La Riozzese continua a correre
La Riozzese continua a correre: Piccinno manda a casa il Milan. Una doppietta dell’attaccante regala il 2 a 1 a San Donato
CALCIO COPPA ITALIA FEMMINILE: LE ROSANERO SI QUALIFICANO AI QUARTI DI FINALE

La rete annullata ad Elisa Perini per fuorigioco in avvio di ripresa già sull’1 a 0.
SAN DONATO MILANESE La Riozzese scrive un’altra pagina da ricordare della sua pur breve storia guadagnandosi i quarti di finale di Coppa Italia al termine del doppio confronto con il Milan. A distanza di sette giorni dalla conclusione del suo primo storico campionato di Serie A concluso con una brillante salvezza, la squadra di Franco Lanzani aggiunge la classica ciliegina sulla torta eliminando il Milan e potendo così continuare il cammino in Coppa Italia. Pur con una formazione ampiamente rimaneggiata per via delle assenze di Lanzani, Bonetti e Carpino, la Riozzese mette in pratica le richieste che alla vigilia il tecnico aveva fatto: attenzione in fase difensiva e grande velocità nelle ripartenze che hanno prodotto la doppietta di Chiara Piccinno, giunta a quota 15 reti stagionali (11 in campionato e 4 in Coppa Italia).
Inizio di partita a viso aperto con le squadre che si affrontano senza paura e primo pericolo firmato proprio da Piccinno, fermata però in posizione di fuorigioco sull’assist di Perini. Risponde il Milan al 9′ con un tiro fuori misura di Cama da buona posizione. Al 20′ è Croce che tenta la fuga, ma Gorno la anticipa con perfetta scelta di tempo. La Riozzese manovra con disinvoltura e Perini tre le linee di centrocampo e attacco è la mossa che Lanzani aveva preannunciato alla vigilia e che si rivelerà decisiva. Proprio Perini al 25′ serve in appoggio Piccinno che fa partire un tiro teso, ma alto sopra la traversa. Al 30′ è la volta di Tonani con una punizione che si infrange però sulla barriera. Al 36′ arriva il meritato vantaggio rosanero: Perini salta un avversaria e serve un preciso assist centrale a Piccinno, che con un lungo quanto preciso pallonetto insacca sotto la traversa. La rete spezza l’equilibrio e costringe il Milan a forzare i tempi perché a questo punto gli servirebbero due reti per qualificarsi.
Nella ripresa si attende il forcing delle rossonere, passate nel frattempo a tre punte, ma al 14′ una splendida azione di Silvia Piva vanamente inseguita da una giocatrice del Milan e Piccinno mette davanti a porta Perini, il cui destro millimetrico supera Cupido, ma il guardalinee alza la bandierina e l’arbitro annulla. Le rossonere spingono e al 25′ trovano la rete della speranza grazie a un rigore concesso per atterramento di Cama, insinuatasi tra due difensori: dal dischetto si presenta Celentano che sigla il pareggio. La Riozzese non si scompone più di tanto e al 32′ mette la parola fine sulla partita e soprattutto sulla qualificazione: azione da manuale di Perini che salta il centrocampo rossonero e lancia Piccinno che si invola in area e batte il portiere milanista con un preciso pallonetto che si insacca all’incrocio. Prima della fine ci prova anche Tonani che conclude poderosamente un bel triangolo con Perini, sfiorando il palo.
Andrea Grassani
MILAN 1 RIOZZESE 2
MILAN: Cupido, Celentano, Del Gaudio (10′ st Osterli), Ferretti, Iannuzzelli, Vitale, Cama, Bernardi, Cappella (1′ st Zambetta), Laddaga, Croce. All.: Mincioni
RIOZZESE: Gorno, Valeri, Tonani, Piva, Sironi F., Asperti, De Vincenzo, Mantuano, Sironi L., Perini, Piccinno (35′ st De Falco). All.: Lanzani
ARBITRO: Rossi di Milano
RETI: 36′ ptPiccinno

La rete del definitivo 2 a 1 firmata da Chiara Piccinno che così ha segnato il suo quindicesimo gol della stagione.
Il dopopartita
Lanzani: «Una grande partita»
GIOVEDÌ L’ANDATA DEI QUARTI DI FINALE A RIOZZO CONTRO LE LAZIALI DEL SEZZE
L’allenatore rosanero elogia le ragazze che hanno seguito i suoi dettami
SAN DONATOMILANESE È un Franco Lanzani sereno e ovviamente felice sia per la prova della sua squadra, che per il risultato finale, ma anche e soprattutto perché ha visto mettere in pratica quanto si era raccomandato alla vigilia: «Abbiamo fatto una grande partita - commenta Lanzani - meritandoci il passaggio del turno. Siamo state molto attente in fase difensiva e pungenti in attacco. È la tattica che avevo previsto prima della gara e devo dire che la squadra mi ha seguito al meglio».
Erano pesanti le assenze di Monica Lanzani, infortunata, Bonetti impegnata con la Nazionale Under 19 e Carpino, indisponibile, ma la Riozzese ha saputo comunque gestire al meglio una partita in cui bisognava assolutamente segnare almeno una rete: «Lo schieramento con Perini a dare una mano sia a centrocampo che in attacco credo proprio che sia riproponibile perché ho visto che la squadra ha sempre avuto un notevole equilibrio. In più ci ha consentito di fare molto male al Milan nelle ripartenze, finalizzate al meglio da Piccinno che quando sta bene è indubbiamente un talento. Avevo parlato chiaro alle ragazze dicendo loro che avremmo dovuto avere molta pazienza, facendo attenzione a non scoprirci e a farci trovare impreparate sui loro lanci lunghi a saltare il centrocampo, sapendo che un gol prima o poi l’avremmo comunque fatto. E così è stato».
Ora sulla strada delle semifinali di Coppa Italia per la Riozzese ci saranno le laziali del Sezze, che dopo il 3 a 2 dell’andata hanno battuto 2 a 0 il Pisa anche al ritorno: la partita di andata si giocherà giovedì 1 maggio a Riozzo, il ritorno è in programma domenica 11 maggio a Sezze.

Francesca Tonani e Silvia Piva (foto Vistarini)


RIOZZO Dopo aver archiviato la sua prima esperienza in Serie A con una tranquilla salvezza, la Riozzese si appresta oggi a vivere un’altra giornata ricca di emozioni. A San Donato, presso il centro sportivo della Snam (inizio alle 15), va infatti in scena la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Milan.
CODRONGIANOS Termina con un risultato di prestigio la prima storica avventura della Riozzese in Serie A che impone il pareggio alla Torres, seconda forza del campionato, al termine di una gara che passerà anche alla storia per un lodevole gesto di fair paly della formazione sarda. È il minuto 17 del primo tempo quando Piva e Piccinno sono a terra per un doppio intervento falloso, la palla giunge e Fuselli che supera Gorno ignorando che le due squadre fossero già ferme per consentire i soccorsi. Resosi conto dell’accaduto lo staff e in particolare il tecnico Salvatore Arca invitava le sue ragazze a non opporsi alla seguente azione della Riozzese che produceva quindi la rete del nuovo vantaggio firmata da Piccinno. Un gesto di grande sportività.
RIOZZO Ultimo impegno in campionato per la Riozzese che oggi pomeriggio (inizio alle ore 15) affronterà la Torres nella giornata di congedo della Serie A per la stagione 2007/08.


Venendo alla salvezza appena raggiunta, Tognoni traccia un bilancio del primo anno di Serie A: «Credo che sia statamolto appropriata la scelta di Lanzani di sfruttare al meglio la prima parte di stagione quando la squadra rappresentava una novità per tutti e quindi riusciva a esprimersi al meglio, senza particolari pressioni. In quella fase abbiamo costruito la nostra salvezza, perché poi sapevamo, che tra infortuni e altro avremmo fatto fatica. Nonostante ciò, a due giornate dalla fine ci siamo salvati e questo è un risultato molto importante». Oltre alla salvezza c’è stata anche la chiamata in azzurro di Francesca Tonani a segnare positivamente una settimana storica: «Anche se non ha giocato - afferma Tognoni - la convocazione è già un premio e sono convinto, leggendo anche le dichiarazioni del c.t. Ghedin, che in futuro troverà spazio».
Anche se i festeggiamenti veri e propri si terranno sabato prossimo quando al “Comunale” arriverà l’Atalanta, per la Riozzese quello appena trascorso è stato un fine settimana storico. La formazione rosanero ha infatti avuto, nonostante la sconfitta con il Fiammamonza per 2-0, la matematica certezza che anche il prossimo anno giocherà in Serie A. Un risultato che la piccola società guidata dal presidente Mileto Faraguna ha fortemente voluto al termine di una stagione che rappresentava per tutti - dirigenti, tecnico e giocatrici - un’assoluta novità. E il fatto di misurarsi con vere e proprie corazzate del campionato nazionale ha permesso alla Riozzese di accumulare la necessaria esperienza per cercare di migliorarsi, sempre nel segno di una continuità che il presidente Faraguna non vuol trascurare «Una volta ottenuta la salvezza possiamo programmare il futuro con maggior serenità - dichiara il numero uno rosanero -, anche se abbiamo ancora due giornate da onorare e la Coppa Italia, cui teniamo molto. Non è stato per nulla facile ottenere questo risultato perché per tutti noi questa era la prima vera esperienza in Serie A. Le ragazze hanno saputo adattarsi al meglio pur in una situazione non sempre ideale e quindi le ringrazio pubblicamente per ciò che hanno fatto».
Una riflessione anche su Francesca Tonani fresca di convocazione in maglia azzurra: «Proprio sabato ho parlato con il ct Pietro Ghedin, il quale mi ha confermato che potrebbero esserci anche altre ragazze della Riozzese che presto verranno chiamate. È indubbiamente un onore e un orgoglio per noi vedere in Nazionale le nostre giocatrici». Per il futuro la società rosanero vorrebbe migliorare sotto vari aspetti e Faraguna non lo nasconde: «Stiamo lavorando per attrezzarci con strutture idonee per il recupero delle infortunate. Dobbiamo crescere anche da un punto di vista logistico. L’impegno economico per un campionato di Serie A è notevole per questo lancio un appello per chi vuole sostenerci a farsi avanti. Intanto ringrazio sponsor come Baruffaldi, Safra e GZ che ci hanno sostenuti quest’anno».




