha siglato la terza rete nel poker secco rifilato dalle azzurre alle padrone di casa). Per il resto ci sono da valutare le condizioni di Carpino, mentre il tecnico Franco Lanzani vuole giocarsi la partita con intelligenza tattica. «Non dovremo andare alla ricerca ossessiva del gol fin dai primi minuti - afferma l’allenatore della Riozzese - perché non vorrei trovarmi poi a partire in salita. Sappiamo bene che con un pareggio ci qualificheremmo e dato che bene o male noi un gol lo facciamo sempre sarà fondamentale gestire bene la fase difensiva». A tal proposito il tecnico rosanero ha in mente una soluzione tattica già adottata durante questa stagione, che prevede Perini sulla linea dei centrocampisti, ma sempre pronta a supportare Piccinno in avanti: «Credo che senza Bonetti sia la soluzione migliore - continua Lanzani - perché è quella che ci dà maggior equilibrio tattico. In ogni caso sarà fondamentale l’apporto degli esterni che dovranno supportare sia la fase difensiva che quella offensiva. L’ideale sarebbe fare sfogare il Milan nella prima fase per poi colpire di rimessa, però è sempre un’idea che non è detto che possa venir poi applicata durante lo svolgimento della gara». Lanzani non nasconde poi una certa fiducia per una sfida che vale molto: «Lo 0 a 0 dell’andata secondo me è buono perché ci consente in pratica di avere due risultati su tre a disposizione e questo l’ho detto alle ragazze - conclude l’allenatore -. Quindi cerchiamo di gestirci al meglio perché siamo in grado di passare il turno».

Andrea Grassani

I precedenti

Una vittoria per parte e un pari nelle tre partite di quest’anno, ma c’è anche il “casoDudine”

Quella di oggi è la quarta sfida stagionale tra Riozzese e Milan con un bilancio finora in perfetta parità: una vittoria per parte e un pareggio. Nel doppio confronto in campionato durante la gara di andata dello scorso 17 novembre, a San Donato, la Riozzese subì una pesante sconfitta (4 a 1), sebbene dopo una prova positiva e a tratti sfortunata, al termine di un periodo forse tra i più difficili dell’intero campionato delle rosanero, che in quell’occasione patirono la terza sconfitta consecutiva.
Nella partita di ritorno del 15 marzo a Riozzo invece la squadra di Lanzani capitalizzò al meglio la rete iniziale di Chiara Piccinno portando a casa tre punti che in pratica significarono una salvezza anticipata. E proprio in campionato la Riozzese è riuscita al suo primo anno nella massima serie a posizionarsi addirittura davanti al Milan, con 27 punti totali contro i 26 delle rossonere. In Coppa Italia la partita di andata dell’8 marzo a Riozzo si è chiusa sullo 0 a 0, mentre quella di questo pomeriggio deciderà chi terminerà qui la stagione 2007/2008 e chi invece sarà chiamato a continuare il cammino.
Ma Riozzese e Milan non si sono sfidate solo sul campo, perché è ancora in corso il contenzioso che riguarda la calciatrice Arianna Dudine che secondo la società rossonera era ancora una propria tesserata quando firmò per la Riozzese con la quale giocò solo un paio di partite di campionato e Coppa Italia. Per adesso non si conoscono ancora con chiarezza gli sviluppi della vicenda.

Foto: Elisa Perini verrà schierata sulla linea di centrocampo con il compito di supportare l’attaccante Piccinno

21
Apr

Riozzese: tiene testa anche alla Torres

Le rosanero bloccano le isolane, seconda forza del campionato

LA SQUADRA DI LANZANI CHIUDE IN BELLEZZA IL TORNEO E GUARDA CON FIDUCIA ALLA COPPA ITALIA

De VincenzoCODRONGIANOS Termina con un risultato di prestigio la prima storica avventura della Riozzese in Serie A che impone il pareggio alla Torres, seconda forza del campionato, al termine di una gara che passerà anche alla storia per un lodevole gesto di fair paly della formazione sarda. È il minuto 17 del primo tempo quando Piva e Piccinno sono a terra per un doppio intervento falloso, la palla giunge e Fuselli che supera Gorno ignorando che le due squadre fossero già ferme per consentire i soccorsi. Resosi conto dell’accaduto lo staff e in particolare il tecnico Salvatore Arca invitava le sue ragazze a non opporsi alla seguente azione della Riozzese che produceva quindi la rete del nuovo vantaggio firmata da Piccinno. Un gesto di grande sportività.
Per il resto la partita, seppur priva di particolari interessi da una parte e dall’altra è stata piacevole e combattuta con la Riozzese che ha messo in mostra una condizione atletica invidiabile a questo punto della stagione. Prima iniziativa di marca sarda con Fuselli che al 5′ conclude di poco fuori sul secondo palo. La Riozzese risponde al 10′ con la rete del vantaggio di De Vincenzo che batte Winkler dopo un assist di Perini. Poi arriva il già citato pareggio della Torres e il successivo nuovo vantaggio di Piccinno (che chiude il suo primo anno di Serie A con 11 reti all’attivo), mentre prima del riposo Monica Lanzani è costretta a lasciare il campo per l’ennesimo guaio a una caviglia che sembra non darle tregua.
Nella ripresa dopo 2′ la Torres trova il pareggio con una punizione di Pintus che è brava a eludere la barriera e superare Gorno. La qualità della squadra sarda è notevole e anche la manovra appare, soprattutto nella seconda frazione, piacevole, ma la Riozzese ribatte colpo su colpo e nelle azioni di contropiede è sempre pericolosa. Fuselli, Crespi e Pintus sono le più attive tra la Torres, mentre Piccinno, Perini e Piva mettono in apprensione la porta di Winkler.
Finisce con un pareggio sostanzialmente giusto che conferma il buon momento delle rosanero, soprattutto da un punto di vista fisico e lascia ben sperare per la gara di ritorno di Coppa Italia di sabato prossimo con ilMilan, in cui potrà anche bastare un pareggio con reti, dopo lo 0 a 0 della partita di andata.

Andrea Grassani

TORRES 2 RIOZZESE 2

TORRES: Winkler, Soro, Crespi, Marchio, Perelli, Sardo (22′ st Valenti), Domenichetti, Coluccini (33′ st Mattu), Fuselli, Cortesi, Pintus. All.: Arca

RIOZZESE: Gorno, Valeri, Tonani, Piva, Sironi F., Asperti, De Vincenzo, Lanzani M. (34′ pt Carpino, 43′ st Sironi L.), Mantuano (18′ st De Falco), Perini, Piccinno. All.: Lanzani F.

ARBITRO: Izzo di Alghero

RETI: 10′ pt De Vincenzo, 17′ pt Fuselli, 18′ pt Piccinno, 2′ st Pintus

Il dopopartita

Lanzani è sorpreso: «Una gara brillante, non me l’aspettavo»

Al termine dell’incontro l’atmosfera è ovviamente serena da una parte e dall’altra con i due tecnici di Torres e Riozzese (entrambi squalificati e che quindi hanno seguito la gara dalla tribuna) che possono ritenersi più che soddisfatti della prova delle loro squadre, impegnate tra una settimana nella gara di ritorno in Coppa Italia, rispettivamente contro Roma e Milan.
Franco Lanzani applaude la prova delle rosanero: «Giocare contro la Torres in questo modo - attacca il tecnico della Riozzese - significa fare una bella impresa. Sapevamo del valore della formazione sarda e anche la partita di oggi odierna ne è la conferma. Abbiamo però rischiato pochissimo proponendoci sempre con personalità e creando anche più di un pericolo in avanti. Spiace per l’infortunio di Monica Lanzani, ma quest’anno è davvero sfortunata». Lanzani non nasconde anche una certa soddisfazione per la condizione atletica. «Devo dire che un po’ sono rimasto sorpreso - continua il tecnico - nel vedere le ragazze così brillanti, ma questo non può che farmi piacere in vista della partita di sabato». Infine un pensiero sul bel gesto della Torres dopo la rete del pareggio: «È stato giusto così - sostiene Lanzani - e per questo credo vadano apprezzati».

19
Apr

Torres 2 - 2 Riozzese

Ultima partita di campionato serie A:

Eurospin Torres 2 Riozzese 2

Lunedì seguiranno i dettagli della partita.

Gli altri risultati della ventiduesima giornata:

Torino - Firenze 2:0
Milan - Aqua Centropose 1:1
Reggiana - Chiasiellis 2:2
Atalanta - Fiammamonza 2:2
Tavagnacco - Trento 0:2

Classifica finale del campionato 2007-2008 

19
Apr

Riozzese, la testa è alla Coppa

Lanzani: «Ma non andiamo certamente in Sardegna a fare una gita»

OGGI A CODRONGIANOS L’ULTIMA DI CAMPIONATO CONTRO LA TORRES

Elisa AspertiRIOZZO Ultimo impegno in campionato per la Riozzese che oggi pomeriggio (inizio alle ore 15) affronterà la Torres nella giornata di congedo della Serie A per la stagione 2007/08.
La squadra di Franco Lanzani, dopo la matematica salvezza ottenuta già da due giornate, vuole comunque onorare al meglio l’ultimo impegno prima di dedicarsi con tutte le forze alla partita, che a questo punto diventa la più importante, di ritorno degli ottavi di Coppa Italia contro il Milan, in programma sabato prossimo a San Donato (andata 0 a 0). Anche in casa Torres ci si concentrerà più che altro sulla Coppa Italia, visto che proprio lunedì è arrivata la sconfitta per 3 a 1 contro il Bardolino (in diretta tv) che ha confermato lo scudetto alle veronesi per il secondo anno consecutivo. Sarà dunque una partita in pieno relax per entrambe le formazioni, ma Lanzani non vuol sentir parlare di gita: «Anche se abbiamo già centrato l’obiettivo salvezza - attacca il tecnico rosanero - non possiamo permetterci di fare brutte figure. L’ho detto chiaro alle ragazze che siamo in Serie A e dobbiamo onorare al meglio tutti gli impegni, ma di questo non dubito conoscendo lo spirito della mia squadra». Tuttavia non si può nascondere un certo rilassamento, come conferma lo stesso tecnico: «Penso sia normale, dopo un anno molto tirato, concedere qualcosa, anche se in questa settimana abbiamo lavorato molto per la partita di sabato prossimo e non escludo che molte ragazze possano essere imballate».
A proposito della sfida di ritorno contro il Milan, Lanzani ritiene di poter tentare il colpaccio: «È chiaro che a questo punto puntiamo tutto sulla Coppa Italia - afferma - ben sapendo che possiamo passare il turno e accedere ai quarti, dove troveremmo una squadra di categoria inferiore. Ci proveremo perché la squadra ha il morale molto alto e anche le motivazioni non ci mancheranno ».
Intanto per la gara di oggi a Codrongianos, piccolo centro nei pressi di Sassari, il tecnico rosanero dovrà rinunciare a Tatiana Bonetti impegnata con la Nazionale Under 19, mentre per Elisa Asperti e Monica Lanzani si deciderà all’ultimo se impiegarle o meno. Anche in casa Torres si registrano defezioni importanti con Tona e il portiere Penzo fuori causa, mentre per Iannella e Conti restano forti dubbi circa il loro impiego.
Nell’ultima giornata di campionato resta da decidere solo chi scenderà in A2, con Firenze (15 punti), Trento (16) e Chiasiellis (18) a giocarsi l’unico posto disponibile per la salvezza. La giornata prevede oltre a Torres - Riozzese, Torino - Firenze, Milan - Bardolino, Reggiana - Chiasiellis, Atalanta - Fiammamonza e Tavagnacco - Trento.

Andrea Grassani

Foto: Elisa Asperti: il suo impiego sarà deciso solo all’ultimo

14
Apr

La Riozzese mette la ciliegina sulla torta

Lanzani guarda avanti: «Serve uno staff tecnico organizzato»

DOPO LA SALVEZZA OTTENUTA LA SETTIMANA SCORSA, LE ROSANERO HANNO FESTEGGIATO VINCENDO

Riozzese

RIOZZO C’è aria da ultimo giorno di scuola in casa Riozzese, dopo la bella e convincente vittoria sull’Atalanta che mette il sigillo sulla salvezza anche se dovessero emergere brutte sorprese dalle decisioni della commissione disciplinare della federazione che si riunirà martedì in merito al “caso Dudine” (la calciatrice che risulterebbe con doppio tesseramento fra Milan e Riozzese). La sensazione a questo punto è che la società rosanero rischierebbe eventualmente solo una sanzione pecuniaria, non certo sportiva, che comunque sarebbe limitata alla sola gara che la Dudine ha disputato con la maglia della Riozzese (seconda giornata, Riozzese Torino 2 a 1).
Salvezza fuori discussione quindi conquistata al termine di una stagione dura e altalenante, come era prevedibile per una neopromossa: «Credo che più di così non potessimo fare - commenta il tecnico Lanzani - considerando vari problemi soprattutto a livello di infortuni che abbiamo dovuto affrontare. Adesso abbiamo il tempo per programmare con calma la prossima stagione, in cui dobbiamo cercare di formare uno staff tecnico con preparatore atletico, preparatore dei portieri e allenatore che possano lavorare in sinergia e nel modo più professionale possibile. Siamo una piccola società in un piccolo paese, ma questo non significa che non dobbiamo avere una struttura organizzativa adatta, in cui ognuno faccia il suo compito nel migliore dei modi e nel rispetto totale dei ruoli».
È poi la volta di Elisa Perini, squalificata nell’occasione, ma forse la giocatrice più continua della formazione rosanero insieme a Silvia Piva e Monica Lanzani, tracciare un bilancio della stagione che si chiuderà sabato prossimo in Sardegna contro la Torres: «Non siamo state molto fortunate nell’arco della stagione - afferma Perini - anche se alla fine è andata bene. Anche a livello personale sono soddisfatta, pensavo di fare più fatica a livello fisico e invece credo di essermi adattata bene in un campionato comunque molto duro».
La sorpresa della stagione non può non essere Tatiana Bonetti autrice di sei reti, l’ultima proprio con l’Atalanta: «Non avrei mai pensato di realizzare sei gol al primo anno di Serie A, - afferma la 16enne attaccante - anzi devo dire che non credevo nemmeno di avere tutto questo spazio. È stata una stagione molto importante per me perché con la Riozzese è arrivata anche la Nazionale Under 19 in cui mi trovo molto bene. Il futuro? Penso proprio che resterò qui».
L’altra giocatrice fresca di convocazione con la Nazionale maggiore è Francesca Tonani, che ha pensato bene di festeggiare salvezza e convocazione con un gran gol: «Sono contenta soprattutto per la vittoria e ovviamente per la salvezza. In Nazionale è stata un’esperienza intesa che mi auguro di ripetere: ho passato tre giorni molto belli anche se estremamente faticosi, perché ci si allena a un ritmo altissimo».
È quindi la volta del capocannoniere della squadra rosanero Chiara Piccinno che ha finora firmato dieci reti: «È un bel bottino, - afferma - anche se ho avuto qualche problema fisico che mi ha limitata, comunque abbiamo centrato l’obiettivo con relativa tranquillità e adesso possiamo pensare alla prossima stagione. La Nazionale? Mi piacerebbe provarla almeno una volta, ma so che è difficile».
Infine il presidente Mileto Faraguna non nasconde la propria soddisfazione: «Confermo il pubblico ringraziamento alla squadra per quanto ha fatto e, visto il grande riscontro avuto nel corso di questa stagione, lancio un appello agli imprenditori locali che fossero interessati a darci un sostegno. Il calcio femminile sta facendo parlare di Riozzo in tutta Italia».

Andrea Grassani

La prodezza di Bonetti e la punizione di Tonani stendono l’Atalanta: le rosanero sono settime

RIOZZO Si chiude nel migliore dei modi la prima avventura in Serie A della Riozzese davanti al proprio pubblico con una convincente vittoria ai danni dell’Atalanta che consente alle rosanero di scavalcare in classifica proprio la formazione nerazzurra. La partita offre interessanti spunti soprattutto per la Riozzese, che sembra molto tonica e mette in difficoltà la squadra bergamasca.Francesca Tonani
Al 15′ prima iniziativa con Bonetti che ci prova dai sedici metri, ma Gritti si oppone. Al 28′ è De Vincenzo a provarci con un incursione dalla destra con invitante cross al centro sul quale nessuno è pronto alla deviazione. Si fa vedere l’Atalanta al 42′ con Mangili il cui diagonale termina fuori. Prima del riposo Tonani ci prova su punizione, ma la palla sorvola l’incrocio dei pali.
Nella ripresa dopo 6′ ci pensa Tatiana Bonetti a scaldare il pubblico rosanero con una giocata delle sue: fuga sulla fascia sinistra e finta a rientrare che sbilancia l’avversario e coglie impreparato il portiere sul primo palo. È il suo sesto sigillo in campionato, non male per una 16enne al primo anno di Serie A. Dopo la rete del vantaggio la Riozzese potrebbe chiudere i conti con De Vincenzo, che in due circostanze è liberata sulla destra ma non trova lo specchio della porta. Al 19′ invece Tonani non fallisce il bersaglio con una punizione dalla distanza che si insacca nell’angolino alla destra del portiere ospite. L’Atalanta accorcia le distanze al 32′ dopo che Riboldi deposita in rete un perfetto invito dalla destra di Scarpellini. Le bergamasche spingono alla ricerca del pari, ma la Riozzese vuol festeggiare nel migliore dei modi.

Andrea Grassani

RIOZZESE 2 ATALANTA 1

RIOZZESE: Ventura, Valeri, Tonani, Piva, Sironi F., Asperti, De Vincenzo, Lanzani M. (20′ st Sironi L.), Mantuano (18′ st Carpino), Bonetti (22′ st De Falco), Piccinno. All.: Festa

ATALANTA: Gritti, Zanoletti (1′ st Spini, 6′ st Brasi), Ceroni, Zizioli, Rota, Caio (1′ st Fagiolini), Bonometti, Ramera, Mangili, Scarpellini, Riboldi. All.: Zonca

ARBITRO:
Bertazzoli di Chiari

RETI:
6′ st Bonetti, 19′ st Tonani, 32′ st Riboldi

Asperti Elisa

Fotografie: la rete di Francesca Tonani ed Elisa Asperti in marcatura (foto Vistarini)

Link al filmato su DCF

12
Apr

Oggi in casa con l’Atalanta

La Riozzese oggi in casa con l’Atalanta

Serie A, ultima partita casalinga

RIOZZO La Riozzese fresca di salvezza affronta questo pomeriggio (ore 15), l’ultima partita casalinga della stagione contro l’Atalanta, almeno per quanto riguarda il campionato. In Coppa Italia infatti la squadra di Lanzani si giocherà il passaggio ai quarti di finale sabato 26 aprile a San Donato contro il Milan (andata 0 a 0) e quindi non è escluso che il cammino possa continuare. Non sono previsti particolari festeggiamenti quest’oggi, anche perché la società rosanero vuole chiudere nel migliore dei modi questo primo storico campionato di Serie A, e soprattutto vuol chiudere anche ogni possibile, e a questo punto quanto mai intempestiva, sanzione che potrebbe pesare dopo che la commissione disciplinare della Federazione si riunirà martedì pomeriggio, per il caso Dudine. La calciatrice che, per un vizio di forma risulterebbe doppiamente tesserata da Milan e Riozzese, ha presentato ricorso e si attendono gli sviluppi della vicenda, come sottolinea il vicepresidente Roberto Tognoni. «Non so come si possa arrivare a una partita dalla fine con il caso ancora aperto. In questo caso penso che la federazione abbia agito con colpevole ritardo, perché non è possibile essere ancora a questo punto. Tuttavia noi abbiamo la coscienza a posto avendo agito secondo le normative e quindi non abbiamo assolutamente nulla da temere».
Roberto TognoniVenendo alla salvezza appena raggiunta, Tognoni traccia un bilancio del primo anno di Serie A: «Credo che sia statamolto appropriata la scelta di Lanzani di sfruttare al meglio la prima parte di stagione quando la squadra rappresentava una novità per tutti e quindi riusciva a esprimersi al meglio, senza particolari pressioni. In quella fase abbiamo costruito la nostra salvezza, perché poi sapevamo, che tra infortuni e altro avremmo fatto fatica. Nonostante ciò, a due giornate dalla fine ci siamo salvati e questo è un risultato molto importante». Oltre alla salvezza c’è stata anche la chiamata in azzurro di Francesca Tonani a segnare positivamente una settimana storica: «Anche se non ha giocato - afferma Tognoni - la convocazione è già un premio e sono convinto, leggendo anche le dichiarazioni del c.t. Ghedin, che in futuro troverà spazio».

Il programma della penultima giornata è ricco di incroci che decideranno le sorti del campionato sia al vertice che in coda. Oltre a Riozzese - Atalanta si giocano Bardolino - Torres (alla squadra veneta basta un pareggio per laurearsi campione d’Italia per il secondo anno consecutivo), Fiammamonza - Torino, Chiasiellis - Tavagnacco, Trento - Milan e Firenze - Reggiana.

Andrea Grassani

10
Apr

Riozzese, avanti tutta senza rivoluzioni

Il Presidente Mileto Faraguna conferma il tecnico Lanzani e traccia le strategie dopo la salvezza

FaragunaAnche se i festeggiamenti veri e propri si terranno sabato prossimo quando al “Comunale” arriverà l’Atalanta, per la Riozzese quello appena trascorso è stato un fine settimana storico. La formazione rosanero ha infatti avuto, nonostante la sconfitta con il Fiammamonza per 2-0, la matematica certezza che anche il prossimo anno giocherà in Serie A. Un risultato che la piccola società guidata dal presidente Mileto Faraguna ha fortemente voluto al termine di una stagione che rappresentava per tutti - dirigenti, tecnico e giocatrici - un’assoluta novità. E il fatto di misurarsi con vere e proprie corazzate del campionato nazionale ha permesso alla Riozzese di accumulare la necessaria esperienza per cercare di migliorarsi, sempre nel segno di una continuità che il presidente Faraguna non vuol trascurare «Una volta ottenuta la salvezza possiamo programmare il futuro con maggior serenità - dichiara il numero uno rosanero -, anche se abbiamo ancora due giornate da onorare e la Coppa Italia, cui teniamo molto. Non è stato per nulla facile ottenere questo risultato perché per tutti noi questa era la prima vera esperienza in Serie A. Le ragazze hanno saputo adattarsi al meglio pur in una situazione non sempre ideale e quindi le ringrazio pubblicamente per ciò che hanno fatto».
Faraguna affronta poi il discorso legato al tecnico Franco Lanzani che, dopo aver portato la squadra in cinque anni in Serie A partendo dalla D, ha centrato l’ennesimo obbiettivo: «Credo che Lanzani sia la persona ideale per questa squadra - continua Faraguna - perché conosce al meglio il gruppo in tutti i suoi aspetti. Nel corso dell’anno c’è stato qualche problema (dimissioni poi rientrate, ndr), ma una volta risolto ha mostrato tutto il suo valore, quindi anche lui è confermato come gran parte della rosa».
Il presidente rosanero chiarisce sin d’ora che non si faranno grandi interventi in sede di mercato, anche perché nell’ultimo consiglio di Lega tenuto sabato scorso a Verona sono emersi preoccupanti segnali: «Ci sono società che promettono mari e monti, soprattutto da un punto di vista economico - sostiene Faraguna -, e poi non rispettano gli impegni. Questo è quanto è stato pubblicamente denunciato da alcuni presidenti che si sono visti sottrarre giocatrici con metodi non proprio edificanti. Per questo mi auguro che le nostre ragazze non cedano a qualche lusinga che poi potrebbe anche rivelarsi una trappola. Da parte nostra abbiamo sempre rispettato gli impegni, pur con i nostri limiti, e con molti sacrifici».

Francesca Tonani Una riflessione anche su Francesca Tonani fresca di convocazione in maglia azzurra: «Proprio sabato ho parlato con il ct Pietro Ghedin, il quale mi ha confermato che potrebbero esserci anche altre ragazze della Riozzese che presto verranno chiamate. È indubbiamente un onore e un orgoglio per noi vedere in Nazionale le nostre giocatrici». Per il futuro la società rosanero vorrebbe migliorare sotto vari aspetti e Faraguna non lo nasconde: «Stiamo lavorando per attrezzarci con strutture idonee per il recupero delle infortunate. Dobbiamo crescere anche da un punto di vista logistico. L’impegno economico per un campionato di Serie A è notevole per questo lancio un appello per chi vuole sostenerci a farsi avanti. Intanto ringrazio sponsor come Baruffaldi, Safra e GZ che ci hanno sostenuti quest’anno».

Andrea Grassani

10
Apr

Francesca resta in panchina

In Nazionale Francesca Tonani resta in panchina contro la Svizzera

NYON Non c’è stato il tanto atteso esordio in maglia azzurra di Francesca Tonani, la giocatrice della Riozzese che era alla sua prima convocazione in Nazionale. Nella gara amichevole con la Svizzera, giocata ieri sera a Nyon, l’Italia ha ottenuto un pareggio per 0-0 dopo una partita molto dura sotto il profilo fisico giocata su un campo estremamente scivoloso per le abbondanti piogge che hanno interessato la zona. Nonostante ciò il commissario tecnico azzurro Pietro Ghedin (ex giocatore di Fiorentina, Catania e Lazio), si dice soddisfatto della prova della squadra e motiva la scelta di non impiegare la 22enne giocatrice di Cadilana: «La squadra era priva di nove elementi - afferma al telefono in un intervista in esclusiva con “il Cittadino” - tra cui le giocatrici di Bardolino e Tavagnacco che erano impegnate nel recupero della partita di campionato (4-2 per il Bardolino il risultato, ndr), ma chi è stata chiamata ha risposto bene. Compresa Tonani, che ho visto bene in allenamento; ho preferito non impiegarla in una partita abbastanza dura e su un campo non proprio ideale per giocare a calcio. In ogni caso la stiamo seguendo e penso che in futuro avrà le sue chance. Queste partite di carattere internazionale, anche se amichevoli, sono comunque di alto livello e non si può gettare allo sbaraglio le ragazze, soprattutto quelle nuove, che vanno inserite con gradualità».
Quello di ieri con la Svizzera era l’ultimo test prima delle due gare ufficiali valevoli per le qualificazioni agli Europei, contro Svezia e Romania del 7 e 24 maggio, anche se Ghedin non esclude qualche altro raduno prima di allora: «Penso che prima della gara con la Svezia ci troveremo per uno stage - conferma il ct azzurro - e così come in questa occasione avrò modo di valutare nuovi elementi». Chissà che allora non sarà la volta dell’esordio di Francesca Tonani.

Andrea Grassani

08
Apr

Francesca Tonani in Nazionale

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Francesca Tonani è stata convocata per la gara amichevole di mercoledì 9 aprile (inizio ore 18.30) a Nyon contro la Svizzera. Per la 22enne rosanero si tratta della prima chiamata in maglia azzurra.
Tonani si aggiunge così a Chiara Carpino la prima giocatrice della Riozzese a essere stata convocata in Nazionale maggiore nel 2006.

Ufficio Stampa

07
Apr

Riozzese, la salvezza dagli altri campi

Le sconfitte di Trento e Firenze danno la certezza matematica

LE ROSANERO SI ARRENDONO AL FIAMMAMONZA MA A FINE GARA POSSONO FESTEGGIARE COMUNQUE

riozzese - faimmamonza

RIOZZO Mai sconfitta fu più indolore per la Riozzese, che nonostante lo 0 a 2 patito con il Fiammamonza davanti alle telecamere della Rai (la partita sarà trasmessa questo pomeriggio alle ore 16.30 su Raisport Sat) può esultare perché la salvezza è matematicamente raggiunta. Trento e Firenze si sono infatti arrese rispettivamente a Reggiana e Atalanta e quindi il vantaggio di 7 e 9 punti a due giornate dalla fine resta incolmabile. Una salvezza ottenuta comunque in una giornata non particolarmente positiva per la squadra di Lanzani che ha sofferto non poco le veloci ripartenze delle monzesi. Ma è una salvezza che può rappresentare certamente un punto di partenza per un gruppo molto giovane che al suo primo anno in Serie A ha mostrato di poter tranquillamente competere con tutti.
La gara con il Fiammamonza è stata abbastanza emblematica della stagione rosanero, con due gravi errori in fase difensiva che sono costati altrettante reti delle avversarie. Ci si è messo poi anche il direttore di gara a complicare le cose con l’espulsione di Perini al 10′ della ripresa che è sembrata quanto meno azzardata, tant’è che anche il tecnico Lanzani ha perso la pazienza ed è stato allontanato anzitempo dal terreno di gioco.
Riozzese che si presenta al via con qualche novità nello schieramento iniziale, che prevede Francesca Sironi a destra della linea difensiva con De Vincenzo e Asperti a fare da coppia centrale; sulla sinistra c’è Tonani, fresca di convocazione in Nazionale, per la gara amichevole di mercoledì a Nyon con la Svizzera. A centrocampo, recuperata Monica Lanzani, c’è la solita instancabile Piva con Valeri a destra e Mantuano a sinistra, mentre in avanti Piccinno è supportata da Perini.
Per quanto riguarda il Fiammamonza, ancora orfano di Riccò, il modulo è il collaudato 4-3-3 che prevede terminali offensivi Paliotti Greco e Vinci. Non passa nemmeno 1′ che Piccinno si trova sui piedi la palla del possibile vantaggio, ma calcia alto. Rispondono le ospiti con Vinci, che sola davanti a Gorno trova la grande risposta della numero 1 riozzese. Al 9′ però il portiere rosanero non può nulla sulla deviazione sotto porta di Greco che sfrutta al meglio un perfetto invito di Paliotti dopo una fuga sulla sinistra. La reazione della Riozzese non si vede e al 33′ ancora Greco raddoppia a tu per tu con Gorno. Prima del riposo Lanzani inserisce Bonetti per dar maggior sostanza al reparto avanzato, arretrando Perini a centrocampo.
Nella ripresa al 10′ il rosso a Perini condiziona la gara che comunque la Riozzese gioca con caparbietà e senza mai arrendersi. Al 18′ Piccinno prova a riaprire i giochi ma la sua girata termina alta. Prima del fischio finale Greco potrebbe siglare la tripletta, ma alla fine le belle notizie per la Riozzese giungono da Reggio Emilia e Bergamo.

Andrea Grassani

RIOZZESE 0 - 2 FIAMMAMONZA

RIOZZESE: Gorno, Sironi F. , Tonani, Piva, Asperti (40′ pt Bonetti), De Vincenzo, Valeri, Lanzani M. (30′ st Sironi L.), Mantuano (47′ st Bonini), Perini, Piccinno. All.: Lanzani F.

FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Franchin (24′ st Bertoni), Paliotti, Greco, Vinci, Stracchi. All.: Grilli

ARBITRO: Gelmini di Bergamo

RETI: 9′ pt e 33′ pt Greco

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Il dopopartita

«La squadra merita un applauso, Guazzelli sarà orgoglioso di noi»

LA DEDICA DEL PRESIDENTE FARAGUNA AL SUO PREDECESSORE

RIOZZO Una salvezza ottenuta a due giornate dalla fine non è un risultato da disprezzare considerando le difficoltà oggettive cui è andata incontro la formazione rosanero, che con i suoi alti e bassi ha pagato ingenuità e leggerezze tipiche di una squadra un po’ acerba, ma che fra le tre neopromosse (oltre alle rosanero, Trento e Chiasiellis) è stata quella che ha fatto meglio. Al termine dell’incontro Franco Lanzani non ha nemmeno atteso il finale dagli altri campi, ancora furioso per l’espulsione di Perini condizionata a suo parere dalla continue proteste del tecnico del Fiammamonza, fuggendo via senza sapere che la salvezza era diventata realtà: «Avrei preferito festeggiarla sul campo senza dover aspettare il risultato degli altri, comunque va bene lo stesso. - ammette poi Lanzani - È stata un’annata particolare, contraddistinta da qualche problema, ma alla fine era pur sempre il nostro primo anno in Serie A e se a due giornate dalla fine siamo salve vuol dire che qualcosa di buono l’abbiamo fatto ».
Riguardo alla gara con le brianzole, Lanzani si attendeva qualcosa in più dal la sua squadra: «Ancora una volta non siamo state in grado di limitare qualche errore di troppo spiega il tecnico rosanero e questo è un aspetto da tenere in considerazione se vogliamo migliorare. Purtroppo le ingenuità costano care con squadre esperte come il Fiammamonza e quindi dovremo lavorare su questo».
Il presidente Mileto Faraguna è ovviamente molto felice per l’importante traguardo e non lesina complimenti a tutti: «La squadra merita un grande applauso - afferma Faraguna - perché la salvezza è un traguardo che non può che riempirci di orgoglio. Ringrazio pubblicamente le ragazze per quello che hanno fatto pur in una situazione non facile. Ora mi aspetto un finale di campionato in crescendo per tentare di fare più punti possibili e onorare al meglio le ultime due partite. Per la prossima stagione siamo ormai vicini ad annunciare un nuovo direttore generale che avrà pieni poteri sia nel maschile sia nel femminile». Infine una dedica per la salvezza appena raggiunta: «Senza dubbio la dedica di questo importante traguardo è per Ugo Guazzelli, che sono certo sarebbe molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto».

riozzese - faimmamonza

05
Apr

C’è la Rai per il secondo tentativo

Riozzese ad un punto per la salvezza: c’è la Rai per il secondo tentativo

OGGI ALLE ORE 15 LA SFIDA CON IL FIAMMAMONZA

Lanzani: «Non dobbiamo assolutamente perdere la concentrazione come accaduto sabato scorso a Firenze»

RIOZZO Secondo match ball per la Riozzese che, dopo aver sprecato il primo sabato scorso a Firenze, vuole festeggiare davanti al proprio pubblico la salvezza matematica. Per l’occasione ci saranno anche le telecamere della Rai che riprenderanno la partita con il Fiammamonza (calcio d’inizio alle ore 15) che sarà poi trasmessa in differita lunedì alle 16.30 su RaiSportSat. Massima concentrazione dunque in casa rosanero, visto il non incoraggiante precedente sempre davanti alle telecamere lo scorso 19 gennaio, quando il Bardolino si impose nella nebbia per 6 a 0.
La squadra di Franco Lanzani vuole regalarsi una giornata da protagonista, raccogliendo quel punticino che manca per tagliare il traguardo salvezza: «Dovremo stare molto attente - attacca Lanzani - a non concedere spazio al Fiammamonza: potrebbe costarci molto caro». Il tecnico di Mediglia conosce molto bene la squadra brianzola, essendone stato allenatore della Primavera per tre stagioni prima di approdare a Riozzo: «Hanno indiscutibilmente una squadra forte - spiega - anche se noi possiamo metterle in difficoltà, ma non dobbiamo assolutamente perdere la concentrazione come sabato scorso a Firenze, quando per almeno un tempo non c’eravamo». Lanzani vorrebbe chiudere il discorso salvezza quanto prima, magari già oggi: «Non sarebbe male sorride e io sono convinto che anche le ragazze sapranno capire l’importanza di questa partita. Prima si taglia il traguardo e meglio è, perché poi potrebbe subentrare un po’ di apprensione. Dopo tutto visto il campionato che abbiamo fatto penso che questa salvezza ce la siamo meritata».
Il tecnico rosanero dovrà fare a meno di Carpino, indisponibile per motivi personali, mentre sua figlia Monica proverà fino all’ultimo a recuperare dall’infortunio alla caviglia. Da verificare anche le condizioni di Francesca Sironi, alle prese con qualche linea di febbre, ma comunque dovrebbe essere tra le undici di partenza. In casa Fiammamonza sicura assente l’attaccante Riccò e in forte dubbio Dadda, alle prese con problemi a un ginocchio, mentre rientrerà dalla squalifica Greco.
Dopo la partita la comitiva rosanero partirà alla volta di Verona, dove allo stadio “Bentegodi” assisterà alla gara di ritorno della semifinale di Champions League tra Bardolino e Francoforte, con le venete chiamate a ribaltare il 2 a 4 dell’andata. La partita sarà trasmessa in diretta da RaiSportSat a partire dalle 20.30.
Il programma della 20esima giornata di campionato oltre a Riozzese - Fiammamonza prevede Atalanta - Firenze, Torino - Chiasiellis, Milan - Torres e Reggiana - Trento, mentre Bardolino - Tavagnacco è stata rinviata alla prossima settimana per l’impegno europeo delle venete.

Andrea Grassani

Bonetti Tatiana

Foto: Tatiana Bonetti al tiro; la Riozzese vuole festeggiare oggi contro il Fiammamonza la conquista aritmetica della salvezza

04
Apr

La Rai presente a Riozzo

Domani, sabato 5 aprile, la Rai sarà presente al Comunale di Riozzo per riprendere la partita tra Riozzese e Fiammamonza (inizio alle ore 15.00) valevole per la 20esima giornata di Serie A. La gara sarà trasmessa in differita lunedì 7 aprile alle ore 16.30 sul canale satellitare RAI SPORT SAT

Ufficio Stampa