31
Mar

La Riozzese non può ancora fare festa

Sconfitta a Firenze, per la salvezzamanca sempre un punto

DUE ERRORI DIFENSIVI COSTANO ALTRETTANTI GOL E LA REAZIONE PRODUCE SOLO IL 2 A 1 DI PICCINNO

ChiaraFIRENZE Non è ancora tempo di festeggiamenti per una Riozzese a due facce, che si arrende al Firenze dopo una gara piuttosto sfortunata. Più che il risultato, che comunque non cambia molto in chiave salvezza, preoccupa il nuovo serio infortunio a Pignedoli che è costretta a lasciare il campo dopo nemmeno mezz’ora proprio quando sembrava pienamente recuperata dalla lesione ai legamenti del ginocchio di sei mesi fa.
La partita con le viola è come prevedibile ricca di agonismo anche perché alla squadra toscana non serve altro che una vittoria. E anche il risultato si mette subito in discesa per le padrone di casa che dopo nemmeno 5′ si trovano in vantaggio grazie a un gentile omaggio della formazione rosanero: Tonani rinvia male e Binazzi è pronta a intercettare il pallone e lanciarlo verso Guagni che appena entrata in area fulmina Gorno con un tiro a fil di palo. La risposta della Riozzese non si fà attendere e al 10′ Tonani ci prova direttamente su calcio di punizione, ma Frediani si oppone, mentre al 14′ la traversa respinge la conclusione della laterale rosanero sempre da calcio piazzato. Al 20′ e al 25′ ci prova Piccinno a riequilibrare le sorti dell’incontro, ma senza esito.
Nella ripresa la musica non cambia con la Riozzese che deve fare i conti con la grande aggressività delle toscane che non mollano una palla. Al 10′ è Perini che si rende protagonista di una pregevole azione personale, ma conclude sull’esterno della rete. Al 12′ arriva però la rete del raddoppio viola ancora per una grossa ingenuità della squadra di Lanzani: Gorno rinvia debole e Guagni intercetta il pallone che ribatte in rete. A questo punto la Riozzese non ha più nulla da perdere e si getta in avanti alla ricerca della rete che riaprirebbe i giochi. Al 17′ Tonani in mischia non trova la deviazione vincente dopo una punizione di Valeri. Al 25′ ci sarebbe la ghiotta chance per ridurre le distanze, dopo il rigore che l’arbitro decreta per un fallo ai danni di Bonetti, ma Carpino che si presenta dal dischetto calcia forte ma troppo centrale consentendo l’intervento di Frediani che respinge. Al 32′ Perini è sfortunata perché la sua conclusione si stampa sull’incrocio dei pali. Al 38′ arriva finalmente la rete che riapre la partita con Piccinno che in mischia riprende e ribatte in fondo al sacco. Mancano ancora alcuni minuti al termine dell’incontro e la Riozzese vuole ottenere il punto che significherebbe salvezza, ma al 40′ ancora Piccinno con una mezza rovesciata conclude alto, mentre al 44′ Bonetti trova la grande risposta del portiere viola dopo una punizione calciata benissimo da posizione molto defilata.

Andrea Grassani

FIRENZE 2 RIOZZESE 1

FIRENZE: Frediani, Benucci, Guagni, Lucherini, Ugolini, Pitzus Colzi (4′ st Parrini), Orlandi (31′ st Mauro), Barreca, Binazzi, Nencioni (18′ st Baglieri). All. :Casazza

RIOZZESE: Gorno, Valeri, Tonani, Piva, Sironi F., De Vincenzo (19′ pt Sironi L.), Perini, Pignedoli (28′ pt Carpino), Asperti, Bonetti, Piccinno. All.: Lanzani F.

ARBITRO: Colì di Bologna

RETI: 5′ pt e 12′ st Guagni e 38′ st Piccinno

Il dopopartita

Lanzani resta sereno per la classifica: «Non cambia molto»

È un Franco Lanzani piuttosto sereno e rilassato quello che si presenta davanti ai taccuini, al termine dell’incontro che poteva sancire la matematica conquista della salvezza e che invece non lo ha fatto: «Abbiamo decisamente sbagliato l’approccio sostiene il tecnico rosanero anche se poi il punto l’avremmo meritato. Spiace perché abbiamo regalato le due reti che si sono rivelate decisive, ma comunque non cambia molto per noi».
Analizzando la partita Lanzani promuove il secondo tempo della sua squadra, mentre censura la prima parte: «È chiaro che il gol a freddo ci ha pesantemente condizionato anche perché poi loro hanno tratto maggior fiducia dal vantaggio. Noi invece siamo state un po’ troppo confusionarie, ma dopo, soprattutto nella seconda parte della ripresa, abbiamo cominciato a spingere e alla fine con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto pareggiare». Il punto che manca potrebbe arrivare sabato con il Fiammamonza: «Sarebbe bellissimo centrare la salvezza davanti al nostro pubblico».

29
Mar

La Riozzese pregusta la festa-salvezza

La Riozzese pregusta la festa-salvezza: a Firenze potrebbe bastare un pareggio

OGGI (ORE 15) LE ROSANERO DIFENDONO 10 PUNTI DI VANTAGGIO 

RIOZZO
Oggi potrebbe essere il grande giorno della salvezza matematica per la Riozzese che, impegnata a Firenze (fischio d’inizio alle ore 15), in caso di successo taglierebbe l’importantissimo traguardo. Tuttavia anche un pareggio potrebbe bastare alla squadra di Franco Lanzani, sempre che il Chiasiellis non vinca con il Fiammamonza. La classifica, a quattro turni dal termine del campionato, parla chiaro: la Riozzese ha 10 punti di vantaggio sul Chiasiellis e 12 sul Firenze, le due squadre che attualmente sarebbero retrocesse in Serie A2. In casa rosanero però non c’è nessuna voglia di anticipare i tempi e il vicepresidente Roberto Tognoni predica calma: «Prima dovremo superare l’ostacolo Firenze - attacca e - poi potremo fare i conti. Non vogliamo dare nulla per scontato perché nel calcio le sorprese sono sempre dietro l’angolo; sappiamo che siamo vicinissime al traguardo, ma solo quando la matematica ci darà ragione festeggermo».
Intanto per l’insidiosa trasferta odierna in Toscana mancherà certamente Monica Lanzani, il cui infortunio si è rivelato più serio del previsto, mentre tutto il resto della rosa è a disposizione: «Arriviamo a questa partita in ottime condizioni - continua Tognoni - sia fisiche che psicologiche. Il lavoro fatto dal preparatore atletico Simone Lanzani sta dando i suoi frutti e la squadra è tonica e concentrata, anche se affrontiamo una squadra che si giocherà gran parte delle ultime possibilità di salvezza. Noi avremo comunque il supporto dei nostri sostenitori che come al solito ci seguiranno numerosi ».
Ma le belle notizie non finiscono qui per la Riozzese, perché in settimana è giunto il preavviso di convocazione in Nazionale A di Francesca Tonani, la 22enne di Cadilana che lunedì sarà ufficialmente inserita nella lista per l’amichevole Svizzera-Italia in programma mercoledì 9 aprile.
E oggi sarà un giorno storico per tutto il calcio femminile perché alle 15 si giocerà a Francoforte la semifinale di andata di Champions League tra le tedesche e il Bardolino che sarà dunque la prima squadra italiana a giocare una semifinale della coppa europea più importante. Per questo motivo le venete hanno anticipato il loro impegno in campionato sabato scorso superando il Torino per 4 a 0.
Le altre gare in programma nella 19esima giornata, oltre a Firenze - Riozzese, sono Trento - Atalanta, Milan - Tavagnacco, Torrres - Reggiana e Chiasiellis - Fiammamonza.
n classifica guida il Bardolino con 48 punti (ma una gara in più), seguito dalla Torres a quota 41.

Andrea Grassani

Francesca Tonani

Francesca Tonani è stata “pre-convocata” in Nazionale maggiore per l’amichevole del 9 aprile in Svizzera

25
Mar

Chiara Piccinno promuove la Riozzese

Con il campionato fermo per le festività pasquali, in casa Riozzese è quasi tempo di bilanci, visto che ormai il traguardo salvezza è a un passo. Con ancora quattro giornate da disputare la squadra rosanero è attualmente al settimo posto in classifica con 23 punti e un vantaggio di 10 e 12 lunghezze da Chiasiellis e Firenze, che occupano le ultime due posizioni e che a oggi sarebbero le due squadre retrocesse in A2.  Sabato prossimo la squadra di Lanzani andrà a far visita proprio al Firenze e in caso di successo anche la matematica le arriderebbe, ma non è escluso che un pareggio possa bastare, sempre che il Chiasiellis non faccia bottino pieno con il Fiammamonza.
Se la formazione rosanero è dunque vicinissima al suo obiettivo, gran parte del merito va senza dubbio a Chiara Piccinno che con i suoi 9 gol (11 considerando anche la Coppa Italia) sta trascinando la squadra all’ennesima impresa. «Non mi aspettavo di riuscire a segnare 9 gol al primo anno di Serie A - confessa Piccinno -, perché comunque oltre all’esperienza ci vuole anche molto altro. Ho vissuto sulla mia pelle che in Serie A è tutto completamente diverso rispetto agli altri campionati, perché le difese ti concedono pochissimo spazio e ogni minimo errore lo paghi salato».
Pur in un anno contraddistinto da qualche problema fisico che ne ha pregiudicato il rendimento, l’attaccante rosanero non si è mai tirata indietro: anche nei momenti peggiori e alla fine è risultata decisiva. «È vero - continua -, in questa stagione non sono riuscita ad avere un rendimento costante per via di una serie di problemi fisici che adesso mi auguro di aver risolto, infatti mi sento molto bene. Ma è un discorso che purtroppo ha riguardato gran parte della squadra e che penso ci abbia un po’ condizionato. Non siamo quasi mai riuscite a giocare con tutte le effettive disponibili e questo per noi è stato indubbiamente un problema». In ogni caso il traguardo è ormai a un passo: «Sabato a Firenze sarà una battaglia perché loro sono molto toste e non possono più sbagliare - sostiene il capocannoniere rosanero -, ma noi vogliamo chiudere il discorso quanto prima».
A proposito di avversari, Piccinno ha la sua idea: «Bardolino a parte, che considero non di una, ma almeno di due categorie superiore, credo che il Tavagnacco e la Reggiana siano le due squadre che esprimono il miglior calcio». Allargando il discorso invece al calcio al maschile, sorprende che il suo giocatore preferito giochi in un ruolo con caratteristiche completamente diverse da quelle di un’attaccante come lei: «Non posso dire di ispirarmi a lui - premette - però penso che Pirlo rappresenti l’essenza del calcio».
Per chiudere, una riflessione sul futuro: «Sicuramente non mi vedo con un’altra maglia addosso, vorrei continuare a giocare sino a quando ce la faccio, anche compatibilmente con il lavoro».

Andrea Grassani

17
Mar

Brava Riozzese, salvezza ad un passo

Piccinno firma lo storico successo sul Milan e ipoteca la festa

A QUATTRO TURNI DALLA FINE LE ROSANERO HANNO DIECI PUNTI DI VANTAGGIO SULLA PENULTIMA

Riozzese 1 Milan 0

RIOZZO Missione compiuta: la Riozzese supera il Milan grazie a una rete di Chiara Piccinno (la nona in campionato) e vede sensibilmente avvicinarsi il traguardo della salvezza. A 4 giornate dal termine del campionato e con 10 punti di vantaggio sulla penultima le rosanero sono ormai a un passo dalla matematica certezza di disputare anche il prossimo anno la Serie A. Miglior regalo per il primo anno di presidenza di Mileto Faraguna (che domani festeggerà anche il suo compleanno) non poteva esserci.
Lanzani deve fare a meno della squalificata Francesca Sironi e della figlia Monica, ferma per infortunio, mentre può contare sul rientro in attacco di Tatiana Bonetti che dopo la parentesi in Nazionale Under 19 nel Torneo Internazionale in Spagna (concluso vittoriosamente dalla formazione azzurra).Riozzese 1 Milan 0
La prima iniziativa è di marca rossonera con un tiro cross di Laddaga sul quale Gorno si rifugia in angolo: sul conseguente tiro dalla bandierina Iannuzzelli si trova tutta sola, ma calcia malamente a lato. Risponde la Riozzese al 12′ con una punizione dalla fascia destra che Tonani calcia bene, ma troppo centralmente. Al 26′ Bonetti serve Perini, brava a liberarsi e battere a rete, concludendo però troppo largo. Quando attacca la squadra di Lanzani è sempre pericolosa e al 29′ arriva al vantaggio al termine di una bella azione: Piva recupera ottimamente un pallone a centrocampo e innesca Bonetti che si libera e calcia a botta sicura, Cupido compie un gran intervento respingendo il pallone sul quale però si avventa Piccinno che di testa deposita in rete. Il vantaggio mette nelle migliori condizioni possibili la formazione rosanero, che può agire con maggior tranquillità; prima del riposo tuttavia il Milan si fa pericoloso con una conclusione di Cama, che da buona posizione sulla destra manca però il bersaglio. Nella ripresa la Riozzese stringe i denti perché il risultato è troppo importante per le sorti del campionato e anche la manovra ne risente. All’8′ un colpo di testa di Ferretti da pochi metri non inquadra la porta. Al 14′ bella intuizione di Pignedoli che si libera con una finta e serve Bonetti, che in scivolata calcia però centralmente. Il Milan va vicino al pareggio al 16′ quando Cama anticipa tutti e supera Gorno in uscita, ma De Vincenzo riesce a salvare sulla linea. Al 23′ ci prova Tonani su punizione: il portiere rossonero respinge e nessuno interviene per il “tap in”. Al 35′ potrebbe chiudere i conti Piccinno, trovatasi sola davanti a Cupido, ma la milanista riesce a opporsi in disperata uscita. Ma la squadra di Lanzani non molla fino alla fine, portando a casa una vittoria che quasi certamente significa salvezza.

Andrea Grassani

RIOZZESE 1 MILAN 0

RIOZZESE: Gorno, Valeri, Tonani, Piva, Asperti, De Vincenzo, Mantuano (22′ st Carpino), Pignedoli, Bonetti, Perini, Piccinno. All.: Lanzani F.

MILAN: Cupido, Fanton, Vitale, Pagano, Miniati, Iannuzzelli, Cama, Ferretti (30′ st Morelli), Osterle (1′ st Croce), Laddaga, Cammarta(1′ st Celentano). All.:Mincioni

ARBITRO: Ghellere di Parma

RETE 29′ pt Piccinno

Riozzese 1 Milan 0

Il dopopartita

La gioia di Lanzani: «Sì, credo proprio che sia quasi fatta»

È un Franco Lanzani soddisfatto e felice per un risultato forse decisivo per le sorti della sua squadra: «Credo che ormai sia praticamente fatta - sorride il tecnico della Riozzese - ci manca solo la matematica. La gara con il Milan? Penso non ci sia nulla da dire sulla nostra vittoria, perché non abbiamo rischiato quasi nulla: anzi, avremmo potuto chiudere la partita con qualche bella occasione».
Lanzani sottolinea poi la crescita anche atletica della sua squadra, apparsa brillante e lucida nei momenti topici: «Non avevo dubbi che in questa fase della stagione saremmo tornate brillanti: credo che il lavoro che facciamo settimanalmente paghi». Anche Chiara Piccinno, autrice della rete che quasi certamente garantirà la salvezza alla Riozzese, è felicissima: «La dedica è per tutta la squadra e la società - afferma il capocannoniere rosanero - e in particolare per il presidente che festeggia il suo doppio compleanno. Ci tenevamo molto per tanti motivi e il fatto che sia stata io a deciderla non può che farmi un enorme piacere. È stata una gara dura, ma che penso abbiamo meritato di vincere. L’avevamo preparata molto bene, perché sapevamo l’importanza di questi tre punti. Adesso ci proveremo anche in Coppa Italia (negli ottavi contro il Milan, andata 0 a 0, ritorno a Milano il 26 aprile, ndr): dopo questa partita ci crediamo ancora di più».

16
Mar

Riozzese a un passo dalla salvezza

Riozzese - Milan 1-0

Con una rete di Chiara Piccinno al 29′ del primo tempo la Riozzese supera il Milan e vede avvicinarsi il traguardo della salvezza.

A breve tabellino e cronaca.

Piccinno Chiara

Links ai risultati di oggi

Ufficio Stampa

14
Mar

Faraguna suona la carica alla Riozzese

«Dobbiamo arrivare quanto prima alla salvezza, ma anche il passaggio del turno in Coppa Italia è ormai un obiettivo»

DOMENICA (ORE 15) LE ROSANERO ATTENDONO LA VISITA DEL MILAN

Il presidente FaragunaRIOZZO E’ tutto pronto per la replica di Riozzese – Milan, dopo la prima sfida nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia, di sabato scorso chiusa sullo 0-0.
Domenica pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15.00), le due squadre si affronteranno di nuovo e sempre a Riozzo, in una partita valevole per la 18esima giornata di campionato, posticipata per consentire il rientro dalla Nazionale Under 19 di Tatiana Bonetti. Una giornata particolarmente importante e forse decisiva per le sorti della Riozzese che in caso di successo sarebbe davvero vicinissima al traguardo della salvezza, a quattro giornate dal termine del campionato. E per questa fase della stagione che rappresenta il momento determinate della prima avventura rosanero in Serie A e in Coppa Italia, il presidente Mileto Faraguna, che lunedì 17 marzo festeggerà il doppio compleanno, quello anagrafico e quello di presidente della Riozzese, chiama a raccolta squadra e società a compiere l’ultimo grande sforzo.
“L’obbiettivo è quello di arrivare quanto prima alla salvezza – afferma il numero uno rosanero – perché abbiamo lavorato bene pur in mezzo a qualche difficoltà di troppo.”
Dopo il campionato ci sarebbe anche la Coppa Italia, che in caso di passaggio del turno riserverebbe una squadra di serie inferiore “Non nascondiamo che anche il passaggio del turno in Coppa Italia sia ormai da considerare come un obbiettivo – continua Faraguna – anche perché il risultato della partita di andata ci lascia in piena corsa. Abbiamo una rosa attrezzata a fare bene in tutte e due le manifestazioni e quindi perché non provarci?”.
Il presidente rosanero torna poi sul brutto episodio di sabato scorso durante Riozzese - Milan, quando lui stesso intervenne per sedare una rissa tra tifosi che sembrava prendere una brutta piega “Mi auguro che ci sia intelligenza da parte del pubblico – afferma – sia il nostro che quello del Milan, perché è inaccettabile che succedano certe cose, a tutti i livelli, sia tra i professionisti che tra i dilettanti, non si può prendersi a botte per una partita di calcio”.
Infine una riflessione sul suo primo anno di presidenza che gli ha riservato qualche delusione, ma anche tante soddisfazioni e che sembra aver preso una piega decisamente positiva “E’ stato un anno bello, ma anche molto faticoso – chiosa il massimo dirigente rosanero – perché succedere a Ugo Guazzelli non poteva essere semplice, in ogni caso con il femminile stiamo raggiungendo l’obbiettivo della salvezza, con il maschile la prima squadra è in piena lotta per un posto nei play off di Seconda categoria, e anche il settore giovanile ci sta dando diverse soddisfazioni”. Per domenica quindi Faraguna vorrà un bel regalo di compleanno, la squadra è avvisata…

Il programma completo della 18° giornata:
Riozzese – Milan
Fiammamonza – Firenze
Reggiana – Bardolino
Atalanta – Chiasiellis
Tavagnacco – Torres
Torino – Trento

Ufficio Stampa

10
Mar

Riozzese Milan, il primo atto è in bianco

Coppa Italia femminile - Pochissime emozioni, la qualificazione si deciderà il 26 aprile

FINISCE IN PARITÀ LA GARA DI ANDATA DEGLI OTTAVI DI FINALE, DOMENICA IL BIS IN CAMPIONATO

Francesca SironiRosanero in apprensione per i brutti infortuni occorsi ad Asperti e Lanzani

RIOZZO Finisce senza reti il primo atto della lunga sfida che Riozzese e Milan dovranno affrontare tra Coppa Italia e campionato in un testa a testa che vedrà di fronte le due compagini per tre volte nel giro di poco più di un mese. Per adesso si registra un nulla di fatto nella gara di andata degli ottavi di Coppa Italia, un risultato che lascia aperto ogni pronostico per la sfida di ritorno che si giocherà a San Donato il 26 aprile. Ma è soprattutto un risultato frutto di una par tita molto tattica in cui le due for mazioni, un po’ per necessità (la Riozzese, visto che manca quasi tutto il reparto offensivo), un po’ per scelta (il Milan, che ha badato al sodo) non hanno quasi mai dato l’impressione di poter spezzare l’equilibrio regnante.
Lanzani che ha giocoforza schierato una formazione inedita con Perini unica punta e cinque centrocampisti, viste le assenze di Bonetti (impegnata con la Nazionale Under 19) e De Falco e con Piccinno a mezzo servizio, si è visto rovinare i piani dopo circa mezz’ora per i brutti infortuni occorsi a Elisa Asperti (trasportata in ospedale per la rottura di una lente a contatto nell’occhio) e Monica Lanzani (sospetta distorsione alla solita caviglia che da tempo non le dà tregua) e ha così rivoluzionato l’assetto di partenza inserendo Carpino e Piccinno anche se non al meglio. Il tecnico rosanero ha però ritrovato dal primo minuto il prezioso apporto di Chiara Pignedoli, che dopo il grave infortunio al ginocchio nella prima giornata di campionato con il Bardolino è apparsa pienamente recuperata risultando alla fine una delle migliori in campo.
La partita si apre con la prima iniziativa dimarca Riozzese al 14′ con una punizione di Tonani che serve Piva il cui sinistro lambisce la traversa. Risposta rossonera al 20′ con un tiro di Cammarata che Gorno blocca senza problemi. Al 28′ è ancora il portiere rosanero che neutralizza una conclusione di Croce. Al 35′ il Milan centra la traversa con una punizione di Fadda, mentre prima del riposo Piccinno innesca Perini, ma Cupido la anticipa in uscita.
Nella ripresa succede pochissimo, anche se la Riozzese sembra voler osare di più. Al 18′ Perini mette al centro per Piccinno il cui colpo di testa sfiora la traversa. Negli ultimi minuti qualche spunto in contropiede del Milan non provoca particolari scossoni al risultato, mentre in tribuna vola qualche parola di troppo e purtroppo dalle parole si passa ai fatti con un accenno di rissa che rischia seriamente di degenerare; poi tutto per fortuna torna alla normalità.
L’appuntamento è per domenica prossima, stavolta in campionato, per il secondo atto di una sfida che ci si augura possa offrire qualche emozione in più.

Andrea Grassani

Festa della donna

RIOZZESE 0 MILAN 0

RIOZZESE: Gorno, Valeri, Tonani, Piva, Sironi F., De Vincenzo, Pignedoli (36′ st Bonini), LanzaniM. (32′ pt Piccinno), Asperti (30′ pt Carpino), Perini, Mantuano,. All.: Lanzani F

MILAN
: Cupido, Del Gaudio, Vitale, Iannuzzelli, Miniati, Laddaga, Cama, Bernardi (38′ st Balducci), Cammarata (19′ st Morelli), Fadda, Croce. All.: Mincioni

ARBITRO: Andresi di Milano

Il dopopartita

È tornata Pignedoli: «È la fase decisiva, darò un contributo»

Lo 0 a 0 è un risultato che lascia aperto il discorso qualificazione e Franco Lanzani ne è consapevole: «Oggi non aver preso gol è stato molto importante - afferma il tecnico della Riozzese - perché in fase offensiva sapevamo che avremmo fatto fatica in una gara molto tattica con pochissime occasioni da una parte e dall’altra. Sono tuttavia contento del recupero di Pignedoli, una giocatrice che ci è molto mancata nel corso di quest’anno e che ora potrà darci un grande contributo. Purtroppo dobbiamo registrare ancora due brutti infortuni a Monica (Lanzani, ndr) e Asperti, nella speranza che per domenica qualcuno recuperi».
Chi ha pienamente recuperato è appunto Chiara Pignedoli, al rientro dopo la rottura dei legamenti del ginocchio nelle prima giornata di campionato a Bardolino che l’ha tenuta fuori quasi cinque mesi: «Questa prima partita è andata bene - afferma la centrocampista rosanero - sia dal punto di vista atletico che mentale, anche se alla fine ero piuttosto stremata. Non è mai facile dopo un lungo infortunio cercare subito il contatto fisico, ma adesso mi sento più sicura».
Sul discorso qualificazione Pignedoli ha le idee chiare: «Penso che questo 0 a 0 sia un buon risultato che lascia aperti i giochi per la gara di ritorno. - conclude - Adesso siamo nella fasce decisiva della stagione è mi auguro di poter dare il mio contributo».

08
Mar

Aggiornamenti di Coppa Italia

Aggiornamento ottavi di finale di Coppa Italia

1) 27/02/08 S.S.V. BRIXEN 1 - 6 ASD CF BARDOLINO VERONA
2) ACFD. VENEZIA 1984 - U.P.C. GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO
3) APD.E.D.P. JESINA FEMMINILE - A.S.D. REGGIANA CALCIO FEMMINILE
4) A.C.F. TORINO - FIAMMAMONZA DILETTANTE
5) 08/03/08 A.C. RIOZZESE 0 - 0 A.C.F. MILAN
6) PISA CALCIO FEMMINILE 2 - 3 U.C. FEMMINILE SEZZE
7) A.S. CALCIOSMANIA - A.S.D. DOMOCONFORT LECCE
8) 19/02/08 G.S. ROMA CALCIO FEMMINILE 1 - 3 EUROSPIN TORRES

Continua…

07
Mar

Riozzese - Milan primo atto

Coppa Italia Femminile - Oggi (8 marzo, ore 15) l’andata degli ottavi di finale

LA RIOZZESE METTE IL MILAN NEL MIRINO 

RIOZZO La prima volta della Riozzese negli ottavi di Coppa Italia è una sfida che ha il sapore di un suggestivo derby contro un Milan che sta lottando punto a punto proprio con le rosanero anche in campionato. Per uno strano scherzo del calendario Riozzese e Milan si affronteranno sabato pomeriggio a Riozzo (fischio di inizio alle ore 15.00) per l’andata degli ottavi di Coppa Italia, per poi ritrovarsi di fronte anche la settimana prossima sempre a Riozzo per la 18esima giornata di campionato. Infine ci sarà il ritorno di Coppa in programma sabato 26 aprile a San Donato (dove il Milan gioca le proprie gare casalinghe) per un incrocio che vedrà dunque di fronte la squadra di Lanzani e le rossonere per ben tre volte nell’arco di poco più di un mese.
Per la gara di sabato il tecnico rosanero non potrà tuttavia contare sull’intero reparto offensivo visto che Bonetti è impegnata in nazionale Under 19 a La Manga in Spagna per un Torneo Internazionale, mentre Piccinno è influenzata e De Falco è ferma per un infortunio.
“Giocheremo con 5 centrocampisti – afferma Lanzani – anche perché altro non possiamo fare. Adesso che ho recuperato praticamente tutto il reparto di centrocampo, devo fare a meno dell’attacco. Pazienza, vorrà dire che sperimenteremo un modulo alternativo”.
Tra una salvezza ormai a portata di mano e un passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia (ricordiamo che la vincente della coppa nazionale guadagnerà l’accesso a una sorta di Coppa Uefa femminile) Lanzani cosa sceglie? “Non ho preferenze – sorride – mi accontento di tutti e due i traguardi. A parte gli scherzi, credo che per noi il campionato sia più importante, ma anche la Coppa arrivati a questo punto ci stuzzica molto”.
Sulla strada un Milan che in campionato rifilò quattro sberle alla Riozzese nel suo periodo peggiore “Quella partita non l’ho ancora digerita – continua il tecnico di Mediglia – e mi piacerebbe che ci prendessimo una bella rivincita. Oltretutto la cosa che mi fece più rabbia fu nel vedere che la differenza fra noi e il Milan non poteva essere certo di 4 gol, come dimostra anche la classifica, con le rossonere avanti di un solo punto. Ho cercato di trasmettere questa voglia di rivalsa alla squadra e credo che le ragazze sapranno regalare una prova d’orgoglio sia in Coppa Italia che in campionato”.

Ufficio Stampa

02
Mar

Rimpianti per la Riozzese più bella

Il Tavagnacco rimonta con un dubbio rigore l’acuto di Bonetti

ALLE ROSANERO NON BASTA UNA GRANDE RIPRESA PER CENTRARE L’IMPRESA IN CASA DELLE FORTI FRIULANE

Sfiorato due volte il raddoppio, poi nel finale la doccia fredda

Bonetti TatianaTAVAGNACCO Un’impresa solo sfiorata quella della Riozzese che torna dalla difficile trasferta di Tavagnacco con un pareggio ricco di rimpianti. La squadra di Lanzani, pur in formazione rimaneggiata e con qualche acciaccata di troppo, gioca forse la sua partita più bella al cospetto di un avversario di primo piano reduce inoltre da quattro vittorie consecutive. La quinta rete in campionato di Tatiana Bonetti sembrava poter regalare tre punti pesantissimi alle rosanero, beffate invece quasi allo scadere da un calcio di rigore apparso molto dubbio.
Lanzani deve fare a meno della figlia Monica, colpita da un attacco influenzale, mentre anche Perini e Valeri sono in condizioni precarie, così schiera la rientrante De Vincenzo a centrocampo.
Le friulane partono forte e al 2′ Tommasella dialoga con Battistini, il cui affondo centrale impegna Gorno in uscita. Al 4′ è ancora Battistini che sembra imprendibile, ma l’anticipo di Asperti è provvidenziale. Al 6′ Francesca Sironi viene atterrata da tergo, ma il direttore di gara concede incredibilmente la punizione al Tavagnacco e sempre Battistini calcia a effetto trovando però la grande risposta di Gorno. La Riozzese si fa vedere al 12′ quando Piccinno di testa serve Mantuano, la cui conclusione è deviata in angolo da Bissoli. La squadra friulana è molto fisica e con Mauro e Battistini costringe le rosanero agli straordinari per una decina di minuti. Da parte sua la formazione di Lanzani agisce con ficcanti azioni di contropiede che però in tre occasioni vengono fermate dall’arbitro per strane irregolarità. Al 35′ Asperti viene atterrata con un brutto intervento che la costringe a lasciare il terreno di gioco per alcuni minuti, ma senza che il signor Ferrari di Mestre intervenga. Prima del riposo Perini triangola con Piccinno, ma prima che entri in area Turra ci mette una pezza.
Nella ripresa la gara cambia volto con la Riozzese che prende decisamente in mano il pallino del gioco. Al 3′ Bonetti smarca Piccinno, il cui destro lambisce il palo. All’8′ Perini salta due avversarie, ma Turra la neutralizza. Al 15′, logica conseguenza, il vantaggio rosanero: Tonani lancia Bonetti che sfrutta la sua rapidità e infila Marcutti in uscita. Al 33′ il raddoppio sembra cosa fatta sempre con Bonetti che, servita da Perini, supera due avversarie: la sua conclusione però sfiora la traversa.
Quando mancano circa 5 minuti al termine Tonani affronta in area Camporese e l’arbitro decreta un dubbio calcio di rigore, che la stessa Camporese si incarica di trasformare.
La Riozzese non ci sta e prima del triplice fischio produce ancora due pericolose azioni con Perini e Bonetti, ma il risultato non cambia.

Andrea Grassani

17ma giornata (1.03.2008)

GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO: Marcutti, Dona’, Turra, Tommasella (84′ Simeoni), Di Filippo, Gama, Mauro (83′ Isidori), Battistin, Stabile (69′ Bucovaz), Bissoli, Camporese. All.: Edoardo Bearzi.

RIOZZESE: Gorno, Valeri, Tonani, Asperti, F. Sironi, De Vincenzo, Mantuano, Piva, Bonetti, Perini, Piccinno (67′ Carpino). All.: Giovanni Lanzani.

ARBITRO: Ferrari di Mestre.

MARCATORI: 63′ Bonetti (R), 82′ (rig) Camporese (GT).

AMMONITE: F. Sironi (R).

ESPULSE: nessuna.

SPETTATORI: 150

Il dopopartita

L’elogio di Lanzani: «Buona prestazione, è la strada giusta»

Se prima dell’incontro gli avessero chiesto di firmare per un pareggio, Franco Lanzani, che di solito è tipo da non accontentarsi, questa volta l’avrebbe fatto volentieri. Ma per come si era messa la partita anche un ottimo 11 contro una formazione di qualità come il Tavagnacco forse gli va stretto: «Abbiamo giocato molto bene - afferma Lanzani - pur in una situazione di oggettiva difficoltà. Primo perché non eravamo al meglio con qualche ragazza che non è a posto fisicamente, e poi perché loro sono davvero un’ottima squadra, come dimostra il campionato che stanno facendo». Tuttavia il pareggio va bene perché tiene a distanza gli avversari diretti nella lotta alla salvezza: «È un risultato che forse non ci rende pieno merito per quello che abbiamo prodotto nei novanta minuti, - continua il tecnico rosanero- ma alla fine ci va più che bene perché giunto al termine di una grande prestazione. La squadra ha saputo adattarsi al meglio in una partita che sapevamo poteva nascondere più di un’insidia: significa che siamo davvero sulla buona strada».

01
Mar

Riozzese, via al conto alla rovescia

OGGI (ORE 14.30) ROSANERO IN CAMPO A TAVAGNACCO

Inizia la rincorsa alla salvezza, ma Tognoni non si fida: «Anche se la classifica è buona non dobbiamo allentare la presa»

Chiara Carpino

RIOZZO Dopo l’importante vittoria di sabato scorso contro le friulane del Chiasiellis, grazie a una rete firmata da Elisa Perini, la Riozzese è pronta per un’altra sfida piuttosto impegnativa e ancora con una squadra del Friuli.
Il Tavagnacco, attualmente al quarto posto in classifica, è reduce da quattro vittorie consecutive, è ancora imbattuto nel girone di ritorno e già nella gara di andata superò le rosanero a Riozzo con un perentorio 3 a 1.
La squadra di Franco Lanzani, da ieri sera a Tavagnacco, nei pressi di Udine, per assorbire almeglio le oltre sei ore di viaggio, vuole però raggiungere quanto prima il traguardo della salvezza e a sei giornate dalla fine l’impresa sembra decisamente alla portata. Dopo la difficile trasferta di oggi il calendario propone infatti tre partite in casa, rispettivamente con Milan, Fiammamonza e Atalanta, a fronte di due sole trasferte a Firenze e a Sassari con la Torres. Quindi un calendario tutto sommato non impossibile, anche se la guardia sarebbe bene tenerla sempre alta, come conferma il vicepresidente rosanero Roberto Tognoni: «Anche se la classifica è decisamente buona non dobbiamo allentare la presa e se possibile tornare dal Friuli con un risultato positivo: la vittoria sarebbe il massimo, ma anche un pari ci andrebbe bene, considerato il valore dell’avversario».
La squadra rosanero potrà contare sul ritorno di Chiara Pignedoli, che dopo il grave infortunio al ginocchio subìto alla prima giornata a Bardolino rientra tra le convocate, anche se sarà utilizzabile solo per uno spezzone di partita. Per il resto Tognoni fa il punto della situazione: «Sono da verificare Lanzani e Valeri che hanno avuto una settimana di febbre e problemi gastrointestinali - continua il dirigente della Riozzese - mentre De Vincenzo sarà disponibile anche se in non perfette condizioni. Di sicuro mancherà De Falco per infortunio, mentre Carpino torna a pieno regime».
Dopo la gara con il Tavagnacco la Riozzese affronterà sabato prossimo l’andata di Coppa Italia con il Milan, ma non potrà contare su Tatiana Bonetti convocata in Nazionale Under 19 per il torneo internazionale di La Manga, in Spagna, che si terrà dal 10 al 14 marzo con avversarie del calibro di Danimarca, Olanda e Inghilterra. «Sarà un’assenza pesante, - chiude Tognoni - ma al tempo stesso ci rende orgogliosi nel vedere una giocatrice della Riozzese in azzurro».
Il programma della 16esima giornata oltre a Tavagnacco Riozzese prevede Trento Fiammamonza, Torres Torino, Bardolino Atalanta, Chiasiellis Firenze e Milan Reggiana.
In classifica guida sempre il Bardolino con 41 punti seguito dalla Torres con 38.

Andrea Grassani

Fotografia: Chiara Carpino torna a completa disposizione di Lanzani